TCR IMSA Challenge | ROAR Before the 24 2026: Honda la più veloce del weekend, seguono Cupra e Hyundai

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 19 Gennaio 2026 - 12:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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TCR IMSA Challenge | ROAR Before the 24 2026: Honda la più veloce del weekend, seguono Cupra e Hyundai

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La Hyundai #33 completa l’ultimo giorno della ROAR al comando, ma è il debuttante Rocco Pasquarella il più rapido dei tre giorni

Oggi inizia la prima settimana di corse per le TCR Series 2026, con la classica 4 Ore di Daytona che darà il via alla stagione della classe TCR nell’IMSA Michelin Pilot Challenge. Come di consueto prima dell’avvio di un nuovo anno statunitense si è disputata la ROAR Before the 24 a dare un primo assaggio con tre giornate di prove suddivise in cinque sessioni.

SESSIONE 1

Il venerdì è iniziato nel segno di Honda che dopo aver particolarmente faticato nell’edizione 2025 della corsa inaugurale, quest’anno è partita subito con il piede giusto piazzando le proprie vetture nelle prime posizioni. Al termine dela prima sessione la Civic FL5 più veloce è risultata essere quella del team HART (Honda of America Racing Team), guidata da Chad Gilsinger, Tyler Chambers e Cameron Lawrence, con quest’ultimo che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:58.477.

Quasi tre i decimi rifilati alla prima vettura inseguitrice, quella del campione in carica Harry Gottsacker (Hyundai #18), che è stato proprio il pilota a far registrare il miglior riferimento per quanto riguarda le Elantra N, mettendosi davanti di quasi due decimi alla seconda delle Honda, quella del KMW che dopo un anno difficile sembra essere partita con il giusto sprint.

Nel mezzo secondo di gap si è inserita anche la Hyundai #76 di Preston Brown e Denis Dupont, mentre a chiudere la Top5 è stata la prima delle Cupra León VZ, quella del Gou Racing che però ha pagato 693 millesimi dal battistrada. Appena fuori dai primi cinque le altre due Hyundai di Bryan Herta, con la #33 (che tra i piloti presenta anche il vincitore di Macao, Josh Buchan) e quindi la #98. Ottavo tempo invece per la prima delle Audi, a oltre un secondo dalla vetta.

La nuova avventura di Franco Girolami con la Cupra di VGR è partita solo con il dodicesimo riferimento, che ha portato l’argentino – affiancato dal riconfermato Tyler Gonzalez e dal nostro Filippo Barberi – a firmare un crono superiore ai due minuti.

Guardando alle vetture con più chilometri percorsi, al primo posto spicca sempre la Honda #89, che con 30 giri ha preceduto i 29 messi a segno dalla Cupra del Gou Racing e della Hyundai di Rockwell Autosport Development e i 26 della Honda di MMG.

CLASSIFICA COMPLETA SESSIONE 1

SESSIONE 2

Poche ore più tardi, con la seconda sessione, è stato anche segnato quello che è poi rimasto il miglior tempo assoluto della tre giorni di test. L’esordiente Rocco Pasquarella ha infatti abbassato il riferimento a 1:57.565 guidando sempre la Honda, ma quella del KMW Motorsports che divide con Tim Lewis. Honda ha terminato la giornata del venerdì con una doppietta, in quanto la Civic di HART si è affermata in seconda piazza a poco più di quattro decimi dalla vetta.

Quest’ultimo equipaggio si è inoltre contraddistinto nuovamente per il maggior numero di passaggi sul traguardo, ben 37, uno in più della Hyundai di Rockwell e due in più dell’Elantra #76 di BHA.

Proprio quest’ultima è la prima delle auto della Casa coreana in classifica, grazie a Denis Dupont che ha marcato il tempo di 1:58.138, precedendo di soli 7 millesimi il compagno di squadra Bryson Morris. Venerdì chiuso in crescendo per l’equipaggio formato da Gonzalez, Girolami e Barberi che ha siglato il quinto tempo a 40 millesimi dalla coppia delle macchine di Bryan Herta. In questo caso il miglior crono è stato fatto registrare dall’americano.

Subito dieto si è infilata la Cupra del team esordiente Stallion Motorsport, che vede in pista il duo brasiliano formato da Celso Neto e Raphael Reis. Più distanziati, ma sempre entro il secondo sia la Hyundai #98 della Aust, Wilkins e Castro, sia la Honda di MMG. Al di sopra di questo muro e dentro la Top10 la Cupra di Gou e la Hyundai del campione in carica.

CLASSIFICA COMPLETA SESSIONE 2

SESSIONE 3

Nemmeno al sabato mattina la storia è cambiata dato che Honda ha riconfermato la propria presenza al vertice piazzando nuovamente due vetture davanti a tutti. HART ha ripreso la leadership della classifica con il tempo di 1:57.639, migliorando il record per quanto riguarda la vettura #89, ma non quello assoluto della ROAR. Dietro il trittico statunitense, a soli 72 millesimi, si è insidiata la Civic FL5 del Pegram Racing (al primo round con la macchina di creazione JAS), grazie al riscontro segnato dal tedesco Mario Farnbacher.

A salire al terzo posto, con soli 88 millesimi di gap dalla prima posizione è stata la Cupra del VGR, ancora una volta per merito del giro più veloce di Tyler Gonzalez. Non troppo distante la seconda León VZ, quella dello Stallion Motorsports, che si è posta al quarto posto a 102 millesimi con il giro veloce di Raphael Reis. La classifica compatta ha visto chiudere la Top5 dalla Honda del KMW che ha subito un ritardo di soli 125 millesimi dalla vettura gemella.

Fuori dai primi cinque, ma questa volta sotto il muro dell’1:58 si è inserita anche la prima delle Hyundai, che anche in questo caso è stata la #18, anche se a segnare il miglior riscontro non è stato Gottsacker, bensì Jon Miller. Sopra l’1:58 è rimasta invece la #33 con il tempo fatto segnare da Mason Filippi. A chiudere la Top10 la Honda di MMG, che è rimata sempre in penombra in queste prime fasi, quindi la Hyundai #76 e la Cupra di Gou.

Gli stakonivsti della pista sono stati i piloti dell’Audi di Rockwell Autosport, i quali hanno messo a segno altri 35 giri piazzandosi al vertice della graduatoria dei chilometri percorsi. Con loro anche un’altra RS 3 LMS, quella del Baker Racing con James Vance e Sam Baker. 34 passaggi sul traguardo invece per Gou Racing e 33 per la Honda di MMG e la Hyundai #76. Sopra i trenta giri anche la Cupra di Stallion, la Hyundai #98 e le Honda di HART e KMW.

CLASSIFICA COMPLETA SESSIONE 3

SESSIONE 4

Solo alla penultima sessione c’è stata la prima inversione di rotta con Cupra che ha scavalcato Honda mettendo a segno una tripletta formata dalla #77 di Stallion Motorsports che ha capitanato la classifica grazie a Celso Neto, il quale ha registrato il tempo di 1:57.701 ovvero il migliore per il gruppo della auto realizzate a Martorell.

Il secondo posto è stato ad appannaggio del nostro Filippo Barberi con la #99, il quale è riuscito a inserire la León VZ sotto il muro dell’1:58 per appena 28 millesimi, precedendo quindi la vettura dei compagni di squadra William Tally e Steven Clemons che hanno invece pagato mezzo secondo dal battistrada.

In questa occasione Honda è stata la prima delle inseguitrici, con la #5 del KMW Motorsport che però si è contraddistinta come la miglior Civic in classifica, mettendosi alle spalle la prima Hyundai (la #76) di 30 millesimi e l’altra Civic del MMG di 70 millesimi. Tutte le auto realizzate da JAS Motorsport sono comunque rientrate in Top10 in quanto il Pegram Racing ha posizionato la sua Civic al settimo posto e HART al nono.

Dentro i primi dieci anche la Hyundai #33 e la #18 di Bryan Herta Autosport, anche se con tempi più alti rispetto al solito in quanto, in questo caso c’è stata una maggior concentrazione sulla simulazione di passo gara rispetto alla ricerca del giro veloce, arrivato solo nelle ultime tornate della sessione.

Come di consueto, pure nell’ultima manche del sabato i più presenti sul tracciato di Daytona sono stati i piloti del Rockwell Autosport che hanno totalizzato 27 giri come l’Elantra N #76 di BHA. Poco meno (25) sono stati invece quelli effettuati da KMW Motorsports, Gou Racing e dalla Hyundai #18 di BHA.

CLASSIFICA COMPLETA SESSIONE 4

SESSIONE 5

A prendersi i titoli di giornale nell’ultima giornata di test è stata la squadra campione in carica, Bryan Herta Autosport, salita alle luci della ribalta con i migliori due tempi della quinta sessione, anche se nettamente più lenti rispetto a quelle precedenti.

L’auto più rapida è stata la #33 grazie a Bryson Morris, che ha imposto il miglior tempo della domenica in 1:58.156 mettendosi alle spalle di un decimo e mezzo Mark Wilkins con la #98. terzo posto per la Cupra di Stallion che si è confermata la miglior León di giornata ancora una volta. Questa volta Raphael Reis ha però portato la #77 a due decimi dal battistrada.

Il quarto posto è andato alla Honda di Pegram Racing con Mario Farnbacher a segnare la tornata più rapida che gli ha permesso di mettersi alle spalle le Hyundai di Gottsacker e Brown. In pista anche la vettura di Gou Racing, quella di HART, quelle di VGT e quella di Rockwell Autosport, mentre tutte le altre non sono scese in pista per un ultima prova prima dell’inizio del weekend vero e proprio.

Nella giornata di ieri i più presenti sul nastro d’asfalto sono stati Neto e Reis con 32 giri, uno in più di Gottsacker, Miller e Bergstein e due in più di Brown e Dupont; queste sono state le uniche tre vetture a superare la soglia dei 30 giri percorsi.

CLASSIFICA COMPLETA SESSIONE 5

Come detto, dunque, il più veloce di questi tre giorni è stato Rocco Pasquarella con il tempo di 1:57.565, risultando quasi un decimo più rapido di Cameron Lawrence, suo compagno di marca. I due hanno girato rispettivamente 138 e 64 millesimi più rapidamente rispetto alla tornata record in gara fatta segnare la passata stagione, ma comunque almeno un secondo più lenti della pole position record marcata sempre un anno fa da Bryson Morris.

Al terzo posto, Celso Neto è stato il migliore dei piloti Cupra, mentre Mario Farnbacher con il quarto posto si è preso il podio degli alfieri di Honda. A seguire Tyler Gonzalez in Top5, quindi Raphael Reis, che rende di conseguenza l’equipaggio della #77 il più veloce sul giro secco medio, dunque Jon Miller ed Harry Gottsacker dell’auto #18.

Nono tempo per Filippo Barberi che si è infilato a soli 40 millesimi dal campione in carica, guidando una Cupra su cui ha messo le proprie mani per la prima volta solo nella giornata di venerdì. A chiudere la Top10 invece è stato Mason Filippi a meno di mezzo secondo dal giro record, ma risultando comunque il primo ad essere rimasto sopra il muro dell’1:58.

CLASSIFICA COMPLETA DEI MIGLIORI TEMPI PER PILOTA

Immagine di copertina: IMSA / Brandon Badraoui, Lumen Digital Agency

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