TCR Italy | Confermati alcuni cambi regolamentari dopo l’unione delle griglie sequenziale e DSG

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 20 Febbraio 2026 - 15:30
Tempo di lettura: 2 minuti
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TCR Italy | Confermati alcuni cambi regolamentari dopo l’unione delle griglie sequenziale e DSG

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Invariato il format del weekend, con gare da 28 minuti più un giro e partenza che per i piloti DSG non sarà più lanciata

Come era stato anticipatamente riportato un paio di mesi fa, dato il calo del numero di iscritti dell’ultimo anno e anche un programma più corposo all’interno degli ACI Racing Weekend – con l’introduzione del campionato GT4 – ACI Sport ha confermato, mediante la pubblicazione del Regolamento Sportivo 2026, che TCR Italy sequenziale e DSG torneranno a condividere la griglia dopo due stagioni di separazione.

Per mantenere comunque un certo grado di distanza tra le due generazioni e tipologie di vetture TCR, le due classi condivideranno sì la pista durante il corso del weekend, ma almeno per quanto concerne il momento del via, le due rimarranno separate. Nel concreto, lo schieramento vedrà allineate prima tutte le vetture sequenziali, quindi tutte le DSG, con i due gruppi che saranno separati da almeno due file della griglia di partenza.

Allo spegnimento dei semafori, come già accaduto in passato, è stata confermata la partenza da fermi, con tutte le auto che si schiereranno sulla propria piazzola prima del via. Per le vetture sequenziali si tratta dunque di una conferma di quanto vissuto nelle ultime stagioni, mentre per il DSG è un ritorno al passato, dato che negli ultimi anni ha sempre prediletto la partenze lanciate.

Confermato il format di gara, le quali continueranno a durare 28 minuti più un giro aggiuntivo, così come il sistema di punteggio che permetterà ai primi 15 in qualifica e in gara di muovere la classifica. L’assegnazione dei punti è rimasta invariata rispetto alle ultime annate, così come invariata è anche la rimozione dei due peggiori risultati al termine del campionato. Anche nel 2026 bisognerà armarsi quindi di abaco e nervi saldi per calcolare in tempo reale le proiezioni della classifica nel round conclusivo.

Invariata è anche l’assegnazione dei vari trofei per entrambi le classi, con la conferma dell’Under 25 (piloti nati dal 1° gennaio 2001), del Master (piloti nati prima del 1° gennaio 1986), del Femminile, del Rookie e del Gen1 (riservato alla classe sequenziale), i quali – così come le classifiche assolute – saranno validi solo per i piloti che avranno disputato almeno cinque dei sei appuntamenti in calendario.

Immagine di copertina: TCR Italy

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