Dopo la delusione in Gara 1, il brasiliano ottiene quanto non era riuscito a conquistare in precedenza. Girolami continua a ridurre il gap da Pernía
Sembrava poter essere un completo dominio Hyundai durante l’appuntamento di Córdoba nel TCR South America, ma un nome è riuscito ad avere la meglio imponendo addirittura un ritmo migliore nella seconda gara argentina che si è tenuta nel tardo pomeriggio. Raphael Reis si è infatti imposto di forza, risollevandosi dopo due zeri importanti accumulati tra Velocittà e la mattinata bianco-celeste.
Il pilota brasiliano è stato ancora una volta autore di un ottimo avvio e, dopo essersi sbarazzato delle due Lynk & Co davanti a lui, è diventato imprendibile con la sua Cupra. A distanza si è invece consumata la lotta da titolo tra Néstor Girolami e Leonel Pernía che alla fine ha favorito l’alfiere di MSA, che ha messo tolto altri tre mattoncini dalla torre da cui il campione in carica guarda tutti dall’alto verso il basso.
L’amministrazione del vantaggio del pilota di Honda gli ha comunque permesso di terminare il primo evento di casa con un considerevole gap di 58 punti sulla colonna di W2 ProGP e di 72 sul “Bebu”.
CRONACA DELLA GARA
Una partenza tesa e decisamente non perfetta per il polesitter Nicolás Fuca, che ha subito perso la posizione di vantaggio a favore del compagno di squadra Juan Ángel Rosso. Come il #3 di Paladini Racing, anche Enzo Gianfratti – scattato secondo – ha avuto difficoltà, perdendo molto più terreno rispetto al pilota di Lynk & Co.
Chi ha sfruttato ancora una volta le imperfezioni altrui è stato Raphael Reis che ha lestamente preso la terza piazza – partendo quinto -, portandosi dietro anche un buon Nelson Piquet Jr, con Gianfratti scivolato al settimo posto dal quale è entrato a contatto con Tiago Pernía. I due, per essersi toccati più volte nel primo giro, sono stati successivamente penalizzati di cinque secondi.
Proprio al secondo passaggio Reis si è messo alle spalle Fuca, mentre Piquet è finito sull’erba nel tentativo di sbarazzarsi dell’argentino. Con questa uscita di pista la sua Honda ha racimolato un’abbondante quantità di erba, che ha tappato la presa di areazione del radiatore compromettendo il flusso dell’aria e obbligandolo al rientro ai box.
Leonel Pernía ha quindi ereditato la quarta posizione, ma sin dalle battute iniziali ha dovuto guardarsi le spalle da Girolami, a sua volta seguito da un folto gruppo formato da Gianfratti, Trappa, Cafaro e Moura; questi sono però andati via via allontanandosi creando un’altra battaglia per la sesta posizione e lasciando i due campioni argentini in lotta solitaria.
Il duo di testa ha intanto intavolato un’ardua contesa per la prima posizione con Reis fremente di leadership e Rosso abile difensore. Alla fine ad avere la meglio è stato il pilota di Cupra che, solo dopo dodici minuti è riuscito a togliersi dalla scia della Lynk & Co; non prima di essere nuovamente raggiunto da Fuca, Pernía e Girolami.
Nonostante le difficoltà di ritmo, dopo la fuga di Reis, anche Rosso ha saputo mettere qualche metro di margine sul proprio compagno di squadra lasciandolo in pasto a Pernía e Girolami. Il #1 non è riuscito però a salire in terza posizione, ritrovandosi a scendere addirittura in quinta dopo una manovra perfetta e pulita del “Bebu” a tredici minuti dalla fine.
L’ex BRC ha impiegato circa quattro minuti prima di salire sull’ultimo gradino del podio, lasciando la patata bollente della Lynk & Co nelle mani di Pernía, che a sette minuti dalla fine ha ottenuto a sua volta il quarto posto. A centro gruppo il figlio Tiago è stato invece interessato da una lotta a quattro per l’ottavo posto insieme a Cafaro, Moura e Casella, da cui proprio il pilota di Honda ne è uscito peggio.
Nelle battute finali Girolami ha provato a chiudere il ritardo da Rosso, dimezzando il distacco dalla 03, ma senza avvicinarsi abbastanza per poter tentare un attacco.

Raphael Reis conquista la prima vittoria stagionale in una gara sprint, la seconda considerando quella ottenuta a Interlagos nella corsa di durata insieme a Felipe Fraga. Sul podio insieme al brasiliano di W2 ProGP anche Juan Ángel Rosso e Néstor Girolami. Il leader della classifica Leonel Pernía si è accontentato invece della quarta posizione che gli ha permesso di perdere pochi punti dai due rivali in campionato.
Nicolás Fuca, che ha subito a sua volta una penalità di cinque secondi per un contatto al via con Enzo Gianfratti ha conservato il quinto posto davanti al brasiliano. Questa volta più distanziati dalla prima delle Hyundai sia Camilo Trappa che Joaquín Cafaro, rispettivamente settimi e ottavi, i quali chiudono davanti a dei buoni Gabriel Moura e Juan Manuel Casella, che completano la Top 10.
Fuca in questo caso non sale sul podio assoluto, ma festeggia insieme ai primi tre grazie al trionfo nella Copa Junior, mentre a sollevare la Copa Trophy è Enrique Maglione in seguito al ritiro di Adrián Chiriano nel primo giro.
CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Leonel Pernía ha continuato ad aumentare il proprio margine nei confronti del primo degli inseguitori, perdendo però circa un quinto del proprio vantaggio su Girolami, che ha completato un fine settimana di altissimo livello.
- Leonel Pernía – 323 pts
- Raphael Reis – 265 pts
- Néstor Girolami – 251 pts
Il TCR South America affronterà una pausa di tre settimane prima di tornare nuovamente in pista sul nuovo circuito di Concordia che dall’11 al 13 settembre farà il proprio esordio nella categoria.
Immagine di copertina: TCR South America
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