Il più rapido della ROAR to Rolex 24 è stato Rocco Pasquarella al suo debutto assoluto nel TCR
Un debutto da numero uno per Rocco Pasquarella che, al primo weekend disputato al volante di una vettura TCR, si è subito posto davanti a tutti prendendosi i titoli grazie al miglior tempo fatto registrare nella prima giornata, mantenuto poi fino alla bandiera a scacchi. Questa è stata la sua ROAR to Rolex 24, l’antipasto al primo appuntamento del Michelin Pilot Challenge di questo fine settimana.
La sua avvenuta con la Honda #5 del KMW Motorsports è iniziata venerdì mattina quando ha impresso il settimo miglior tempo della sessione a soli 22 millesimi dal proprio compagno di vettura Tim Lewis. Poche ore più tardi invece si è subito migliorato insidiandosi in prima posizione con il riferimento di 1:57.565, il più veloce di tutto il weekend rifilando oltre quattro decimi al primo degli inseguitori.
Il sabato è iniziato con un’altra Top5, presa con un decimo di gap dal battistrada, a cui ha fatto seguito il sesto tempo nel pomeriggio, nonché il primo dei piloti non Cupra, per poi finire il proprio weekend domenica senza segnare nemmeno un tempo, in quanto la vettura #5 è rimasta parcheggiata ai box per l’intera sessione.
Un totale di 65 giri percorsi e quasi un secondo rifilato al proprio compagno di squadra, anche se i tempi sono ancora del tutto relativi. Per certo questo è un ottimo inizio per il giovane pilota americano in arrivo dalla Mazda MX-5 Cup. Ai microfono di P300.it ha dichiarato: “Abbastanza bello chiudere la ROAR al primo posto. Il team ha fatto un lavoro incredibile dandomi una vettura con cui trovarmi a mio agio e assicurandosi di poter massimizzare il tempo in pista. Con la prima gara della stagione in arrivo tra una settimana, ho dovuto raggiungere la velocità giusta rapidamente e sento che siamo in una posizione davvero buona in vista dell’inizio dell’anno”.
“Il team ha mostrato tutto il suo talento durante il weekend. Guidare insieme a Tim Lewis Jr quest’anno sarà un enorme passo in avanti per la mia carriera, dato che ho già imparato tantissimo. L’obiettivo è di lottare sia per il titolo a squadre che per quello costruttori. È stata un’esperienza fantastica e devo ringraziare Coral Springs Honda, HRC e The Chicane Club per aver reso tutto ciò possibile”.
Immagine di copertina: IMSA / Jake Galstad, Lumen Digital Agency
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