TCR Italy | Imola 2026, Prove Libere: Poloni e Imberti si dividono il venerdì. Il resto della griglia a un secondo

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 24 Aprile 2026 - 15:20
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Italy | Imola 2026, Prove Libere: Poloni e Imberti si dividono il venerdì. Il resto della griglia a un secondo

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La sfida per il titolo si gioca già dalle libere sul filo dei millesimi tra i due bergamaschi

Da Imola – Sulle rive del Santerno prende il via la dodicesima stagione del TCR Italy, che quest’oggi ha aperto le danze con le due sessioni di prove libere che hanno confermato quanto era stato pronosticato negli scorsi mesi. Matteo Poloni e Michele Imberti si sono infatti divisi la prima posizione.

Il primo a partire al comando è stato il pilota-proprietario di GearWorks, il quale ha portato subito il limite del weekend a mezzo secondo dal tempo che aveva registrato due anni fa con la pole record. Dietro di lui l’alfiere di Kombat non ha perso più di un decimo.

Nel pomeriggio invece i due si sono dati il cambio, ma con tempi (e temperature, ndr) leggermente più alte rispetto alla mattinata.

Il comune denominatore di queste due sessioni non è solo la lotta tra vicini di casa, ma anche l’enorme distacco che separa i due dal resto della griglia. In entrambi i casi è stato il debuttante argentino Ramiro Zago a porsi al comando di quella che sembra essere la “griglia” degli altri. Francesco Miotto, invece, con ampio margine ha comandato sia le prime che le seconde libere di classe DSG.

PROVE LIBERE 1

La prima sessione di prove di questo nuovo anno del TCR Italy ha restituito una prima conferma di quelle che erano le aspettative prima dell’accensione dei motori. In una prima fase della mezz’ora a comandare il gruppo è stato Michele Imberti, con la Hyundai Elantra del Kombat Motorsport, quindi sul finale è stato scalzato dal principale avversario per la lotta al titolo, Matteo Poloni, con l’Audi RS 3 di Gearworks.

Il primo miglior tempo della stagione è stato quello di 1:50.494 che porta l’asticella quasi a ridosso del record della pista, che era stato stabilito proprio dal bergamasco di Audi due anni fa, in occasione della sua pole position. Nonostante il gap da quel primato si attesti ancora sul mezzo secondo, il divario che invece separa Poloni da Imberti è già più che risicato: soli 74 millesimi.

Se il #9 e il #44 hanno già iniziato a sfidarsi per mettere il numero 1 sulla propria macchina al termine del 2026, alle loro spalle le prime libere sono iniziate con relativa tranquillità, in quanto chiunque dalla P3 in poi ha pagato più di un secondo di margine dal battistrada.

Il migliore “degli altri” è stato il debuttante di MM Motorsport, che alla prima prova libera in carriera con la Honda TCR ha preceduto un trio di piloti con tanta esperienza: Sandro Pelatti, Denis Babuin e Marco Pellegrini. A rientrare nel blocco dei piloti oltre il secondo anche Carlo Alberto Bocca, che si è messo alle spalle Paolo Rocca, il quale ha affrontato le FP1 con il solo obiettivo di imparare a conoscere l’Audi di Aikoa Racing, che non ha mai avuto modo di provare prima di oggi.

In Top10 anche altri due piloti di rientro nella categoria: Nicola Guida e Raffaele Gurrieri, che invece hanno pagato rispettivamente 2.7 e 3.0 secondi dalla prima piazza. Proprio il campione uscente della Coppa Italia Turismo è stato colui che ha costretto la direzione gara a interrompere anzitempo la sessione.

Il siciliano è infatti finito in testacoda alle Acque Minerali, obbligando all’esposizione della bandiera rossa a circa due minuti da quella a scacchi.

Tra le vetture DSG, il migliore è stato Francesco Miotto in 1:55.724, che ha fatto un’enorme differenza rispetto alla concorrenza: il primo dietro di lui è il compagno di squadra Daniele Verrocchio, staccato però di quasi tre secondi.

CLASSIFICA COMPLETA FP1

PROVE LIBERE 2

Passata l’ora di pranzo è tornato il momento di scendere nuovamente in pista per la seconda sessione di libere, che ha restituito una fotocopia di quanto visto già nel corso della mattinata, ma con l’inversione dei primi due.

Al comando infatti questa volta si è posta la Hyundai Elantra con Michele Imberti, seguito a due decimi da Matteo Poloni. Entrambi i bergamaschi non sono riusciti però a migliorarsi rispetto alla prima sessione di libere, girando circa mezzo secondo più lentamente.

È rimasto però invariato il distacco che separa quelli che ormai si confermano essere i due contendenti al titolo, dai loro inseguitori. Al terzo posto ancora una volta Ramiro Zago con la Honda di MM Motorsport, il quale paga sempre un secondo di gap. Alle spalle dell’argentino si sono piazzati ancora Babuin e Pelatti, ma scambiandosi le posizioni rispetto a qualche ora prima.

Bocca si conferma in posizioni interessanti, mostrando tutta l’esperienza maturata la passata stagione. Il milanese ha posizionato il suo concittadino alle spalle, Paolo Rocca, staccato di un decimo. Tre storici della categoria, Pellegrinin, Gurrieri e Citera si confermano tra i primi dieci, con il pilota di Kombat entrato in Top10 per 21 millesimi.

Tra le DSG, Miotto è ancora una volta il più veloce firmando il miglior riferimento in 1:55.509, che questa volta ha avuto un margine minore rispetto ai propri avversari, con Daniele Verrocchio sempre primo degli inseguitori ma a “soli” secondi.

RISULTATI COMPLETI FP2

Il TCR Italy tornerà in pista domani mattina alle 8:30 per decretare chi sarà il primo poleman di questa stagione, quindi domani pomeriggio alle 13:15 la bandiera verde della prima corsa del 2026.

Immagine di copertina: TCR Italy

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