È il momento del sigillo sul titolo o l’ultimo tentativo per mantenere la lotta aperta fino all’ultima curva?
Questo fine settimana il Michelin Pilot Challenge tornerà in pista per la penultima volta nel 2026, dirigendosi sul tracciato più iconico del motorsport a Stelle e Strisce: Indianapolis. Qui si disputerà il penultimo appuntamento in cui potrebbero già iniziare a decidersi le sorti della lunga stagione partita a Daytona otto mesi fa.
Con la scivolata di Brown e Dupont nell’ultimo appuntamento al VIR, i leader del campionato Morris e Filippi hanno esteso il proprio vantaggio in classifica a 260 lunghezze. Questo significa che nel caso in cui l’equipaggio della #33 dovesse guadagnare almeno 90 punti su quello della #76 e solo dieci su Montour e Wittmer, chiuderebbe i giochi per il titolo piloti già con una gara di anticipo.
Le due ore di gara in Indiana saranno dunque cruciali ai fini del campionato, perché potrebbero consegnare il primo titolo TCR a Bryson Morris e il secondo a Mark Wilkins, che invece lo sta inseguendo dal lontano 2019.
Indy è però un tracciato imprevedibile che, come vedremo più avanti, non ha ancora scelto il proprio “padrone” nelle tre precedenti comparse della serie TCR su questo palcoscenico.
LE NOVITÀ
Anche questo fine settimana ci saranno tredici vetture impegnate sul Catino di Indianapolis, ma con alcune novità rispetto all’ultimo evento al VIR. Esce infatti di scena l’Audi di RVA Graphics mentre torna in azione quella di Gou Racing, che non aveva preso parte all’ultimo appuntamento: con esso torna al volante anche Eduardo Gou.
Celso Neto continua invece con la Cupra dello Stallion Motorsports, ma al suo fianco avrà un debuttante di lusso per il campionato IMSA: il campione in carica del TCR Europe Jenson Brickley che, dopo aver tastato la sua prima corsa endurance TCR a Interlagos lo scorso aprile, prenderà parte agli eventi di Interlagos e Road Atlanta sulla León #77.
Si annota anche l’ennesimo avvicendamento in casa Baker Racing con Kenny Riedmann che lascia nuovamente il sedile a Bruno Junqueira sull’Audi #56.
ALBO D’ORO
Come anticipato, Indy non ha ancora scelto il suo padrone dato che nelle uniche tre edizioni sin qui disputate nessun pilota, team o costruttore è riuscito a imporsi più di una volta. Storica è stata la gara dello scorso anno perché ha visto la prima affermazione negli States della Cupra, che aveva già mancato due occasioni nelle altrettanti corse precedenti, a causa di contatti con vetture dell’altra classe.
- 2023 | Chris Miller / Mikey Taylor (Audi, JDC-Miller Motorsports)
- 2024 | Mark Wilkins / Mason Filippi (Hyundai, Bryan Herta Autosport)
- 2025 | Tyler Gonzalez / Eric Powell (Cupra, Victor Gonzalez Racing)
ORARI E TV
Il programma del weekend è stato compresso tra le giornate di venerdì – interamente dedicata alle prove libere – e sabato, in cui si partirà di prima mattina americana con le qualifiche per poi lasciare spazio alla corsa nel primo pomeriggio.
- FP1 | Venerdì 16:40
- FP2 | Venerdì 23:50
- Qualifiche | Sabato 14:00
- Gara | Sabato 20:30, Live su YouTube (IMSA)
Immagine di copertina: IMSA / Jake Galstad
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