Altri dieci punti recuperati da Girolami su Pernía nella lotta per il titolo. Foratura per Reis che ne perde altri trenta
Una corsa sul filo dei decimi quella che ha dato l’inizio alla domenica cordobese del TCR South America, giunto al sesto capitolo della stagione. La serie regionale, che ieri ha visto il dominio di Hyundai in qualifica, quest’oggi ha assistito alla doppietta delle Elantra N, ma non in maniera dominante come avvenuto sul giro secco.
Tutti i piloti del gruppo di testa hanno infatti giocato su tempi molto simili tra loro, tanto da vederli racchiusi in una manciata di secondi per quasi l’intera corsa. A far perdere protagonisti per strada ci hanno pensato le forature che prima hanno colpito la Hyundai di Trappa e poi la Cupra di Reis, mentre si trovavano in lotta per il podio.
A trionfare è stato Néstor Girolami, il quale ha concretizzato il miglior tempo del Q2 del sabato e che non ha mai impresso un ritmo tale da riuscire a fuggire, amministrando sempre i sette-otto decimi di vantaggio che ha costantemente mantenuto su Joaquín Cafaro, giunto secondo. Podio importante in termini di classifica per Leonel Pernía, che ha invece potuto gestire proprio il suo vantaggio in campionato non osando eccessivamente se non nelle fasi iniziali della corsa.
CRONACA DELLA GARA
Allo spegnimento dei semafori, ottimo l’avvio di Girolami che ha subito preso qualche metro di vantaggio potendo sfruttare anche questo margine per cercare di scaldare maggiormente le gomme. Dietro di lui non è stato altrettanto efficiente Cafaro, che ha subito chiuso la porta su Trappa, mentre alle loro spalle sia Leonel Pernía sia Reis sono stati più decisi. Il brasiliano ha però trovato le due Elantra N a muro davanti a sé, le quali lo hanno costretto a retrocedere dietro a Piquet Jr, mentre Pernía è riuscito a sfruttare l’esterno della prima curva per mettersi alle spalle Trappa e salire in terza posizione.
Dopo il primo giro Cafaro si è riportato a meno di mezzo secondo da Girolami distaccando Pernía, scivolato a un secondo e un po’ in una “terra di mezzo” in quanto Trappa ha iniziato a creare un tappo alle spalle della sua Hyundai.
Se i primi minuti successivi alla partenza sono stati di assoluta calma nel gruppo di vertice, il primo a rompere gli indugi è stato Reis al sesto minuto, quando ha strappato la quinta posizione su Piquet. Dietro di loro si è invece infiammata la lotta tra Rosso, Gianfratti, Fuca e Casella per l’ottava posizione. Ad uscirne meglio è stato il giovane di Paladini Racing, mentre Gianfratti da potenziale ottavo si è ritrovato undicesimo.
Tornando davanti, Reis ha sopravanzato anche Trappa al nono minuto della corsa, salendo in quarta piazza, mettendosi a caccia di Pernía e raggiungendolo in un paio di passaggi. A ridosso del giro di boa, è giunto il primo colpo di scena con la foratura di Trappa mentre si trovava quinto; il pilota di Hyundai MSA è finito fuori dalla pista prima di dover tornare ai box per la sostituzione della copertura danneggiata.
La classifica è tornata quindi a congelarsi fino a sei minuti dalla fine, quando una piccola sbavatura di Piquet ha aperto la strada a Tiago Pernía per inserirsi tra i primi cinque. Quinta posizione riconquistata poco dopo dal brasiliano quando, con soli quattro minuti rimasti, ha subito a sua volta una foratura che gli ha negato la P4 maturata fino a quel momento e lo ha costretto ad un altro pesante zero in ottica campionato.
Data l’emergenza pneumatici, tutti i piloti hanno alzato il piede aumentando il ritmo di almeno un secondo, nonostante i primi tre fossero comunque racchiusi in un paio di secondi.

Néstor Girolami porta a casa la seconda affermazione stagionale e Joaquín Cafaro firma l’1-2 di Hyundai. Terzo posto a tratti conservativo per Leonel Pernía, che di conseguenza non perde troppo margine dai propri rivali in classifica di campionato.
Fuori dal podio e a oltre cinque secondi di distanza Tiago Pernía e Nelson Piquet Jr, mentre il derby in casa Paladini Racing è stato vinto da Nicolás Fuca (che tra poco scatterà in pole in Gara 2, ndr) che ha avuto la meglio su Juan Ángel Rosso. Ottimo ottavo posto per Juan Manuel Casella che finisce davanti alla prima delle Cupra, solo decima, con Enzo Gianfratti.
Cafaro, oltre a conquistare il podio della classifica generale, porta a casa anche il successo nello Junior Trophy, mentre Adrián Chiriano ottiene la prima posizione nella Copa Trophy, arrivando undicesimo assoluto.
Le vetture torneranno a schierarsi sulla griglia di partenza tra meno di due ore, con la partenza di Gara 2 prevista per le ore 18:15 ora italiana.
Immagine di copertina: TCR South America
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