TCR | Intervista a Ruben Volt: “A 15 anni sono passato dai kart alle vetture turismo in poche settimane”

TCR | Intervista a Ruben Volt: “A 15 anni sono passato dai kart alle vetture turismo in poche settimane”

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Tempo di lettura: 4 minuti
di Marco Colletta @MarcoColletta
11 Giugno 2024 - 15:00
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P300.it ha intervistato Ruben Volt, pilota estone di ALM Motorsport, attualmente impegnato nel TCR Europe e TCR Italy in cui ha vinto rispettivamente negli ultimi round del Salzburgring e di Pergusa.

Dal Salzburgring – Intervista realizzata sabato 1° giugno dopo le qualifiche del TCR Europe

Ruben Volt è un giovane pilota estone, classe 2006 (è diventato maggiorenne a marzo), ma con tanta esperienza alle spalle. Fa parte dello JAS Motorsport Driver Development Programme e attualmente corre con il team di casa ALM Motorsport.

Ha esordito nel 2021 nel TCR Italy a soli 15 anni, inserendosi tra i piloti più giovani ad aver mai debuttato nel turismo italiano. In tre anni aveva conquistato solo cinque podi, prima di sbloccarsi lo scorso weekend a Pergusa.

A metà stagione 2023 ha fatto anche il suo esordio nel TCR Europe, molto più fortunato rispetto al campionato italiano, infatti ha conquistato due successi nelle prime gare, a cui si va ad aggiungere quello di quest’anno coadiuvato da altri podi che lo lanciano nelle parti alte della classifica. Nel suo palmares conta anche un successo nel TCR Spain.

Hai corso 12 gare nel TCR Europe e hai già ottenuto due vittorie (la terza è arrivata il giorno dopo, ndr) e altri due podi. Sembra che il tuo feeling con la serie sia davvero buono. Punti da subito a vincere il campionato, anche se questa è la tua prima stagione da titolare?

Con le vittorie a Monza e Barcellona la scorsa stagione, le aspettative per il 2024 sono sicuramente alte. L’obiettivo è arrivare almeno in Top3 e in secondo luogo diventare campione, ma sarà difficile quest’anno. Le Cupra sembrano dei razzi in pista e questo weekend (TCR Europe al Salzburgring, ndr) dobbiamo spingere il doppio per riuscire a prenderli.

Invece, non hai ancora conquistato un successo nel TCR Italy (arrivato la domenica successiva a Pergusa, ndr). Cosa pensi di dover migliorare per poter conquistare il primo posto anche lì?

Penso che debba riuscire a mettere insieme una buona dose di fortuna perché al momento ho avuto almeno quattro occasioni per vincere, ma non sono bastate. So di avere le carte in regola per farlo. Lo scorso anno ho avuto due chance per trionfare, ma sono stato un po’ sfortunato. Nel 2022: la stessa situazione. Nel 2021 è stato il mio primo anno, quindi mi sono bastati i podi.

Per te quali sono le differenze principali tra il TCR Europe e il TCR Italy.?

La grandezza della griglia, principalmente. Avere una pessima qualifica nel TCR Italy, che sia un errore o un problema meccanico, ti compromette il resto del weekend. Riuscire a risalire attraverso il gruppo non è facile.

Cosa hai provato quando nel 2021 hai debuttato nel TCR Italy all’età di soli 15 anni?

Penso di essere stato il più giovane pilota della storia. Ero sicuramente un po’ impaurito perché passare direttamente dai kart alle vetture in poche settimane voleva dire passare da 100 km/h a 230 km/h. È stato comunque davvero molto entusiasmante, anche perché l’unica cosa che il team manager Martin mi aveva detto è stato “non fare incidenti”. E ho fatto un incidente, ma non è stata colpa mia almeno. Ho comunque continuato a migliorarmi e già dalla gara successiva è andata meglio.

Ho avuto la fortuna di poter avere quell’opportunità, ringrazio gli organizzatori del TCR Italy per aver permesso qualcosa del genere.

Qual è l’importanza che dai a JAS Motorsport nella tua crescita come pilota?

Tanta. Mi hanno dato l’opportunità lo scorso anno di guidare la Honda Civic FL5 (vettura che ha esordito nel 2023, ndr), mi hanno dato l’opportunità di correre sia nel TCR Europe, sia nel TCR Italy. Mi hanno aiutato molto nella mia carriera, quindi non posso che ringraziarli per tutto.

In merito al motorsport estone, cosa pensi si debba migliorare maggiormente per far sì che più piloti arrivino ad alti livelli?

È tutta una questione di ciò che c’è alla base del motorsport perché i soldi dettano legge. Alcuni di noi sono stati fortunati non solo in pista, ma anche economicamente e quindi siamo riusciti ad uscire dalle corse sui kart, arrivando a livelli più alti. Io farò del mio meglio per far comparire l’Estonia sulla mappa, come anche sta facendo Paul Aron in F2, affinché riescano a risaltare altri piloti.

Immagine di copertina: TCR Europe

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