TCR Italy | Misano 2026, FP: Poloni parte davanti, Imberti risponde

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 18 Settembre 2026 - 15:50
Tempo di lettura: 3 minuti
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TCR Italy | Misano 2026, FP: Poloni parte davanti, Imberti risponde
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Miglior tempo di Poloni nelle FP1, Imberti davanti in una sessione condizionata dalla pioggia nell’ultima metà

Da Misano Adriatico – Riprendono le danze della stagione 2026 del TCR Italy che in Romagna affronta il penultimo evento dell’anno. Questo venerdì non è iniziato nella migliore delle condizioni in quanto se la prima sessione di prove libere si è disputata interamente sull’asciutto, un violento nubifragio si è abbattuto dopo la bandiera a scacchi, modificando anche il volto del tracciato in vista della seconda.

Nonostante un sole pungente sia uscito al termine del rovescio temporalesco, la pista ha continuato ad asciugarsi giro dopo giro fino a quindici minuti dal termine, quando un altro scroscio di pioggia è tornato ad abbattersi sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli, dividendo le FP2 letteralmente a metà.

A dividersi gli onori di questo venerdì sono stati i due contendenti al titolo: Matteo Poloni ha chiuso davanti a tutti in mattinata, Michele Imberti si è preso i titoli del pomeriggio, anche se il pilota di Gearworks non ha mollato il colpo rimanendo appena alle spalle del rivale di Kombat Motorsport.

Cupra ha mostrato di essere competitiva anche a Misano con Sandro Pelatti che ha impresso il secondo miglior tempo delle FP1, mentre Cosimo Barberbini ha firmato il quarto riscontro nelle FP2; Mikhail Simonov è stato invece l’unico al volante della León VZ capace di mettersi tra i primi cinque in entrambe le mezz’ore, mostrando di potersela giocare nonostante i quaranta chili di zavorra.

PROVE LIBERE 1

1:40.826 è stato il miglior tempo delle FP1, ma anche di giornata ed è stato firmato da Matteo Poloni, a caccia del primo successo stagionale nella terra del suo rivale per il titolo. Il bergamasco è stato inoltre l’unico capace di girare sotto l’1:41 in tutta la giornata in quanto il primo dei suoi inseguitori è stato Sandro Pelatti, in grande forma con il secondo tempo ottenuto al volante di una Cupra in continua crescita anche nel campionato italiano.

Dopo una spirale negativa è iniziato nei piani alti anche il weekend di Paolo Rocca, distante però sette decimi dalla prima posizione e ancora alla ricerca di qualche perfezionamento sull’Audi di Aikoa per potersela giocare per qualcosa di più serio. Nel gruppetto di piloti tra il secondo e quarto posto, racchiuso in meno di un decimo, anche Michele Imberti e Mikhail Simonov.

I trenta chili di zavorra si sono fatti sentire sulla Honda di Marco Pellegrini, che dopo l’ottimo fine settimana del Mugello, è rimasto distante dalle posizioni di vertice, mentre alle sue spalle Yuri Brigliadori si è guadagnato il settimo riferimento alla prima comparsa nel TCR Italy, dopo aver speso i primi minuti della sessione al comando della classifica.

Tra le vetture DSG, miglior tempo firmato dal leader e dominatore del campionato Francesco Miotto in 1:45.966, il quale ha preceduto di oltre due secondi il compagno di squadra Daniele Verrocchio.

PROVE LIBERE 2

Dato il potente rovescio che si è abbattuto sulla pista dalle 11:30 in poi, le condizioni con cui i piloti hanno dovuto fronteggiarsi nel primo pomeriggio sono state esattamente l’opposto della prima uscita. Di conseguenza i tempi si sono mostrati ben più alti, risultando tra 1 e 1.5 secondi più lenti.

Poco indicativo quindi il lavoro svolto nella seconda sessione, in quanto per il resto del weekend le condizioni dovrebbero essere migliori, se non per una leggera pioggia attesa domani.

A chiudere il venerdì al comando è stato Michele Imberti in 1:42.166, il quale ha regolato il rivale Matteo Poloni di appena due decimi e mezzo. Più lontani tutti gli altri con Mikhail Simonov in terza posizione di un decimo tondo su Cosimo Barberini che ha effettuato i primi giri della giornata. Marco Pellegrini è entrato tra i primi cinque, ma a oltre un secondo dal battistrada.

Le condizioni miste hanno permesso a Raffaele Gurrieri di spingersi fino alla sesta posizione, ma dietro di lui Denis Babuin, Sandro Pelatti e Yuri Brigliadori non hanno spinto a fondo sull’acceleratore, dati i riferimenti oltre due secondi più lenti.

Anche nel pomeriggio Francesco Miotto ha portato a casa la prima riga della sua classe in 1:47.117, distaccando di due secondi la seconda della Audi DSG di Planet Motorsport.

Il TCR Italy ha chiuso il programma di giornata dando l’appuntamento a domani mattina alle 10.25 per la sessione di qualifiche a cui seguirà la prima gara del weekend alle 16:05.

Immagine di copertina: TCR Italy

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