Il canadese resiste a Simonov per una gara intera e si porta a +20 sul proprio compagno di squadra
Più calma di ieri, ma sicuramente ancora una volta da fiato sospeso: anche Gara 2 del TCR Europe a Le Castellet ha saputo regalare spettacolo, con una lotta per il successo finale indecisa davvero fino all’ultima curva. Ancora una volta Cupra si è mostrata la migliore sul passo, ma PMA Motorsport ha deciso che questo weekend doveva essere un dominio totale.
Nicolas Taylor, dopo aver subito il sorpasso da Victor Weyrich, ha tenuto i nervi saldi per conservare la seconda piazza, che si è rivelata decisiva al momento del ritiro del francese per un problema tecnico. Il bicampione del TCR Italy ha poi potuto ereditare il comando, ma trovandosi sempre con Simonov e Baldan con il fiato sul collo.
Nel finale il russo ha tentato l’attacco vincente, rintuzzato dal campione di Audi che ha chiuso con giusto due decimi di margine archiviando il secondo successo dell’anno. Baldan ha finito in terza piazza con una foratura sul finale, ma a causa di una penalità presa a inizio gara, ha dovuto cedere il podio a Junui Park
CRONACA DELLA GARA
Al via della seconda e ultima gara del weekend francese, buona la partenza da parte di Taylor che ha subito preso la prima posizione davanti a Covini, il quale ha dovuto difendersi dall’attacco di Weyrich e Simonov. Dietro Baldan ha invece tagliato la prima variante ritrovandosi provvisoriamente davanti, ma dovendo poi scalare in quinta piazza per non incorrere in penalità.
Dietro al quintetto di testa, Pernía si è insidiato sesto davanti a Junui Park e Andersson, che però ha dovuto lottare per mantenere la piazza.
Sul rettilineo di Signes, Baldan è riuscito a togliersi dagli specchietti di Covini, che ha poi subito il sorpasso anche da Pernía, quindi Park, e Chiappe. Andersson ha invece perso posizioni così come Halder, mentre Herrero è stato bravo nel risalire fino alla nona piazza.
Durante il secondo giro, Taylor non è immediatamente scappato dalle Cupra alle sue spalle, tanto che Baldan a sua volta ha iniziato a ricucire sul trio al comando. Già al termine dello stesso passaggio, Chiappe e Butti sono stati costretti a rientrare in pit lane per ritirarsi dalla corsa, mentre Andersson è crollato in fondo alla classifica per colpa di un problema di potenza, andando così a modificare le posizioni di coda della Top10.
Davanti invece Weyrich ha scalzato Simonov dalla seconda piazza, mettendosi anche all’attacco di Taylor per la prima in conclusione del terzo passaggio sul traguardo. Il francese è riuscito – stampando anche il giro veloce – a prendersi finalmente la prima piazza durante il quarto giro, sottraendola a Taylor a causa di un errore del canadese alla Double Gauche. Il canadese è comunque rimasto in seconda posizione davanti a Simonov, continuamente insidiato dall’altra Audi di PMA.
Quando la gara sembrava filare senza problemi, un incredibile colpo di scena ha colpito Weyrich mentre si trovava agevolmente al comando, con quasi un secondo e mezzo di vantaggio. Il francese ha dovuto parcheggiare la propria Cupra fuori pista per un problema tecnico a otto minuti dal termine.
Taylor è quindi tornato al comando della corsa, seguito da Simonov e Baldan, racchiusi in poco più di un secondo, rendendo ancora più frizzante la lotta per il successo negli ultimi minuti. A riscaldare ancora di più la situazione ci ha pensato anche una penalità di cinque secondi inflitta al pilota italiano per il taglio al via. Il pilota di PMA, al momento della sanzione, si è ritrovato incollato alla seconda piazza e con un vantaggio di soli quattro secondi e mezzo su Junui Park.
Il padovano ha comunque continuato a spingere nonostante l’ostacolo Simonov, tanto da rispondere immediatamente con un guadagno di quattro decimi sul coreano di Indigo alle sue spalle, al termine dello stesso giro in cui ha subito la penalizzazione.
La classifica è però rimasta pressoché congelata quasi fino alla fine, con l’italiano sempre in guadagno fino alle battute finali. Simonov ha infatti tentato un ultimo attacco all’ultima curva, mettendosi inizialmente davanti a Taylor, ma il canadese ha avuto un’uscita migliore sfruttando anche il favore di traiettoria, andando a conquistare il successo.
Nelle ultime centinaia di metri, Baldan ha perso il treno del successo a causa di una foratura che lo ha portato ad essere raggiunto anche da Junui Park, con l’Audi costretta quindi a fermarsi poco dopo il traguardo. Anche la RS 3 LMS di Concepción è stata obbligata allo stop dopo la bandiera a scacchi; lo spagnolo ha invece tamponato Halder, il quale aveva rallentato a causa di un problema tecnico si trovava sesto in classifica.
Nicolas Taylor vince quindi Gara 2 diventando il primo pilota a concedersi il bis in questa stagione, terminando con poco più di due decimi di vantaggio su Mikhail Simonov, alla sua prima Top3 nel TCR Europe. Terzo posto in pista per Nicola Baldan, che a causa della penalizzazione ha dovuto cedere a Junui Park, con l’italiano sceso dunque in quarta.
Il quinto posto finisce nelle mani di Ruben Volt, che termina davanti a Tiago Pernía e Gabriele Covini, bravo a resistere ai piloti alle sue spalle dopo il disastroso crollo nelle battute iniziali della corsa. Ottava posizione per Michale Markussen, nona per Giacomo Prandelli e incredibile decima piazza per Sandro Pelatti, il quale finisce tra i primi dieci per la prima volta da Valencia 2024.
Fuori dalla Top10 Alex Ley, che aveva recuperato ancora una volta con un’ottima partenza, quindi Santiago Concepción, Mike Halder, Matéo Herrero – che paga dieci secondi di penalità per violazione dei track limits, scivolando da decimo a quattordicesimo -, quindi Viktor Andersson che chiude la zona punti e, nonostante la penalità per partenza anticipata, finisce con appena quattro decimi di vantaggio sul compagno di squadra Adam Shpeherd.
CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Stravolta la classifica del TCR Europe che ora vede Nicolas Taylor saldamente al comando con 20 punti netti di vantaggio sul proprio compagno di squadra Nicola Baldan. L’ex leader Mike Halder scivola invece oltre le trenta lunghezze di ritardo dal vertice.
- Nicolas Taylor – 135 pts
- Nicola Baldan – 115 pts
- Mike Halder -104 pts
- Viktor Andersson – 91 pts
- Alex Ley – 85 pts
Il TCR Europe tornerà in pista tra un mese per il quarto appuntamento e ultimo prima della lunga pausa estiva che ci condurrà al finale di stagione. Il carrozzone regionale riaccenderà i motori all’Hungaroring nel weekend del 3-5 luglio.
Immagine di copertina: TCR Europe
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