Barberini manca il ritorno al successo dopo sette anni per aver finito la benzina. Miotto campione con un round di anticipo
Da Misano Adriatico – La seconda gara del TCR Italy – che questa mattina ha definito il proprio futuro – ha vissuto tre fasi totalmente differenti l’una dall’altra. Iniziata con un prova di resistenza da parte di Paolo Rocca, è continuata con il dominio di Cosimo Barberini, per poi terminare con il successo di Mikhail Simonov per un clamoroso finale senza benzina che ha negato al fiorentino il successo domenicale.
Il pilota di NOS Racing aveva in mano la prima affermazione in carriera nel TCR Italy, dopo aver seminato il resto del gruppo, rimasto tutto alle spalle di Simonov. Nel caso non ha guadagnato solamente il pilota di SP Compétition, ma anche Yuri Brigliadori che in un colpo solo si è lanciato da quinto a secondo, cogliendo il secondo podio consecutivo nella serie nazionale.
Paolo Rocca è riuscito a spezzare la sfortuna riuscendo, in una gara comunque difficile, a portare a casa il primo podio da Vallelunga, terminando una serie di cinque zeri consecutivi.
Francesco Miotto, conquistando la nona vittoria in stagione, ha potuto chiudere anzitempo la lotta per il titolo solamente terminando la propria gara. Il giovane di casa Planet Motorsport ha infatti conquistato con un round di anticipo il titolo di campione DSG.
CRONACA DELLA GARA
La buona partenza di Rocca ha permesso al pilota di Audi di rimanere davanti, mentre dietro di lui ancora una volta Simonov si è lanciato verso la seconda posizione davanti a Barberini, con Pellegrini scivolato in quarta piazza.
Simonov non ha però tardato a raggiungere la testa della corsa, portandosi davanti a tutti già alla staccata della Quercia. Il russo ha però sbagliato al Tramonto, permettendo al meneghino di tornare in vetta, ma anche a Barberini di salire in seconda posizione.
L’attacco di Brigliadori su Poloni ha permesso a Babuin di guadagnare la settima posizione e al cesenate di salire in ottava, facendo scivolare il contendente al titolo in nona piazza, mentre davanti Imberti si è spinto fino alla quarta posizione, superando pure Pellegrini.
La classifica è rimasta congelata per i giri successivi, fino al giungere del quarto, quando Babuin si è liberato di Pelatti dopo aver trascorso diversi minuti alle spalle del fiorentino di PMA. Lo stesso è stato sopravanzato anche da Brigliadori, che si è portato al settimo posto durante il quinto passaggio.
La battaglia per la zona centrale della Top10 ha visto quindi Brigliadori superare Babuin per la sesta posizione e poco dopo ancje Pellegrini per la quinta, mentre davanti Rocca è stato infilato due volte tra la fine del sesto e l’inizio del settimo passaggio. Il pilota di Aikoa ha nuovamente ceduto la testa della corsa retrocedendo in pochi metri da primo a terzo, con il meneghino braccato anche da Imberti.
La gara si è quindi plafonata fino all’ultimo giro, quando Barberini ha clamorosamente finito il carburante perdendo un successo già scritto a poche curve dal traguardo. A cogliere il primo posto è stato quindi Mikhail Simonov, seguito da Yuri Brigliadori che ha sfruttato il caos generato dalla Cupra di NOS, la quale ha permesso al cesenate di passare sia Rocca che Imberti.

Terza vittoria stagionale per Mikhail Simonov che ha terminato con oltre un secondo di vantaggio su Yuri Brigliadori e Paolo Rocca. Michele Imberti ha chiuso un altro fine settimana a secco di podi, ma riuscendo comunque ad aumentare il proprio vantaggio in classifica dato che tra sé e Matteo Poloni, giunto solo ottavo, si sono infilati Denis Babuini, Carlo Alberto Bocca e Marco Pellegrini.
A chiudere le prime dieci posizioni anche Francesco Cardone, in ripresa dopo un weekend difficile, e Sandro Pelatti, che oggi ha sofferto maggiormente rispetto alla giornata del sabato.
Nel DSG, Francesco Miotto ha ottenuto un altro successo regolando nuovamente il compagno di squadra Daniele Verrocchio, mentre a chiudere sul terzo gradino del podio è stato Temel Çamlidag.
CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Questa seconda gara misanina ha vanificato il lavoro fatto da Matteo Poloni nel resto del weekend, spingendolo a 15 punti di gap dal leadership della classifica, anche se i due peggiori risultati della stagione devono ancora essere rimossi.
- Michele Imberti – 335 pts
- Matteo Poloni – 320 pts
- Sandro Pelatti – 272 pts
Differente è la situazione in classe DSG che ha permesso a Francesco Miotto di terminare la partita grazie ai suoi 115 punti di vantaggio, con un massimo di 90 ancora assegnabili e nonostante i due scarti, il pilota di Planet non potrebbe perdere la prima posizione nemmeno con uno zero lungo tutto il weekend finale.
- FRANCESCO MIOTTO – 462 pts / CAMPIONE TCR ITALY DSG 2026
- Daniele Verrocchio – 347 pts
- Temel Çamlidag – 341 pts
Il TCR Italy tornerà in pista tra più di un mese, quando dal 30 ottobre al 1° novembre affronterà il round conclusivo che si terrà sul tracciato del Mugello.
Immagine di copertina: TCR Italy
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