TCR Europe | Spa-Francorchamps 2026, Qualifiche: Felipe Fernández si conferma poleman nelle Ardenne per il terzo anno consecutivo

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 16 Maggio 2026 - 13:40
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Europe | Spa-Francorchamps 2026, Qualifiche: Felipe Fernández si conferma poleman nelle Ardenne per il terzo anno consecutivo

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Lo spagnolo di RC2 segna il miglior tempo nel Q2 davanti ad Halder. Covini e Baldan in prima fila con griglia invertita

Da Spa-Francorchamps – Tempo di qualifiche tra le Ardenne, con le nuvole scure ancora presenti, ma il Sole che ha avuto la meglio durante le prove in cui Felipe Fernández ha firmato la terza pole position consecutiva in Belgio. Il pilota di RC2 Racing Team continua la striscia positiva su questa pista e lo fa anche Honda, che ha messo a segno anche il secondo tempo, ma con Mike Halder.

La Civic rimane dunque l’auto migliore sui 7004 metri di Spa, mentre Audi – che ieri sembrava avere leggermente la meglio – ha dovuto pagare dazio anche dalle Cupra di Monlau che hanno preso la terza, quarta e sesta piazza con Andersson, Butti e Shepherd. L’unico a infilarsi tra le tre “rosse” è stata Nicolas Taylor.

La RS 3 LMS si troverà in una posizione privilegiata domani perché partirà in prima fila con Nicola Baldan, ma davanti a tutti ci sarà la Hyundai di Gabriele Covini, dopo che lo stesso ha messo a segno il decimo riferimento. Per l’Elantra N non è stata una sessione felice in quanto la migliore è stata quella di Junesung Park, classificato solo ottavo. Peggio è andata ad Alex Ley che addirittura non ha completato nemmeno un giro veloce, dopo essere finito violentemente contro le barriere all’uscita dell’Eau Rouge, al principio del Q1.

CRONACA DELLA SESSIONE

Q1 – La prima manche non ha fatto nemmeno in tempo a prendere il via che, dopo poco più di tre minuti, quando le prime vetture avevano iniziato a lanciarsi per il proprio giro cronometrato, la bandiera rossa è stata esposta a causa dell’impatto contro le barriere di Alex Ley, in uscita dall’Eau Rouge. La sosta si è prolungata per circa dieci per permettere ai commissari di ripristinare il muro di gomme in quel punto.

Alla ripresa tutte le vetture sono rientrate subito in pista per cercare la qualificazione alla fase finale per la lotta alla pole. Il primo a segnare un tempo valido è stato Junui Park in 2:28.326, ma diversi piloti hanno subito fatto meglio del sudcoreano; alla fine del primo passaggio sul traguardo il migliore è risultato Nicolas Taylor in 2:27.601, il quale ha impresso un margine di tre decimi su Volt e Shepherd e più di quattro su Markussen e Halder.

Dopo il primo tentativo, i piloti con qualificazione provvisoria allo step successivo sono stati Taylor, Baldan – che nel mentre ha dimezzato il divario dal compagno di squadra -, Volt, Shepherd, Markussen, Halder, Butti, i due Park, Felipe Fernández, Pernía e Weyrich.

Negli ultimi cinque minuti, il primo a fare un passo in avanti è stato Covini, che si è spinto fino al quinto posto dopo essere incappato in un doppio track limit al primo tentativo.

Il secondo giro veloce ha sorriso a due piloti di ALM Motorsport, Volt e Halder, che hanno preso il comando provvisorio con l’estone che si è imposto in 2:26.908, precedendo il compagno di squadra di appena 75 millesimi, ma rifilando sette decimi al resto del gruppo. Shepherd invece si è intromesso negli affari di PMA separando Taylor da Baldan. Nelle retrovie, invece, Weyrich ha ripreso la momentanea qualificazione al Q2 scalzando Pernía.

Un altro pilota che ha messo in atto un balzo importante in classifica è stato Felipe Fernández, che a pochi secondi dal termine ha ottenuto il terzo tempo, completando una tripletta Honda, anche se a quattro decimi dalla vetta. Nel frattempo Shepherd ha fatto un ulteriore passo in avanti ottenendo il quinto riferimento.

Sul finale Pernía ha strappato l’ottavo tempo, mentre Markussen e Weyrich sono tornati ai margini della Top12, scalzando entrambi i piloti di Indigo Racing. Con una mossa furtiva dell’ultimo secondo, i due hanno però scalzato nuovamente il francese e il danese dal passaggio al Q2, mentre Andersson ha strappato un super tempo in 2:26.9, a 28 millesimi dal battistrada, il quale gli ha permesso di essere l’unica vettura non Honda a scendere sotto il 2:27.

Ad ottenere dunque il passaggio al Q2 sono stati Volt, Andersson, Halder, Felipe Fernández, Shepherd, Taylor, Butti, Junui Park, Baldan, Pernía, Junesung Park e Covini.

Q2 – Con soli dieci minuti a disposizione, gli errori non sono potevano essere concessi nella lotta alla ricerca del secondo poleman dell’anno. Il primo a piazzarsi in cima alla classifica è stato Taylor in 2:27.506, ma Halder ha subito risposto abbassando il miglior riferimento di quattro decimi in 2:27.083.

Quando anche gli altri piloti sono giunti sul traguardo, le Cupra si sono lanciate nelle posizioni di vertice, con tutte e tre le vetture di Monlau tra le prime sei posizioni, ma il migliore in assoluto è stato Felipe Fernández, il quale in 2:26.586 ha posto le basi per la terza pole position consecutiva a Spa e infliggendo mezzo secondo alle altre undici vetture.

Felipe Fernández firma quindi la terza pole position consecutiva a Spa-Francorchamps, confermando sempre di più che lui è il maestre del giro secco sui 7004 metri del tracciato belga. Prima fila tutta Honda come un anno fa, ma questa volta con la prima delle vetture di ALM Motorsport: Mike Halder ottiene infatti il secondo tempo, mettendosi alle spalle una seconda fila tutta firmata Cupra-Monlau con Viktor Andersson a precedere Marco Butti di due decimi netti, ma con i due a quasi sette e nove decimi dalla vetta.

Solo quinta la prima delle Audi, con Nicolas Taylor che paga nove decimi dal battistrada, ma riesce a tenersi dietro almeno l’ultima delle Cupra con Adam Shepherd ad essere il primo dei piloti sopra il secondo. A seguire Ruben Volt, quindi Junesung Park, che porta la prima delle Hyundai in una mesta ottava piazza.

Per la seconda gara di domani mattina vedremo una prima fila tutta italiana con l’Elantra N di BRC Racing Team a precedere la RS3 LMS di PMA Motorsport. Fuori dai primi dieci, e quindi costretti a partire in sesta fila in entrambe le gare, Junui Park e Tiago Pernía, che non è riuscito a segnare un tempo degno di nota.

Le vetture torneranno in pista questo pomeriggio con la prima gara del weekend che prenderà il via alle 17:10.

Immagine di copertina: TCR Europe

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