Successo più sudato per Imberti, che ha dovuto controllare sempre gli specchietti da un agguerrito Rocca
Anche in quel di Campagnano di Roma, nonostante i 40 kg, la classifica finale della prima gara del TCR Italy parla sempre la stessa lingua, quella di Michele Imberti che è riuscito a far fronte all’aumento di peso della sua Hyundai, portando comunque a casa il terzo successo consecutivo e arrivando già ora ad avere un vantaggio in classifica che gli permette di giungere a Monza da leader del campionato.
Una cavalcata, quella del pilota di Kombat, che per ora sembra impossibile da fermare. Nemmeno un agguerrito Rocca, rimasto incollato all’Elantra N #44 dal primo secondo fino alla bandiera a scacchi, è riuscito a scalfire il 29enne che comunque non ha ceduto la leadership nemmeno per un secondo.
Dietro è stata infiammata la sfida per il terzo posto, che ha visto un lungo gruppone di vetture “bloccate” da Matteo Poloni in difficoltà. Una volta persa la P3, il bergamasco ha dovuto accontentarsi di nuovo del quinto posto, mentre a cogliere il primo podio in carriera è stato l’argentino Ramiro Zago.
Nel DSG il dominio è stato ancora più incontrastato: Francesco Miotto conduce un campionato a parte e Daniele Verrocchio dà man forte al compagno di squadra per rendere Planet Motorsport una compagine difficile da scalfire.
CRONACA DELLA GARA
Spenti i semafori, ottimo avvio per Imberti che ha mantenuto la prima posizione davanti a Rocca, mentre Poloni e Čižek hanno sfruttato la pessima partenza di Zago, che è stato risucchiato in quinta posizione, per fare passi in avanti. Alle spalle del gruppo di testa, le posizioni sono rimaste invariate anche tra le vetture DSG.
Dopo un primo giro tranquillo, Rocca si è incollato agli scarichi della vettura di Imberti, mentre allo stesso tempo Poloni si è ritrovato a fare da tappo al resto del gruppo delle vetture sequenziali, creando così un piccolo margine tra le prime due piazze e l’ultimo gradino del podio.
Il primo a rompere gli indugi è stato Čižek che, al terzo giro ha provato a infilare Poloni, ma ha commesso un errore ritrovandosi passato da Zago, che ha conquistato nuovamente il quarto posto. L’argentino ha quindi messo pressione sullo stesso bergamasco di Gearworks, non trovando però lo stesso spunto fino al quinto giro.
Un contatto tra l’Audi e la Honda ha mandato Poloni sulla ghiaia all’uscita delle Cimmini, con il pilota di Gearworks che si è ritrovato sovrastato sia da Zago che da Čižek, scendendo così in P5 e dovendo difendersi pure dall’arrivo di Pellegrini.
La gara si è quindi plafonata fino al nono giro, quando è stata neutralizzata per l’uscita di pista di Cuppari alla staccata del Semaforo. Il pilota di GMC ha bloccato le gomme finendo dritto in ghiaia e quindi contro le barriere, obbligando la Safety Car ad entrare in pista.
La bandiera gialla è stata protagonista per un paio di giri, rientrando ai box con poco più di sei minuti residui prima della bandiera a scacchi. Alla ripartenza, Imberti ha dato un giusto slancio che gli ha permesso di non subire il sorpasso da Rocca, guadagnando allo stesso tempo qualche metro su Zago.
Lo stesso argentino è andato all’attacco del milanese su Audi, ma rimanendo alle spalle del pilota di Aikoa, mentre davanti Imberti ha avuto modo di scappare. Nel gruppo centrale, Pelatti ha provato nuovamente a infilarsi su Pellegrini, ma il meneghino è stato bravo a difendersi, riuscendo poi a riagganciarsi a Poloni per tentare l’attacco per la P5.
Il fiorentino di PMA Motorsport ci ha riprovato al tredicesimo giro, ma il portacolori di MM Motorsport è stato bravo a difendersi nuovamente, dando così l’opportunità a Bocca di infilare Pelatti e salire in settima posizione. Non contento, il #7 ha restituito la manovra alla Soratte un giro dopo, riprendendosiquanto perso e rimettendosi all’inseguimento di Pellegrini.
All’inizio dell’ultimo giro, Pelatti ha sfruttato una sbavatura di Pellegrini in approccio alla Roma, infilando la Honda all’interno e strappandogli il sesto posto al Curvone, lasciando il pilota di MM nelle grinfie di Bocca.

Michele Imberti resta inarrestabile, vincendo la terza gara consecutiva, questa volta dovendo resistere a Paolo Rocca, che però non ha mai avuto un’occasione per tentare di infilare il leader del campionato. Terza posizione e primo podio in carriera per Ramiro Zago, alla sua terza apparizione in un weekend di gara del TCR.
Ottimo quarto posto per il ceco Petr Čižek, che continua la striscia verde di prestazioni eccellenti, viste già la scorsa settimana a Grobnik nel TCR Eastern Europe. Deludente quinto posto per Matteo Poloni, in affanno e mai capace di rimanere attaccato al gruppo in lotta per il successo, sin dallo spegnimento del semafori.
Sesta posizione per un sempreverde Sandro Pelatti, che ha tenuto alle sue spalle Carlo Alberto Botta, Marco Pellegrini, Francesco Cardone e Raffaele Gurrieri, che chiudono la Top10.
Come Imberti, anche Francesco Miotto continua la sua cavalcata a punteggio pieno, centrando la terza vittoria consecutiva davanti al compagno di squadra Daniele Verrocchio, per un’altra doppietta di Planet Motorsport, quindi Temel Çamlidag a chiudere il podio.
Immagine di copertina: TCR Italy
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