TCR | Ma Qinghua nuovo leader del TCR World Ranking

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di Federico Benedusi @federicob95
30 Novembre 2022 - 10:49
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Il pilota cinese approfitta dei bassi punteggi accumulati da Franco Girolami a Jeddah per salire in testa alla classifica: il sistema non è premiante?

Lo avevamo già anticipato alla fine del weekend di Jeddah e l’aggiornamento del TCR World Ranking, previsto come sempre per il mercoledì, ha confermato la proiezione dei punteggi. Il nuovo leader della classifica globale è Ma Qinghua, il quale ha approfittato dei risultati non soddisfacenti (in particolare gara-2) di Franco Girolami in Arabia Saudita per scavalcarlo senza, di fatto, muoversi dal divano di casa.

In particolare, il più giovane dei due fratelli argentini doveva difendere 13,39 punti (tantissimi, considerato il sistema di punteggio) dai risultati ottenuti in gara-2 al Nürburgring e in gara-1 a Monza nel TCR Europe 2021 ed è uscito da Jeddah con appena 3,1 punti, frutto del buon quarto posto in gara-1 e del ritiro in gara-2. Avendo perso in totale qualcosa come dieci punti, Girolami è scivolato dal primo al quinto posto in classifica per il conteggio degli ultimi 20 risultati.

La leadership di Ma è alquanto particolare. Il pilota cinese ha 87,58 punti, frutto perlopiù dei risultati che gli sono valsi il secondo posto nella TCR Asia Series dello scorso anno, ma la natura poco premiante di questo sistema di punteggio emerge quando si nota che Ma non marca punti dalle gare portoghesi del WTCR di inizio luglio e, di fatto, non gareggia dal “ritiro in massa” del team Cyan Racing a Vallelunga, tre settimane più tardi. Ma, che dopo le gare di Vila Real era terzo, ha quindi approfittato delle defezioni di Girolami e di Kasper Jensen, vincitore del campionato danese, che pur continuando a correre con costanza non sono riusciti a “confermare” certi punteggi acquisiti in precedenza.

Il sistema di 20 risultati a prescindere dal lasso di tempo, con la perdita di un risultato ogni quattro settimane a partire dalla 30esima settimana senza punteggi marcati, sembra quindi premiare maggiormente chi non corre rispetto a chi corre. Un controsenso, vista la natura e le intenzioni del TCR World Ranking. Secondo il metodo corrente di classificazione, qualora non dovesse partecipare ad altri eventi Ma inizierà a perdere punti dalla quarta settimana del 2023, cancellando i 6,08 marcati nella prima gara della TCR Asia 2021 a Shanghai. Stessa cosa per Yann Ehrlacher, ora secondo, che scarterà i 4,38 punti della gara-1 spagnola del WTCR 2021. La perdita di questi risultati isserà in cima alla classifica, verrebbe da dire “finalmente”, il vincitore della coppa del mondo FIA 2022 Mikel Azcona.

In qualche modo il pilota più meritevole sarà premiato, ma decisamente in ritardo a livello di tempistiche. La situazione potrebbe inoltre creare storture in vista della TCR World Final del 2023, che oltre ai migliori 15 classificati del TCR World Tour vedrà automaticamente protagonisti i top 45 del ranking al 30 settembre. Un sistema di tipo tennistico a 52 settimane, senza limiti di punteggi acquisiti in questo lasso di tempo, premierebbe chi effettivamente corre di più e scarterebbe in automatico i risultati di chi invece è poco protagonista, oltre a non tenere conto di punteggi oltremodo datati. Il risultato più “anziano” del leader del TCR World Ranking che tuttora è tenuto in considerazione, infatti, risale addirittura al 9 maggio 2021, un anno e mezzo fa.

Il resto della classifica aggiornata vede il futuro leader Azcona risalito in terza posizione con 83,37 punti davanti al migliore dei piloti italiani, Salvatore Tavano, quarto con 81,2. Quinto è il già citato Girolami, sceso a 80,42, poi Mike Halder (vice-campione danese), Kevin Ceccon (cinque podi in sei gare nel campionato italiano), Niels Langeveld (campione italiano), Jensen e Frédéric Vervisch, decimo nonostante nel corso del 2022 abbia gareggiato solo nell’ultimo round della serie europea a Barcellona.

Immagine copertina: fiawtcr.com

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