Il “Bebu” si sblocca nella tappa notturna brasiliana e torna a conquistare una pole che gli mancava da Macao
Il TCR South America sbarca su un circuito, quello di Cuiabá, che è “relativamente nuovo” per la categoria e in qualifica a ottenere la pole position non poteva che essere un volto “relativamente nuovo”: quello di Néstor Girolami, che alla quarta tappa con Hyundai MSA ha portato a casa la prima partenza al palo nella serie.
Il pilota argentino ha avuto la meglio su Raphael Reis, che dopo il dominio di Interlagos è rinvigorito e punta in primis a sovvertire le gerarchie nel campionato nazionale, ma anche a tentare la fuga in quello brasiliano, essendo questo il penultimo appuntamento. Allo stato attuale, qualche punto in saccoccia è riuscito a metterlo grazie al quinto posto di Leonel Pernía, mai in seria lotta per le posizione di vertice della sessione.
CRONACA DELLA SESSIONE
Sin dalle prime battute Hyundai si è mostrata come la macchina da battere sul giro secco, in quanto già nel Q1 prima Néstor Girolami poi Camilo Trappa si sono imposti al comando della classifica per lungo tempo. Anche se alla fine il miglior tempo della prima manche è finito nelle mani di Raphael Reis in 1:50.174, le Elantra N sono rimaste nelle posizioni di vertice.
Oltre al brasiliano di W2 ProGP, infatti, a ottenere il passaggio nel Q2 è stato lo stesso argentino, quindi Tiago Pernía, Pedro Cardoso, Juan Ángel Rosso, Erick Schotten, Leonel Pernía, Néstor Girolami, Nelson Piquet Jr, Fabían Yannantuoni, Gabriel Moura e Bruno Massa.
Abbastanza pesante l’esclusione di Enzo Gianfratti, rimasto fuori per soli 20 millesimi a vantaggio del suo compagno di squadra, dopo un’ottima prestazione raccolta la scorsa settimana in quel di Valencia. Insieme a lui anche la terza delle Hyundai, con Gabryel Romano, quindi Nicolás Fuca, Joaquín Cafaro, Fabricio Pezzini, Adrián Chiriano, Juan Manuel Casella, Jorge Martelli ed Enrique Martelli.
Nel Q2, dopo il primo tentativo, Girolami si è posto al comando in 1:50.089, risultando quasi un secondo più rispetto a quanto segnato nella manche precedente. L’argentino ha preceduto Piquet Jr di poco più di un decimo e Reis di quasi tre. Più staccati gli altri piloti, con Tiago Pernía a quattro decimi, così come Trappa. Mezzo secondo invece pagato da Cardoso e Leonel Pernía, incredibilmente settimo.
Al secondo tentativo, l’ex pilota del TCR World Tour non è riuscito a migliorarsi, ma lo hanno fatto tutti gli altri piloti. Reis è salito in seconda posizione a soli 88 millesimi, Piquet ha invece mantenuto il suo tempo, scivolando in seconda fila. Tiago Pernía ha invece avuto la meglio sul padre Leonel prendendo la quarta posizione, mentre Cardoso si è dovuto accontentare del sesto tempo a mezzo secondo, con due soli millesimi di vantaggio su Trappa.
A chiudere la Top 10, Yannantuoni, Rosso e Schotten, che domani sera avrà l’opportunità di scattare dalla prima posizione grazie alla griglia invertita. Undicesimo tempo per Moura, quindi dodicesimo tempo, senza un riferimento valido, per Massa.
Immagine di copertina: TCR South America
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