TCR | Shepherd, una scheggia a Snetterton. Homola-Bucsi trionfano anche al Red Bull Ring

TCR | Shepherd, una scheggia a Snetterton. Homola-Bucsi trionfano anche al Red Bull Ring

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Tempo di lettura: 16 minuti
di Marco Colletta @MarcoColletta
23 Maggio 2024 - 12:00
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Nel TCR UK, Adam Shepherd è stato imprendibile nel weekend di Snetterton con due vittorie e un secondo posto si è preso la testa della classifica. Il TCR Eastern Europe vede la fotocopia del Balatonring anche al Red Bull Ring, con le vittorie di Mat’o Homola e Attila Bucsi. Ancora trionfo Brigliadori-Konukoglu nel TCR European Endurance.

Cinque categorie in pista nel corso dell’ultimo weekend delle TCR Series, tra cui il TCR Europe che è tornato a Zolder e di cui abbiamo già parlato nei giorni precedenti, ma anche le altre serie regionali come il TCR Eastern Europe e il TCR European Endurance che, nonostante la loro distanza, hanno replicato quanto fatto vedere già settimane fa. È inoltre tornato in pista il TCR UK con un nuovo leader della classifica, oltre all’esordio stagionale del SCCC in Canada.

TCR UK | SNETTERTON, ROUND 2

Nell’ultimo fine settimana il TCR UK è sceso in pista a Snetterton e fin dalle qualifiche a imporsi è stato Adam Shepherd, il quale ha conquistato la pole position con il tempo di 1:55.675, rifilando oltre tre decimi a Joe Marshall che è partito in prima fila. Dietro di loro, a oltre un secondo dal battistrada, Callum Newsham ha invece preceduto Carl Boardley, mentre Bradley Hutchison e Luke Sargeant hanno formato la terza fila.

GARA 1 – Prima dello spegnimento dei semafori si è verificato il primo colpo di scena della gara. Marshall è stato costretto al ritiro per un problema alla trasmissione durante il giro di formazione, lasciando quindi un buco in prima fila e permettendo ai piloti alle sue spalle di poter tentare l’assalto alla vetta con più facilità.

Al via della prima corsa, Shepherd è però partito bene riuscendo a mantenere la prima posizione, mentre dietro di lui Boardley si è portato in seconda piazza, con Hutchison terzo, mentre Newsham è scivolato al quarto posto appena davanti a Sargeant.

Il pilota della Hyundai ha più volte provato ad attaccare quello della Cupra, avendo l’occasione più ghiotta poco prima di metà gara. Nonostante i vari tentativi di sorpasso, non è mai riuscito a portare le ruote della sua i30 davanti a quelle della León.

Poco dopo il giro di boa si è invece infiammata la lotta per la prima posizione della Gen 1 Cup. Beech, ormai attaccato agli scarichi di Kerry, ha attaccato il leader conducendolo in testacoda e sull’erba. Il pilota della Volkswagen, in un primo momento, si era fermato provando ad attendere la ripartenza di quello Cupra, nel tentativo di cedergli la posizione e ricominciare la battaglia.

Dopo qualche istante, però, Beech ha preso di nuovo la via della pista mantenendo la testa fino al termine della corsa. Al termine della gara è stato penalizzato di una posizione, cedendo così il successo a Kerry.

Finiti i 20 minuti, la corsa è stata portata a casa da Adam Shepherd che ha conquistato il terzo successo nella serie britannica, precedendo il campione in carica Boardley e quindi Hutchison. Per Cupra si tratta della seconda storica tripletta nella categoria inglese; l’unico precedente risale a Gara 1 a Donington Park nel 2021.

  1. Adam Shepherd (Cupra, Area Motorsport)
  2. Carl Boardley (Cupra, CBM with Hart GT)
  3. Bradley Hutchison (Cupra, Bond it with MPHR)

Fuori dal podio Callum Newsham che ha chiuso ad appena sei decimi dalla Top3. Nettamente più staccato il resto del gruppo con Sargeant che ha ottenuto il quinto posto per soli due decimi su Darron Lewis. Settima posizione e vittoria della Gen 1 Cup per Rick Kerry, quindi William Beech alle sue spalle. Steve Laidlaw e Mark Smith chiudono la Top10, mentre Jeff Alden ha tagliato il traguardo in ultima posizione.

GARA 2 – Per effetto della griglia invertita rispetto ai risultati di Gara 1, a partire dalla pole è stato Smith con Laidlaw a condividere la prima fila. Dietro di loro i due avversari per il successo nella Gen 1 Cup, con Beech a precedere Kerry, quindi Lewis e Sargeant hanno formato la terza fila.

Spenti i semafori, Beech è stato autore di un ottimo spunto che lo ha portato in prima posizione, mentre subito dietro di lui Smith – che è arretrato di qualche posizione – e Sargeant sono entrati in contatto, con i due che si sono ritrovati presto per prati in uscita da curva 1. Ad approfittarne dunque sono stati Hutchison, Shepherd e Boardley che si sono portati rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione partendo dalla ottava, decima e nona.

Il primo giro ha continuato a regalare azione anche dopo la prima curva, infatti un contatto tra Newsham e un altro pilota ha fatto impennare la Hyundai, che però non ha riportato danni. Un paio di curve dopo, invece, un errore da parte di Beech ha condotto il pilota fuori pista lasciando così le prime quattro posizioni ai piloti che lo seguivano e soprattutto il comando ad Hutchison.

Il crollo di Beech non è però terminato subito, infatti nei giri successivi è stato sopravanzato anche da Newsham e Marshall che lo hanno relegato in settima posizione.

Al quinto minuto di gara, altri sorpassi nelle zone alte della classifica con Shepherd che ha superato Boardley per il secondo posto. Il campione in carica ha provato a infilarsi nuovamente nel tentativo di riguadagnare la posizione, entrando in contatto e facendo intraversare la vettura del vincitore di Gara 1. Questo incidente non è passato inosservato e infatti è stato conseguentemente penalizzato dalla direzione gara.

La seconda parte di gara ha visto i piloti più conservativi, anche in vista della seconda corsa domenicale che si è disputata più tardi lungo la giornata. Al termine degli undici giri percorsi, Bradley Hutchison ha tagliato il traguardo al primo posto conquistando così il suo primo successo nel TCR UK, il secondo posto su pista è andato a Carl Boardley, ma dopo la penalità il campione è stato relegato in terza piazza, con Adam Shepherd salito in seconda.

Dopo aver conquistato la seconda storica tripletta, Cupra è diventato subito il secondo costruttore nella storia del TCR UK a conquistarne due consecutive. Fino ad ora ci era riuscita solamente Hyundai la passata stagione.

  1. Bradley Hutchison (Cupra, Bond it with MPHR)
  2. Adam Shepherd (Cupra, Area Motorsport)
  3. Carl Boardley (Cupra, CBM with Hart GT)

Giù dal podio Joe Marshall che negli ultimi giri si era riavvicinato a Shepherd ma non ha mai avuto chiare occasioni da sfruttare a suo favore. Quinto e sesto posto per le Hyundai i 30 di Newsham e Lewis, quindi Luke Sargeant e Steve Laidlaw a seguire. Nona posizione per Rick Kerry che anche questa volta ha colto il successo della Gen 1 Cup davanti a Jeff Alden.

GARA 3 – L’ultima corsa di Snetterton ha visto nuovamente Shepherd scattare davanti a tutti, con Marshall a condividere – questa volta anche al via – la prima fila. Dietro di loro Boardley e Newsham, con Hutchison e Sargeant a definire la terza fila.

In partenza, Shepherd ha nuovamente conservato la posizione così come hanno fatto i due piloti alle sue spalle. Hutchison è invece riuscito a sorprendere Newsham rubandogli il quarto posto.

I primi giri sono stati relativamente calmi, ma dopo sei minuti i primi attacchi si sono visti a centro gruppo. Laidlaw ha perso il controllo della propria vettura, rischiando di dover cedere il settimo posto a Lewis, ma con un’ottima gestione della sua Hyundai è riuscito a rimanere davanti all’avversario.

Pochi minuti più tardi ha iniziato a infiammarsi la lotta per la vittoria. Marshall si è attaccato al posteriore di Shepherd senza mai mollarlo fino alla fine. Più volte ha cercato di sferrare attacchi decisi, ma senza chiare occasioni di sorpasso. Intanto dietro di loro Hutchison si è preso il terzo posto ai danni di Boardley.

La sfida per il successo è continuata fino a un paio di minuti dal termine, quando un errore commesso da Marshall ha fatto allontanare il pilota Audi dal leader. Nemmeno il passo molto consistente del portacolori del Rob Boston Racing gli ha permesso di rifarsi sotto prima della bandiera a scacchi. Shepherd ha così conquistato il quarto successo in carriera, il secondo del weekend, precedendo Marshall al suo secondo podio stagionale. Terzo posto per Hutchison che per la prima volta dal suo esordio riesce a conquistare la Top3 in tutte le gare di un weekend.

  1. Adam Shepherd (Cupra, Area Motorsport)
  2. Joe Marshall (Audi, Rob Boston Racing)
  3. Bradley Hutchison (Cupra, Bond it with MPHR)

Fuori dal podio Carl Boardley che sul finale ha rischiato di perdere la posizione anche a vantaggio di Callum Newsham. Sesto posto per Luke Sargeant, quindi Darron Lewis che inizialmente aveva preceduto Steve Laidlaw, il quale è stato successivamente squalificato per un problema di sovra potenza sulla sua Hyundai. A ereditare l’ottavo posto è quindi William Beech, vincitore della Gen 1 Cup, che ha preceduto Rick Kerry e Jeff Alden.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Con l’ottimo weekend da parte di Adam Shepherd, il pilota di Area Motorsport è ora il nuovo leader della classifica, scalzando Callum Newsham che ora paga 35 punti di ritardo. Segue a stretto contatto Carl Boardley.

  1. Adam Shepherd – 223 pts
  2. Callum Newsham – 188 pts (-35)
  3. Carl Boardley – 184 pts (-39)

Per quanto concerne la classifica della Gen 1 Cup, Rick Kerry comanda con 233 punti e un vantaggio di sole due lunghezze su Will Beech. Più distanziato invece Mark Smith che invece insegue con un ritardo di 55 punti.

Il TCR UK tornerà in pista tra due settimane per l’appuntamento di Oulton Park che come da tradizione si svolgerà interamente nella sola giornata di sabato, con le due gare (anziché tre) che si terranno quindi l’8 giugno.

Bradley Hutchison è il terzo pilota a ottenere il primo successo in categoria in questa stagione – Copyright: TCR UK

TCR EASTERN EUROPE | RED BULL RING, ROUND 2

Il TCR Eastern Europe si è spostato al Red Bull Ring, in Austria, per la seconda tappa stagionale che ha visto ancora una volta la lotta tra il campione Mat’o Homola e il giovane Attila Bucsi. La sfida tra i due è iniziata già dalle qualifiche in cui il pilota ungherese, con il tempo di 1:37.693 ha preceduto di 25 millesimi il rivale in campionato, di 43 Giacomo Ghermandi e di 88 Adam Kout. Una qualifica serratissima che non ha lasciato spazio agli errori.

GARA 1 – La partenza ha visto l’ottimo spunto di Ghermandi che si è subito portato davanti ad Homola, rimanendo davanti per i primi minuti. Lo stesso pilota tricolore ha più volte provato a ottenere la vetta prima di commettere un errore all’uscita dell’ultima curva, che ha permesso al campione in carica di infilarsi, per poi mandare di traverso l’italiano che ha perso diverse posizioni.

Nei minuti successivi l’armata Janík ha iniziato a ricucire il distacco su Bucsi, con Homola e Kout che si sono ritrovati addosso all’ungherese a quindici minuti dal termine. Sono bastati poi un paio di giri per permettere ai due di conquistare le prime due piazze. È servito qualche altra tornata affinché i piloti delle Elantra ricamassero un discreto vantaggio sull’avversario prima di assicurarsi la doppietta davanti all’ungherese.

Kircher ha più volte provato a togliere il podio a Bucsi, mentre Ghermandi ha concluso al quinto posto con due secondi di penalità ricevuti per aver oltrepassato diverse volte i track limits.

  1. Mat’o Homola (Hyundai, Janík Motorsport)
  2. Adam Kout (Hyundai, Janík Motorsport)
  3. Attila Bucsi (Hyundai, M1RA)

GARA 2 – A partire davanti a tutti è stato Jiří Zbožínek che ha preceduto Ivars Vallers, quindi Žarko Knego e Davit Kajaia a formare la seconda fila. Allo spegnimento dei semafori, Zbožínek ha mantenuto la vetta fino alla prima curva quando Vallers ha preso il comando, mentre Kajaia è salito in seconda posizione dopo curva 4.

Dopo quattro minuti Bucsi è riuscito a portarsi davanti a Homola conquistando la settima posizione. I due hanno poi iniziato la rimonta quasi fianco a fianco, mentre davanti a loro Ghermandi da quarto si è portato secondo con un sorpasso a tre a metà circuito. La sua quarta posizione è però durata poche curve quando un altro errore all’ultima curva lo ha fatto sprofondare in nona. Dopo tre giri, intanto Bucsi si trovava già quarto, mentre Homola è risalito fino al sesto.

Una volta raggiunta la posizione da podio, per Bucsi è servito almeno un quarto d’ora prima di guadagnarne un’altra. L’occasione è arrivata nel momento in cui Kout ha superato Vallers per prendersi la vetta della classifica a cinque minuti dal termine. L’indecisione del lettone ha permesso a Bucsi di salire così in seconda posizione, mantenuta fino all’ultimo giro quando, alla staccata di curva 4 è riuscito a portarsi davanti a tutti.

È arrivato così il terzo successo in carriera per Bucsi che ha preceduto Kout, con Vallers che conservato il terzo gradino del podio con i denti dalla rimonta di Homola che ha ricucito i 5 secondi di ritardo che aveva dal gruppo di testa in pochissimi giri.

  1. Attila Bucsi (Hyundai, M1RA Motorsport)
  2. Adam Kout (Hyundai, Janík Motorsport)
  3. Ivars Vallers (Audi, LV Racing)

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

La classifica vede ancora Mat’o Homola davanti a tutti, ma il vantaggio sugli inseguitori si è ridotto notevolmente. Attila Bucsi si trova adesso a soli due punti, mentre il compagno Adam Kout è a sole 9 lunghezze.

  1. Mat’o Homola – 80 pts
  2. Attila Bucsi – 78 pts (-2)
  3. Adam Kout – 71 pts (-9)

Il TCR Eastern Europe riaccenderà i motori tra due settimane per l’appuntamento dello Slovakiaring che si disputerà dal 7 al 9 giugno.

Mat’o Homola e Adam Kout hanno ottenuto la doppietta in Gara 1 per lo Janík Motorsport – Copyright: TCR Eastern Europe

TCR EUROPEAN ENDURANCE | VALLELUNGA, ROUND 2

Il nuovo TCR European Endurance è arrivato in Italia per il secondo round stagionale che si è disputato sul circuito di Vallelunga. Rispetto alla tappa inaugurale del Balaton Park la storia non è cambiata con il dominio da parte dell’Audi del Texaco Team AMS di Eric Brigliadori e Turgut Konukoglu che hanno iniziato a imporsi sin dalle qualifiche. L’italiano ha segnato il tempo più veloce durante il Q1 fermando il cronometro su 1:40.564, mentre nel Q2 è stato Sandro Pelatti a ottenere il giro più rapido, ma quasi otto decimi più lento del connazionale. Il pilota Audi – unico partecipante non in equipaggio – non è riuscito nemmeno ad accaparrarsi la prima fila andata alla giovane coppia formata da Tommaso Fossati e Filippo Barberi.

STAGE 1 – La gara è iniziata con le posizioni rimaste invariate. Brigliadori ha subito iniziato a imporre un gap importante sugli avversari, giro dopo giro, mentre quello tra Barberi e Pelatti è rimasto abbastanza invariato. I due sono stati i primi a rientrare, tra i piloti di testa, mentre Brigliadori ha optato per posticipare di una tornata la propria sosta. Prima dello stop il distacco tra la vetta e gli inseguitori si attestava su circa 25 secondi. Dopo il giro di soste, Fossati ha recuperato circa 3 secondi su Konukoglu e aumentato il vantaggio su Pelatti.

Al termine della prima metà di gara, Konukoglu-Brigliadori ha chiuso con un distacco di circa 26 secondi sulla coppia Fossati-Barberi mentre Sandro Pelatti ha completato il podio a oltre 31 secondi di margine dalla testa. Pinar-Özen hanno tagliato il traguardo al quarto posto, mentre in quinta posizione – e prima delle vetture DSG – la vettura di Okyay-Kacan.

STAGE 2 – La seconda fase ha visto invece un’ottima partenza da parte di Sandro Pelatti che si è portato subito al comando bruciando le Audi sia di Fossati che di Konukoglu che è addirittura finito in terza posizione. Il turco, nei primi dieci minuti, ha dovuto anche resistere anche agli attacchi di Kacan che di Pinar che lo seguivano a breve distanza.

Nella prima parte Pelatti ha continuato ad accumulare vantaggio su Fossati, mentre lo stesso pilota italiano ha iniziato a vedere il proprio vantaggio su Konukoglu ridursi giro dopo giro. È stato proprio il turco il primo a rientrare dopo circa mezz’ora quando il distacco dalla vetta si attestava a circa 10 secondi. Un giro più tardi è stato invece il turno delle due squadre italiane.

Al rientro in pista Pelatti ha perso la testa della corsa ritrovandosi a 3 secondi dalla prima posizione, mentre Barberi è sceso in terza posizione addirittura con un ritardo di oltre 15 secondi da Brigliadori. Il vantaggio del Team AMS è aumentato fino a 10 secondi sotto la bandiera a scacchi, nonostante i 15 secondi di penalità ricevuti per non aver rispettato il tempo minimo della sosta. Pelatti ha quindi chiuso in seconda posizione, mentre a salire in terza è stato l’equipaggio di Pinar-Özen dopo la penalità inflitta alla vettura di Okyay-Kacan per la stessa motivazione dell’altra Audi.

Ritiro amaro per il Fox Racing con la coppia Fossati-Barberi che ha perso il terzo gradino del podio a soli tre minuti dal termine per un problema tecnico alla vettura.

Arriva così il secondo successo stagionale del Texaco Team AMS con Eric Brigliadori e Turgut Konukoglu che allungano anche in classifica.

  1. Eric Brigliadori – Turgut Konukoglu (Audi, Team AMS)
  2. Sandro Pelatti (Audi, PMA Motorsport)
  3. Barkin PinarZekai Özen (Audi, Team AMS)

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

La coppia Brigliadori-Konukoglu mantiene la testa della classifica, allungando su Okyay-Kacan che rimane invece sulla vetta della classe DSG con un vantaggio di 54 punti. Terza posizione per Pinar-Özen che invece si avvicinano prepotentemente al secondo posto in classifica generale.

  1. Eric Brigliadori – Turgut Konukoglu – 94 pts
  2. Ibrahim Okyay – Seda Kacan – 66 pts (-28) // Leader Classe DSG
  3. Barkin Pinar – Zekai Özen – 64 pts (-30)

Il TCR European Endurance scenderà nuovamente in pista tra un mese, ancora in Italia, per il terzo e penultimo appuntamento della stagione che si svolgerà sulla pista di Misano il 21 e 22 giugno, in quella che sarà la prima gara della serie a disputarsi in notturna.

Eric Brigliadori e Turgut Konukoglu hanno portato a casa il secondo en plain della storia della serie – Copyright: TCR European Endurance

SCCC | MOSPORT I, ROUND 1

Il primo round della stagione canadese del TCR, classe appartenente allo Sports Car Champioship Canada, ha visto il dominio da parte del vice-campione 2023 Richard Boake. Il pilota dell’Audi ha conquistato la pole rifilando due decimi al campione in carica Dean Baker, quindi ha ottenuto il successo in entrambe le gare.

GARA 1 – Boake ha comandato tutta la gara con Baker che – dopo un’ottimo scatto che l’ha portato momentaneamente al comando – ha occupato la seconda posizione fino a quando non è stato costretto al ritiro, dopo che è finito in testacoda contro le barriere a circa metà gara. Il giovane esordiente 15enne Anthony Martella è quindi salito al secondo posto, chiudendo con un gap di 27 secondi. Terzo gradino del podio per Ron Tomlinson a 44 secondi.

GARA 2 – Anche in Gara 2 Boake ha comandato la corsa dall’inizio alla fine, con il suo rivale del 2023 che questa volta ha chiuso la gara alle sue spalle. Terzo gradino del podio per Quinn Attrell arrivato dopo 20 secondi di penalità inflitti ad Anthony Martella per due contatti evitabili che lo hanno declassato in quinta posizione.

Richard Boake comanda quindi la classifica con 80 punti davanti a Ron Tomlinson che insegue a quota 65. Nonostante il punteggio pieno da parte del vice-campione della passata stagione, il MVP del weekend è il 15enne Martella che è riuscito a raggiungere in entrambe le gare le posizioni da podio scattando dal fondo della classifica dopo la squalifica durante le qualifiche.

  1. Richard Boake – 80 pts
  2. Ron Tomlinson – 65 pts (-15)
  3. Gary Kwok – 54 pts (-36)

Lo Sports Car Championship Canada tornerà in pista tra un mese, il 23-24 giugno, per il secondo appuntamento al Calabogie Motorsport Park.

Richard Boake, dominatore del weekend inaugurale della stagione canadese – Copyright: FEL Motorsports

Immagine di copertina: TCR UK

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