TCR Europe | Spa-Francorchamps, Gara 1: Felipe Fernández conquista il primo successo europeo davanti ad Andersson e Butti

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 16 Maggio 2026 - 18:05
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Europe | Spa-Francorchamps, Gara 1: Felipe Fernández conquista il primo successo europeo davanti ad Andersson e Butti

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Ritorno al successo dopo quattro anni e prima vittoria a Spa dopo le due pole non concretizzate negli ultimi due anni

Da Spa-Francorchamps – Buona la terza per Felipe Fernández che, dopo aver mancato il successo nel 2024 e nel 2025, alla terza pole conquistata in Belgio è riuscito a tramutarla nel primo trionfo nel TCR Europe. Non è stato un dominio, ma un’ottima gestione del leggero vantaggio avuto sul resto del gruppo lungo tutta la gara. Nemmeno il leggero errore all’Eau Rouge, quando la pioggia ha iniziato a cadere, ha allontanato lo spagnolo dal successo.

Dietro di lui, a pochissimi metri si è invece infiammata la battaglia per la seconda posizione che ha visto interessati Viktor Andersson, Mike Halder, Ruben Volt e Marco Butti. Alla fine è stato proprio lo svedese ad avere la meglio sul compagno di squadra, che ha strappato il podio al tedesco nel finale, il quale però può vantare la nuova leadership del campionato.

Ancora quinta la prima delle Audi e anche questa volta Nicolas Taylor è stato il primo dei classificati. Il canadese, che è andato incontro ad alcuni aggiustamenti dell’ultimo secondo prima di scendere in pista, non è riuscito a giocarsela per una posizione sul podio. Peggio è invece andata anche in questo caso a Hyundai, nona con Junesung Park e addirittura con un doppio zero per BRC.

Se infatti Alex Ley ha dovuto alzare bandiera bianca dopo il pesante incidente che ha completamente distrutto gran parte della sua vettura, Gabriele Covini è stato costretto a rientrare ai box mentre si trovava in Top10.

CRONACA DELLA GARA

Al via della prima corsa del weekend, partenza incredibile da parte di Volt, che dalla settima piazza si è subito portato in quarta, mentre davanti Fernández ha mantenuto la prima posizione davanti ad Andersson, che invece ha bruciato Halder allo spegnimento dei semafori. Dietro di loro Butti e Taylor hanno dovuto giocarsi il posto in Top5, mentre Junesung Park ha superato Shepherd per il settimo posto.

Dopo un secondo giro abbastanza tranquillo, Halder ha deciso di andare all’attacco di Andersson per il secondo posto al termine dello stesso, con lo svedese che si è però egregiamente difeso mantenendo il vantaggio sul pilota della Honda e consentendo allo stesso tempo a Fernández di scappare e a Volt di incollarsi alle due vetture davanti a sé.

A centro gruppo, invece, Weyrich ha tentato l’attacco su Baldan, ma l’italiano ha tagliato la curva di Les Combes riprendendosi quanto perso, mentre il francese si è ritrovato a panino tra le Hyundai di Junui Park e Covini, perdendo la posizione sul sudcoreano.

La battaglia per il secondo posto è andata avanti per tutto il terzo passaggio, con la Cupra che è diventata più larga del previsto per Halder, il quale è stato costretto a tentare in diversi modi di guadagnare il vantaggio. Il tedesco ci ha quindi riprovato all’ultima curva del quarto giro, ma senza riuscire a mettere il suo muso davanti a quello dell’avversario. Questo ha aiutato Butti ad andare all’attacco di Volt per il quarto posto, senza che anch’esso cambiasse il volto della classifica.

Al principio del quinto passaggio la gomma posteriore destra di Covini ha iniziato a fumare, mentre occupava il decimo posto, ricevendo l’attacco da Weyrich, ma riuscendo ancora a difendersi in una prima fase, prima di essere obbligato a rallentare e a rientrare ai box per il ritiro. Negli stessi istanti Pernía è stato costretto ad abbandonare la sua vettura a bordo pista, diventando il primo ritirato della corsa.

Il sesto giro ha segnato un momento importante perché la pioggia ha iniziato a cadere tra la Bus Stop e il Kemmel, rendendo ancora più incerta una gara di per sé abbondantemente indecisa. Questo ha portato i piloti a commettere i primi errori soprattutto all’uscita dell’Eau Rouge.

Al giro numero 7 Fernández è andato largo proprio in questo punto, mentre Butti ne ha approfittato per prendersi il quarto posto su Volt, lasciando così la patata bollente a Taylor, che ha provato a sua volta strappare la quinta all’estone.

Il canadese ha dovuto attendere un giro e un altro errore di Volt per agguantare il quinto posto, mentre dietro anche il compagno di squadra Baldan ha strappato l’ottava piazza a Junesung Park.

Decimo passaggio struggente per Weyrich, che stava occupando la decima posizione. Il francese di Herrero Racing è stato infatti costretto a rientrare ai box, lasciando così l’ultima piazza in Top10 a Santiago Concepción.

All’ultimo giro Butti è andato deciso all’attacco di Halder alla staccata di Les Combes e, dopo un lieve contatto, ha strappato il terzo posto al tedesco, piazzando così momentaneamente due Cupra di Monlau sul podio.

Felipe Fernández riesce finalmente a conquistare la prima vittoria nel TCR Europe e lo fa dopo aver infilato la terza pole position consecutiva a Spa-Francorchamps. Per lo spagnolo si tratta del primo successo nel TCR dal settembre 2022, quando ottenne la sua unica affermazione nel TCR Italy. Anche per RC2 Racing Team si tratta della prima affermazione continentale, nonché della prima nel TCR dal 2024.

Seconda e terza posizione per Monlau Motorsport che ribalta il weekend disastroso del Mugello, riportando a podio Viktor Andersson per la prima volta dalla seconda gara belga dello scorso anno, e Marco Butti che invece mancava dalla Top3 dall’evento del Red Bull Ring.

Quarto posto, che però vale la vetta della classifica, per Mike Halder che si mette Nicolas Taylor alle spalle con sei secondi di margine, quindi Adam Shepherd che sul finale ha superato, a sua volta, Ruben Volt, il quale torna così alla settima posizione di partenza. Ottavo posto per Nicola Baldan, il quale è però sotto investigazione per il taglio della chicane, quindi Junesung Park e Santiago Concepción a completare le prime dieci piazze.

Fuori dalla Top10, e mai tra i protagonisti, Max Hart, seguito da Michael Markussen, Junui Park, Giacomo Prandelli e Stian Paulsen.

Con la seconda posizione, Viktor Andersson conquista il successo nel Youth Trophy, mentre Sandro Pelatti porta a casa il Diamond Trophy, dopo essere rimasto ai box nella seconda parte della corsa.

Il TCR Europe tornerà nuovamente in pista domani mattina con la seconda e ultima gara del round di Spa, che vedrà lo spegnimento dei semafori alle 10:35.

Immagine di copertina: TCR Europe

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