TCR Panama | Sajalices #4 2026: Leroux in evidenza, poi squalificato. Pflucker trionfa due volte, Luís Ramírez è il nuovo campione

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 24 Agosto 2026 - 17:30
Tempo di lettura: 8 minuti
Condividi su
TCR Panama | Sajalices #4 2026: Leroux in evidenza, poi squalificato. Pflucker trionfa due volte, Luís Ramírez è il nuovo campione
Home  »  TCR

Pole e doppia vittoria per Leroux, ma vine squalificato dall’intero evento. Titolo sul bagnato con un evento di anticipo per il #33 di Hyundai

La possibilità che il titolo potesse essere assegnato con un round di anticipo era concreta e questo weekend Luís Ramírez ha rispettato tutti i pronostici iscrivendo il suo nome nell’albo d’oro del TCR Panama. Nonostante i problemi tecnici accusati durante la gara, il portacolori di Hyundai ha conquistato due podi e abbastanza punti per tenere a debita distanza chiunque in classifica prima dell’evento conclusivo.

Il protagonista del weekend, almeno in pista, non è però stato il #33 bensì Juan Carlos Leroux, che ha quasi fatto en plein dato che ha messo in tasca la sua prima pole position in carriera e il trionfo in Gara 1 e Gara 2. Proprio quest’ultima corsa è stata la più caotica tra tutte, perché a metà della distanza prevista la pioggia ha iniziato a riversarsi sull’asfalto dell’Autodromo Panamá. L’incremento di intensità, unito al proseguo della gara su gomme da asciutto, ha costretto la race control a far intervenire prima la safety car e poi la bandiera rossa, anche se troppo tardi, in quanto diversi piloti sono finiti fuori pista e alcuni hanno compromesso la loro partecipazione agli ultimi venti minuti.

La terza gara, che non ha visto l’eroe dominicano al volante, è stata invece ottenuta da Rodrigo Pflucker, che in solitaria ha ottenuto un nuovo successo, mentre Luís Ramírez si è fatto bastare il secondo posto per diventare il successore di Emilio Valverde.

Il fine settimana non si è però concluso nella notte tra sabato e domenica perché gli steward hanno avuto una giornata decisamente intensa dopo lo spegnimento dei motori. Leroux, che non aveva preso il via di Gara 3 per incomprensioni con il direttore della squadra, è stato successivamente squalificato dall’intero evento a causa di un comportamento antisportivo dimostrato da un membro di AP Racing, che ha vanificato l’ottimo lavoro fatto dal dominicano, il quale ha quindi dovuto cedere un successo ciascuno a Pflucker e Ramírez.

QUALIFICHE

Anche durante il quarto appuntamento è proseguito il dominio di Hyundai almeno sul giro secco, ma questa volta un nuovo volto si è imposto davanti a tutti. Dopo non aver mai brillato nelle prime due prove ufficiali della sua carriera nel TCR Panama, Juan Carlos Leroux Jr ha conquistato la sua prima pole position fermando il cronometro sul tempo di 1:04.910.

Il pilota dominicano ha inflitto un distacco di poco superiore al mezzo secondo al leader del campionato Luís Ramirez, il quale – grazie alla seconda posizione assicurata – ha comunque continuato ad ampliare il proprio margine sugli avversari diretti per la lotta al titolo. Mario Bárcenas non ha fatto meglio dl terzo posto, a un decimo dalla prima fila, mentre la vettura #3 di Carlos Rubén Herrera si è dovuta accontentare della quinta piazza a un secondo dal battistrada. Tra i due si è infilato Rodrigo Pflucker con la prima delle vetture di Alpha Racing. Con la squalifica di Leroux, Ramírez ha però ereditato la pole position – la terza di questa stagione.

GARA 1

Al primo spegnimento dei semafori, Ramírez ha avuto un ottimo scatto che lo ha portato subito in prima posizione davanti a Bárcenas, mentre il poleman Leroux è presto scivolato in terza posizione. Nelle retrovie un buon avvio anche da parte di Frost che si è liberato presto dell’ultimo posto – rimediato in seguito all’esposizione della bandiera rossa durante il suo giro veloce in qualifica – per portarsi prima in settima, poi in sesta piazza.

Prima del termine del primo giro, Pflucker si è issato al secondo posto, mentre Bárcenas non è riuscito a chiudere la tornata di avvio, finendo da solo fuori pista e trovandosi pressoché le chance di titolo ridotte la minimo; intanto il suo ko ha permesso a Herrera di guadagnare la quarta piazza. Il secondo posto del peruviano è durato giusto due tornate, prima che il dominicano riuscisse quanto meno a riprendersi quanto perso precedentemente, segnando anche il giro più veloce della gara.

L’ennesimo colpo di scena si è però verificato al sesto giro quando Pflucker, dopo aver perso la piazza d’onore, è scivolato direttamente in ultima piazza per aver spento autonomamente la propria vettura, permettendo a Herrera di salire sul podio provvisorio. I momenti thriller non sono però terminati dato che all’ottavo passaggio, con poco più di sette minuti rimasti, anche Herrera ha perso la P3, scendendo in fondo alla classifica.

Se la via verso il titolo è diventata sempre più chiara per Ramírez, il pilota panamense non ha comunque avuto vita facile dato che si è ritrovato a Leroux a meno di mezzo secondo per tutto il tempo.

Nonostante il crollo iniziale, Pflucker, sfruttando sia il ritiro di Herrera, sia la caduta di Frost al decimo giro (e poi ko al tredicesimo dovuto al contatto prima con la Hyundai), è risalito agevolmente anche davanti ai compagni di squadra Tassara e Zucchi, riprendendosi la quarta piazza provvisoria e portandosi a un secondo da Schubert con quattro minuti residui.

Circa un paio di passaggi sono serviti al sudamericano per risalire in terza piazza, mentre Leroux si è affiancato a Ramírez transitando sul traguardo con soli 45 millesimi di ritardo all’inizio della quartultima tornata, durante la quale il pilota di AP Racing ha poi riconquistato la vetta della classifica, relegando Ramírez in seconda posizione per colpa di un problema al motore.

Il panamense, seppur tagliando il traguardo da secondo, ha successivamente ottenuto il successo (e di conseguenza altri due punti fondamentali nella lotta per il titolo) grazie all’esclusione di Leroux. Sul podio insieme a lui Pflucker e Schubert, anche se in seguito a un altro intervento dei commissari, quest’ultimo è salito al secondo posto, seguito da Tassara e quindi da Pflucker, arretrato quarto dopo una sanzione legata a un contatto proprio tra il pilota Honda e quello Audi.

GARA 2

La partenza della seconda gara ha visto un ottimo spunto da parte di Schubert, che però alla seconda curva è stato prontamente superato da Herrera, mentre Tassara – che partiva dalla prima posizione – si è ritrovato terzo, insidiato dal compagno di squadra Pflucker.

La battaglia per la prima posizione non si è esaurita nelle prime curve, perché nell’ultimo settore Schubert è tornato davanti a tutti in seguito alla contesa fianco a fianco tra l’Audi e la Hyundai. A centro gruppo invece si è consumata ancora una volta la lotta tra Leroux e Ramírez, con il dominicano che ha avuto la meglio, costringendo invece il leader del campionato al penultimo posto.

Al secondo giro la direzione gara ha però mandato in pista la Safety Car per una sola tornata, mentre alla ripartenza Schubert ha preso subito ampio vantaggio sul gruppo, sfruttando anche il rallentamento di Herrera, che da secondo è sceso al quinto posto dietro a Tassara, Leroux e Pflucker. Il dominicano non ha quindi tardato a togliersi dalla scia del peruviano, per mettersi all’inseguimento della prima posizione.

Il termine del terzo giro ha visto anche il sorpasso di Pflucker su Tassara per la terza posizione, mentre Leroux si è incollato a Schubert, iniziando a mettere pressione sul pilota della RS 3 LMS. L’alfiere di AP Racing ha in più modi provato a sopravanzare il primo della corsa, ma quest’ultimo è stato sempre molto bravo nella difesa, tanto da arrivare a una leggera toccata tra i due al principio della quarta tornata; la loro lotta ha permesso a Pflucker di buttarsi nella mischia per il successo.

Solo al sesto giro è arrivato l’errore di Schubert che ha quindi permesso a Leroux di ereditare la seconda posizione. Il pilota di Audi ha provato a rimanere incollato a quello di Hyundai, ritrovandosi perlopiù impegnato nella difesa dal portacolori di Alpha Racing. La pressione messa dal peruviano ha pagato, tanto che Pflucker è riuscito a prendersi il secondo posto nel corso dell’ottavo giro.

Proprio nella stessa tornata, a dare ulteriore brio a questa gara ci ha pensato l’arrivo della pioggia che ha iniziato a cadere sul tracciato di Sajalices. Un passaggio più tardi, Ramírez – mai in lotta per le posizioni di vertice, ancora a causa del problema tecnico al motore – è stato sopravanzato da Tassara, scendendo in sesta posizione. Schubert, invece, ha iniziato a perdere ritmo più di tutti con l’arrivo della pioggia, tanto da ritrovarsi presto braccato dalla Cupra di Bárcenas.

Le condizioni meteo sono andate sempre più peggiorando, costringendo i piloti a rallentare di una decina di secondi e soprattutto a tirare i remi in barca. Tutti tranne Schubert e Bárcenas, che hanno continuato a lottare per l’ultimo gradino del podio. I due sono infatti entrati in contatto al terzultimo giro, permettendo al pilota di Cupra di conquistare il terzo posto, anche se Schubert è riuscito a tornare davanti all’avversario dopo poche curve.

L’intensità delle precipitazioni è diventata tale da costringere la direzione gara a mandare la Safety Car in pista all’ultimo giro, in quanto tutti i piloti montavano ancora gomme da asciutto in condizioni di una pista totalmente allagata. Proprio la caduta improvvisa di un’abbondante pioggia ha condotto Pflucker, Bárcenas – che intanto aveva ripreso la terza piazza -, Schubert, Tassara (che ha tamponato l’altra Cupra, danneggiando in modo importante la sua Competición) e Frost a finire fuori pista alla staccata della prima curva. Per questo motivo è stata esposta la bandiera rossa, ripristinando la classifica al giro 19.

Leroux aveva quindi inizialmente ottenuto il secondo successo consecutivo, poi finito questa volta nelle mani di Pflucker, il quale ha preceduto sul podio Mario Bárcenas e Max Schubert. Il pilota di Cupra è stato successivamente penalizzato per un sorpasso effettuato con bandiere gialle, portando ad una nuova promozione sul podio di Tassara, mentre il #12 è retrocesso in P4.

GARA 3

Per l’ultima corsa del weekend la pioggia ha smesso di cadere – anche se l’asfalto è risultato ancora bagnato – e la griglia si è ritrovata con diverse vetture che non hanno potuto prendere il via: tra queste le due Cupra coinvolte nel contatto fuori dalla pista al termine della seconda gara. Solo sei le auto partite, in quanto anche Leroux ha dovuto alzare bandiera bianca.

L’ultima partenza ha visto uno scatto migliore da parte di Ramírez, che ha conservato la prima posizione su Pflucker e Schubert, con Frost quarto davanti a Herrera e Zucchi. La leadership del panamense è durata giusto un giro, prima che il peruviano andasse all’attacco e quindi al sorpasso del pilota di Hyundai alla staccata della prima curva all’inizio del secondo passaggio.

Mentre davanti la Honda di Alpha Racing ha velocemente preso vantaggio sulla Hyundai di MPA, la battaglia principale dopo le prime tornate è rimasta quella tra le Audi di Schubert Racing e Frost Family Racing per la terza piazza. La loro sfida ha inoltre premesso a Zucchi di intromettersi nella discussione poco prima di metà gara.

Il primo a cedere è stato lo statunitense che, all’ottavo minuto è stato toccato dal peruviano perdendo il quarto posto. Proprio il pilota di Hyundai ha rallentato subito dopo, lasciando nuovamente la P4 all’Audi e ritrovandosi superato anche da Herrera. Il #69 è stato dunque costretto a rientrare i box per una sosta dovuto a un problema tecnico sulla sua Hyundai.

La gara ha quindi trovato soluzione con il secondo successo consecutivo di Pflucker, il ritorno sul podio di Ramírez e un’incredibile terza Top 3 consecutiva per Schubert, al suo miglior weekend in carriera nel TCR Panama.

CLASSIFICA E PROSSIMO ROUND

Con la bandiera a scacchi della terza gara del weekend, il TCR Panama ha potuto conoscere in anticipo il nome del suo nuovo campione. Luís Ramírez, alla fine del quarto dei cinque eventi, è il nuovo campione della serie diventando così anche il primo pilota panamense a conquistare un titolo nel TCR. Con 41 punti rimasti e già 50 di vantaggio sul secondo in classifica, nessuno può più raggiungere il pilota della Hyundai.

  1. LUÍS RAMÍREZ – 144 PTS / CAMPIONE 2026 TCR PANAMA
  2. Mario Bárcenas – 93 pts
  3. Carlos Rubén Herrera / Diego Ciantini – 92 pts

Come detto, il TCR Panama non finisce qui il suo percorso, ma tornerà in pista tra tre mesi per il round conclusivo che si svolgerà nel weekend del 20-22 novembre.

Immagine di copertina: Autodromo Panama

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.