TCR IMSA Challenge | Anteprima stagione 2026: tutti all’inseguimento delle Hyundai

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 21 Gennaio 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 8 minuti
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TCR IMSA Challenge | Anteprima stagione 2026: tutti all’inseguimento delle Hyundai

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La nona stagione parte con Bryan Herta Autosport come l’avversario da battere, ma Honda e Cupra si sono mostrate pronte all’attacco

Questa sera a Daytona si rianimerà la pista, ma questa volta per qualcosa di più importante. Dopo la ROAR Before the Rolex 24, oggi scatta il weekend del primo round 2026 della classe TCR nell’IMSA Michelin Pilot Challenge, che darà il via a un altra lunga annata di corse turismo con le vetture che seguono i regolamenti di WSC. Il primo di dieci appuntamenti di un campionato pronto a regalare traguardi inaspettati.

Ci siamo lasciati a Road Atlanta con un finale teso, che ha visto tre contendenti al titolo: da un lato Harry Gottsacker, poi laureatosi campione per la seconda volta, dall’altro Preston Brown e Denis Dupont con la seconda della Hyundai di BHA e a sorpresa Karl Wittmer e Louis-Philippe Montour con la Honda di MMG.

Se in un primo momento è sembrato che il primo posto potesse finire nelle mani del Costruttore giapponese – per la prima volta negli Stati Uniti -, alla fine è stato quello sudcoreano a imporsi per la sesta volta in otto stagioni disputate dal TCR nei campionati IMSA.

Ora siamo arrivati a un nuovo inizio, che dalla tre giorni di test precedenti a questo fine settimana ci hanno lasciato più di qualche domanda, da risolvere già dalla prima sessione di libere. Sicuramente quella del 2026 non sarà una stagione totalmente scontata, ma potrebbe darci in cambio qualche lotta in più con un finale non consueto.

TEAM E PILOTI

HYUNDAI

Si parte dai campioni in carica, Hyundai e Bryan Herta Autosport, che fino ad ora hanno portato a casa tre quarti dei titoli a disposizione in questi otto anni, facendo quasi piazza pulita. Come ogni anno, anche se in quello precedente hanno vinto poco, lo squadrone gestito dall’ex pilota CART resta un punto di riferimento.

Come visto negli ultimi giorni, c’è stato un rimescolamento a livello di accoppiamenti tra le varie vetture, con il campione in carica Harry Gottsacker che per il terzo anno consecutivo cambierà compagno di seduta, passando nel 2026 alla #18. A dare man forte per il round di Daytona ci sarà anche il due volte campione TCR Australia e due volte vincitore nel TCR World Tour, Josh Buchan, grazie al supporto di Hyundai N Australia.

Hyundai non significa solo Bryan Herta Autosport perché un’altra squadra difenderà i colori della Casa di Seoul, anche se non si tratta di una novità in quando già a fine 2025 avevamo assistito al cambio vettura. Rockwell Autosport Development ha infatti confermato l’utilizzo di una Elantra anche per questa stagione.

#15 – Daniel Hanley / Douglas Oakley / Alex Rockwell (Rockwell Autosport Development)
#18 – Lance Bergstein / Harry Gottsacker / Jon Miller (Bryan Herta Autosport)
#33Josh Buchan / Mason Filippi / Bryson Morris (Bryan Herta Autosport)
#76 – Preston Brown / Denis Dupont (Bryan Herta Autosport)
#98 – Madison Aust / Andre Castro / Mark Wilkins (Bryan Herta Autosport)
in corsivo i terzi piloti per Daytona

HONDA

Le vetture realizzate da JAS Motorsport sono quelle che invece hanno stupido maggiormente durante la ROAR Before Rolex 24, in quanto si sono sempre affermate nelle posizioni di vertice sin dalle prime battute, lasciando solo gli scarti alla concorrenza. I test non vogliono dir nulla, ma di certo è un buon inizio. E considerando che lo scorso anno c’è stata una decisa crescita, questa volta la base di partenza sarà nettamente migliore.

Montreal Motorsport Group cercherà di raccogliere quanto lasciato sfuggirsi lo scorso anno, dopo una partenza a rilento che forse non ha permesso allo squadrone canadese di puntare più incisivamente sul grosso bottino. Ovviamente squadra (quasi) vincente non si cambia, dunque MMG ritroverà nuovamente Wittmer e Montour all’assalto del titolo.

Presente per la seconda stagione anche KMW Motorsports, dopo lo storico abbandono dell’Alfa Romeo di un anno fa. Questa volta – dopo un’annata molto complessa – la stagione sembra essere partita al meglio anche con il nuovo equipaggio formato dal riconfermato Tim Lewis Jr e dal debuttante ma subito velocissimo Rocco Pasquarella.

Almeno per Daytona è confermata la presenza del team HART (Honda of America Racing Team), mentre sicuramente per tutta la stagione ci sarà la novità del Pegram Racing, che si è lasciata alle spalle la Hyundai Elantra N per passare alla più recente Honda Civic FL5. In questo primo round non ci sarà Larry Pegram al volante, ma ritroveremo Mario Farnbacher, inattivo da Daytona 2023.

#5 – Tim Lewis / Rocco Pasquarella (KMW Motorsports)
#72 – Mario Farnbacher / Riley Pegram (Pegram Racing)
#89 – Tyler Chambers / Chad Gilsinger / Cameron Lawrence (HART)
#93 – Louis-Philippe Montour / Karl Wittmer / Daijiro Yoshihara (Montreal Motorsport Group)

CUPRA

La vera e propria lente d’ingrandimento del 2026 sarà puntata sul marchio spagnolo in quanto, dopo un debutto difficile negli States con Gou Racing, grazie al passaggio di Victor Gonzalez Racing alle auto di Martorell nelle fasi finali della stagione, si è scoperta la già nota competitività della León VZ anche Oltreoceano.

Le ultime due affermazioni del 2025 hanno impresso il logo di Cupra nell’albo dei vincitori e quest’anno di certo vorranno subito puntare al titolo, anche visti i piloti che saranno tra i protagonisti di questa stagione.

Victor Gonzalez Racing è tornata a schierare due vetture – dopo il già citato passaggio da Hyundai a Cupra che aveva ridotto il numero di auto in pista nella seconda metà del 2025 -; in una troveremo il neo-acquisto William Tally che lascia KMW dopo diversi anni, mentre nell’altro ci sarà il tre volte campione TCR Franco Girolami insieme al già vincente Tyler Gonzalez e, per Daytona, anche a Filippo Barberi (primo italiano a correre con una TCR nel campionato IMSA).

C’è poi anche il capitolo Stallion Motorsports, team basato negli Stati Uniti, ma dal cuore brasiliano. Questo inno alla bandiera verde-oro ha portato all’ingaggio del giovane e promettente Celso Neto e a Raphael Reis, in arrivo dal TCR South America e che è il massimo rappresentante della categoria sprint regionale. Una nuova avventura per il pilota con il record di vittorie nel campionato promosso da VICAR, alla ricerca di riscatto dopo i tanti titoli sfuggiti negli anni.

#21 – Steven Clemons / William Tally (Victor Gonzalez Racing)
#55 – Eddie Gou / Eduardo Gou / Jonathan Morley (Gou Racing)
#77 – Celso Neto / Raphael Reis (Stallion Motorsports)
#99Filippo Barberi / Franco Girolami / Tyler Gonzalez (Victor Gonzalez Racing)

AUDI

Dopo il titolo 2024, nel 2025 è stata sorretta dalle ottime prestazioni di Precision Racing LA (quest’anno mancante dalla griglia) e dal successo di RVA Graphics Motorsports. Quest’anno sono rimaste solo tre vetture ai nastri di partenza e durante la ROAR non si sono fatte particolarmente notare, quindi per il 2026 le RS 3 LMS allo stato attuale partono come quarta forza, ma non sono assolutamente da mettere dietro le quinte.

Certamente ci si aspetta qualcosa in più da Baker Racing, dopo il primo anno di apprendimento avvenuto nel 2025; ora la squadra canadese è chiamata a qualche risultato più concreto per evitare di stagnare a centro gruppo.

Sarà invece interessante scoprire l’evoluzione di RVA, che nelle ultime tre gare ha collezionato prima un podio e poi il primo successo nella categoria. Conwright e Rumburg hanno mostrato di essere una coppia interessante, ma vedremo cosa ci riserveranno quest’anno. A Daytona saranno affiancati inoltre da un pilota che non correva nel TCR dal lontano 2018, Mark Brummond.

#31Mark Brummond / Jaden Conwright / Luke Rumburg (RVA Graphics by Speed Syndicate)
#52 – Sam Baker / James Vance (Baker Racing)
#56 – Dean Baker / Kenny Riedmann (Baker Racing)

ALBO D’ORO

Con il successo dello scorso anno, Hyundai ha guadagnato il sesto titolo in otto stagioni, mentre Harry Gottsacker ha raddoppiato il trionfo del 2023 diventando il primo pilota a conquistare la vittoria finale in solitaria – data l’assenza del compagno di vettura, impegnato alla 24h del Nürburgring. Gottsacker ha raggiunto Taylor Hagler per a quota due titoli e si trova ora a una sola lunghezza dal record di Michael Lewis.

  • 2018 | Britt Casey Jr / Tom Long (Audi, Compass Racing)
  • 2019 | Michael Lewis / Mark Wilkins (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
  • 2020 | Gabby Chaves / Ryan Norman (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
  • 2021 | Michael Lewis / Taylor Hagler (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
  • 2022 | Michael Lewis / Taylor Hagler (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
  • 2023 | Harry Gottsacker / Robert Wickens (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
  • 2024 | Chris Miller / Mikey Taylor (Audi, JDC-Miller Motorsports)
  • 2025 | Harry Gottsacker (Hyundai, Bryan Herta Autosport)

CALENDARIO

Sempre dieci gare, stessi dieci circuiti visti la passata stagione con l’inizio a fine gennaio a Daytona e la classica conclusione a Road Atlanta a inizio ottobre. Confermata anche l’unica trasferta canadese a. metà campionato.

  1. 21-25 gennaio – Daytona
  2. 18-21 marzo – Sebring
  3. 1-3 maggio – Laguna Seca
  4. 5-7 giugno – Lexington
  5. 25-28 giugno – Watkins Glen
  6. 10-12 luglio – Mosport
  7. 30 luglio-2 agosto – Road America
  8. 20-23 agosto – VIR
  9. 18-20 settembre – Indianapolis
  10. 1-3 ottobre – Road Atlanta

ANTEPRIMA DAYTONA

L’appuntamento di Daytona è il più complesso della stagione. Sia perché si tratta di una delle sole due 4 Ore dell’anno, sia per la complessità del tracciato, sia perché soprattutto si tratta di un circuito storico, di un evento di rilevanza mondiale e perché si riparte sempre da zero.

Vincere a Daytona non significa mai di conseguenza vincere il campionato anche perché in otto precedenti, solo due volte è accaduto che chi portasse a casa il trofeo a Daytona fosse poi il campione e in entrambe le occasioni è accaduto con Audi (2018 e 2024).

Hyundai addirittura è riuscita a sfatare il mito di Daytona solo lo scorso anno, dopo averci corso dal 2019 al 2024 senza mai essere riuscita a tagliare per prima il traguardo. Ma se quella dello scorso anno è stata l’inizio della cavalcata vincente di BHA, non è stato lo stesso per Brown e Dupont, che a fine anno hanno poi ceduto per pochi punti al compagno di squadra Gottsacker.

Già visti precedentemente, il totale delle auto presenti sullo schieramento di partenza – almeno per questo primo evento dell’anno – sarà di sedici, tante quante lo scorso anno.

I VINCITORI

Daytona è feudo Audi e lo resterà ancora a lungo date le cinque vittorie collezionate in otto stagioni. Come detto, solo lo scorso anno Hyundai si è aggiunta alla lista dei vincitori con l’affermazione di Brown e Dupont, raggiungendo a quota un successo Honda e Alfa Romeo.

  • 2018 | Britt Casey Jr / Tom Long (Audi, Compass Racing)
  • 2019 | Shelby Blackstock / Tom O’Gorman (Honda, LA Honda Racing World)
  • 2020 | Gavin Ernstone / Jonathan Morley (Audi, Road Shagger Racing)
  • 2021 | Chris Miller / Mikey Taylor / William Tally (Audi, JDC-Miller Motorsports)
  • 2022 | Roy Block / Tim Lewis Jr (Alfa Romeo, KMW Motorsports)
  • 2023 | Gavin Ernstone / Jonathan Morley (Audi, Road Shagger Racing)
  • 2024 | Chris Miller / Mikey Taylor (Audi, JDC-Miller Motorsports)
  • 2025 | Preston Brown / Denis Dupont (Hyundai, Bryan Herta Autosport)

ORARI E TV

Per lasciare spazio alla 24h di Daytona dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, come da tradizione il programma della 4h di Daytona del Michelin Pilot Challenge è anticipato di alcuni giorni. Si correrà venerdì sera (ora italiana), con il via del weekend fissato per questa sera.

  • FP1 | Mercoledì 21:00
  • FP2 | Giovedì 14:45
  • Qualifiche | Giovedì 19:15
  • Gara | Venerdì 19:45, Live su YouTube (IMSA)

Immagini: IMSA / Brandon Badraoui e Jake Galstad

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