TCR Italy | Monza 2026, Gara 2: Seconda vittoria per Ramiro Zago che precede Matteo Poloni

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 21 Giugno 2026 - 11:30
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Italy | Monza 2026, Gara 2: Seconda vittoria per Ramiro Zago che precede Matteo Poloni

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Seconda affermazione consecutiva in Gara 2 per il pilota di MM Motorsport. Poloni recupera qualche punticino su Imberti, che perde gran parte del vantaggio

Da Monza – Una gara movimentata nelle fasi iniziali, quella che ha concluso il fine settimana brianzolo del TCR Italy. Una partenza scoppiettante che ha visto un copioso rimescolamento di posizioni in partenza e nelle prime curve. A uscirne vincitore è stato Ramiro Zago, al quarto podio consecutivo nella serie, il quale ha preceduto Matteo Poloni – tornato sul podio dopo Imola – quindi Denis Babuin, che completa un weekend di rilievo.

Il successo dell’argentino di MM Motorsport, unito al quarto posto di Michele Imberti, ha portato il bergamasco di Kombat Motorsport a perdere l’ampio vantaggio che aveva prima di Monza, ritrovandosi con meno di dieci punti sul primo degli inseguitori.

Fermato da una foratura, invece, il dominio di Francesco Miotto che all’ultimo giro ha dovuto cedere la vittoria al compagno di squadra Daniele Verrocchio, che ha comunque mantenuto in alto il nome di Planet Motorsport nella classe DSG.

CRONACA DELLA GARA

Ottimo scatto al via da parte di Zago, che ha subito messo il muso davanti alla vettura di Čizek, mentre Pelatti dal sesto posto è risalito fino al terzo, ma è stato poi centrato da Gurrieri alla staccata della Prima Variante. Anche Poloni era partito bene, ma è stato poi costretto ad accodarsi anche dietro a Pelatti e Cardone. Questi ultimi due sono entrati in contatto alla Roggia, con il toscano che è stato costretto nuovamente a tagliare la chicane, ritrovandosi in poche curve da terzo a sesto.

Difficoltà invece per Imberti che fin dai primi metri ha perso diverse posizioni dovendo tagliare la prima curva, ritrovandosi poi in ottava al termine del primo giro, quando la Safety Car è dovuta intervenire per rimuovere la vettura di Gurrieri, rimasto fermo all’uscita di curva uno, in seguito ai danni del contatto con la Cupra di PMA.

La neutralizzazione è durata giusto un giro, tanto che la vettura di sicurezza è rientrata ai box a ventidue minuti dal termine. In ripartenza, Zago ha mantenuto il gruppo compatto fino alla linea del traguardo e una volta ripresa piena velocità, l’argentino ha preso il largo, mentre Cardone ha bruciato Čizek, che si è quindi ritrovato in difesa da Poloni.

Il pilota di GearWorks è quindi andato davanti alla Cupra alla chicane della Roggia, mentre davanti Cardone ha commesso un errore dovendo tagliare la stessa curva. ì

Prima del termine del quarto passaggio, Poloni si è sbarazzato anche di Cardone alla staccata della Parabolica, salendo al secondo posto e mettendosi all’inseguimento di Zago, già distante quasi due secondi. A centro gruppo, Bocca ha invece superato Imberti per settima posizione, incollandosi poi alla Cupra di Pelatti.

Al passaggio successivo, Cardone è stato sfilato anche da Čizek, che è tornato in possesso dal terzo posto, mentre dietro Imberti ha riconquistato il settimo posto a svantaggio di Bocca. Il botta e risposta tra i due ha permesso anche a Pelatti di prendere respiro per qualche curva, prima di essere sopravanzato dalla Hyundai e dall’Audi al principio del seto giro.

Alla chiusura del quinto giro, con il giro più veloce della gara imposto da Poloni, il bergamasco ha mangiato sei decimi di gap a Zago, riducendolo a un secondo il margine dalla leadership della corsa. Dietro ai due, con ampio distacco, la battaglia per il terzo posto è continuata tra Cardone e Čizek, con l’italiano che ha ripreso il posto provvisorio in Top3.

Per dure giri consecutivi, Bocca, nel tentativo di superare Imberti alla staccata della Prima Variante, non è riuscito a mantenere la linea della pista, con il milanese costretto in entrambi i casi a tagliare la curva e poi cedere nuovamente la posizione.

Ottavo giro cruciale per il terzo posto perché mentre Cardone ha subito una penalità di cinque secondi per il sorpasso su Čizek avvenuto prima del passaggio sotto la bandiera verde, Babuin si è liberato dello stesso ceco, ritrovandosi così provvisoriamente in terza posizione.

Con l’inizio dell’undicesimo giro, errore di Čizek alla prima staccata, il quale dovendo tagliare la curva ha lasciato via libera a Imberti, che di conseguenza è andato a conseguire il quinto posto provvisorio completando il sorpasso alla frenata della Roggia.

Nella tornata successiva, errore – sempre in Prima Variante – di Babuin che nel tentativo di superare Cardone all’esterno, è finito nella via di fuga perdendo terreno dal pilota Audi e ritrovandosi Imberti negli scarichi. Il friulano è stato però bravo a mantenere il bergamasco alle spalle, il quale ha poi dovuto contenere il tentativo di Bocca di ottenere il sesto posto. Il milanese è però finito lungo all’Ascari, rendendosi protagonista di un giro nella ghiaia, che ha rischiato di eliminare Čizek, il quale a sua volta ha dovuto tagliare l’uscita della curva per evitare l’Audi.

Clamoroso colpo di scena all’ultimo giro in classe DSG in quanto Miotto, che stava volando verso la sesta vittoria consecutiva, ma ha dovuto cedere a una foratura dell’ultimo giro, che ha regalato il primo successo stagionale a Daniele Verrocchio. L’uscita di pista alla Parabolica ha di conseguenza regalato il secondo posto a “Micio” e il terzo a Çamlidag.

RISULTATI COMPLETI GARA 2

Ramiro Zago vince per la seconda volta in stagione, precedendo di meno di un secondo su Matteo Poloni. Terzo posto sul traguardo per Francesco Cardone, il quale però ha dovuto cedere il suo primo podio stagionale in seguito alla penalità. A salire in terza piazza è quindi Denis Babuin per soli mezzo secondo su Michele Imberti. Più staccato invece Carlo Alberto Bocca, che per meno di un secondo è riuscito a mantenere la piazza su Cardone, retrocesso fino al sesto posto.

Settima piazza per la prima delle Cupra con Petr Čizek, quindi Sandro Pelatti, che ha la meglio su Nicola Guida, quindi Ramazan Kaya e Antonio Citera a chiudere la classifica delle sequenziali.

Nel DSG, vittoria di Planet Motorsport, ma questa volta con Daniele Verrocchio, seguito da Alessio “Micio” Campoli e Temel Çamlidag.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Michele Imberti rimane al comando della classifica, ma con soli nove punti di vantaggio su Ramiro Zago. Matteo Poloni riesce a rosicchiare qualcosa, ma resta comunque a quasi un successo di gap dalla vetta.

  1. Michele Imberti – 231 pts
  2. Ramiro Zago – 222 pts
  3. Matteo Poloni – 192 pts

Rimane ampio invece il vantaggio di Francesco Miotto e in generale di Planet Motorsport, che continua a comandare con ampio vantaggio la classifica di classe DSG.

  1. Francesco Miotto – 272 pts
  2. Daniele Verrocchio – 216 pts
  3. Temel Çamlidag – 193 pts

Il TCR Italy tornerà in pista tra poco più di un mese con il quarto appuntamento che si disputerà nel fine settimana del 24-26 luglio al Mugello, circuito che ospiterà la serie turismo per la prima volta in stagione, prima del grande finale di novembre.

Immagine di copertina: TCR Italy

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