Il veneto di PMA Motorsport segna il miglior tempo nelle FP1 ed FP2 e abbatte già il giro della pole di Michelisz dello scorso anno
Da Monza – Che la forza di Audi sul Tempio della Velocità sia un dato di fatto è una delle poche certezze che esistono nel motorsport, che Nicola Baldan decidesse di scatenarsi già dal venerdì del quinto appuntamento 2026 del TCR Europe, lo era un po’ meno. Il campione italiano ha dato il via al proprio round di casa firmando il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere.
Se in mattinata Baldan si era fermato a debita distanza dal record della pista segnato lo scorso anno da Norbert Michelisz, durante le qualifiche del TCR World Tour, battendo comunque il record pole italiano segnato dal #8 stesso, nel pomeriggio il pilota di PMA Motorsport ha deciso di scatenarsi scendendo sotto il muro dell’1:54.
Già dalla giornata di ieri le RS 3 LMS TCR di PMA si erano confermate al vertice. Durante i test aveva infatti primeggiato Nicolas Taylor, il quale ha chiuso la giornata al secondo posto a pochi millesimi dal proprio compagno di squadra, confermando che il duo del team modenese è l’avversario da battere nel weekend.
Attenzione però a Mikhail Simonov e alla Cupra in generale, che hanno tenuto il passo proprio della compagine italiana, non perdendo troppo terreno e candidandosi a prima antagonista della vettura tedesca.
FP1
In mattinata Nicola Baldan ha fermato il cronometro sul tempo di 1:54.738 dettando il ritmo con un margine di due decimi su Mikhail Simonov, alla prima sul tracciato di Monza – dopo aver corso al Mugello e a Misano. Distacchi ben più netti già sul terzo posto con Viktor Andersson che, nonostante i 30 kg, ha preso la terza piazza precedendo di pochissimo Gabriele Covini con la prima delle Hyundai.
Da Junesung Park, quinto in graduatoria, tutta la classifica è rimasta pressoché compatta in quanto ben diciassette piloti si sono concentrati in appena un secondo. Partenza in salita per il leader del campionato Nicolas Taylor, che ha faticato a livello di setup pagando nove decimi di gap al termine della sessione.
Mezz’ora che è stata interrotta nelle battute finali per l’uscita di pista di Sandro Pelatti, che ha lievemente danneggiato la fiancata sinistra della sua Cupra, costringendo i meccanici di PMA a una corsa contro il tempo per rimandare in pista il fiorentino per la sessione del pomeriggio.
Uscita di pista anche per Max Hart, che ha danneggiato la sua Honda, mettendo fine quanto meno al suo venerdì in quanto il pilota irlandese è rimasto in borghese durante la successiva sessione di prove.

FP2
Il campione del TCR Italy 2017 ha messo il turbo nella mezz’ora finale del venerdì, avendo messo fine alla giornata del venerdì con un importante 1:53.743. Il #8 ha preceduto di soli 87 millesimi il proprio compagno di squadra Nicolas Taylor. Insieme al duo di PMA, l’unico a scendere sotto il muro dell’1:54 è stato Mikhail Simonov, distante poco più di un decimo. Cupra si è confermata al vertice anche grazie alla prestazione di Adam Shepherd, quarto ma a tre decimi dal russo.
In risalita anche le Honda, che hanno accelerato il passo dopo essere rimaste pressoché anonime nella prima sessione, in particolare i due nomi caldi della griglia: Mike Halder e Ruben Volt, che si sono affacciati a metà della Top10, anche se pagando mezzo secondo dal vertice.

Il TCR Europe tornerà in pista domani con la qualifica che si disputerà alle 11:55 e alle 16:55 per il via della prima gara del weekend monzese.
Immagine di copertina: MC Media x P300.it
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