TCR Europe | Le Castellet 2026, Gara 1: Nicola Baldan torna al successo internazionale dopo due anni

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 6 Giugno 2026 - 19:45
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Europe | Le Castellet 2026, Gara 1: Nicola Baldan torna al successo internazionale dopo due anni

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Corsa caratterizzata da sfide ad alta tensione e forature che hanno rimescolato le carte ad ogni giro

L’incertezza è stata la regina della prima gara del TCR Europe al Paul Ricard. Fino all’ultimo secondo è stato pressoché impossibile poter dire con sicurezza chi avrebbe raggiunto il gradino più alto del podio, ma alla fine a farcela è stato Nicola Baldan, alla sua seconda affermazione nella categoria europea e al ritorno al successo internazionale a due anni da Zolder.

L’italiano è stato solo l’ultimo di tanti leader che si sono avvicendati. All’inizio Andersson ha dovuto lottare con Halder e Butti per mantenere il primo posto, con l’italiano che l’ha raccolto per pochi secondi, dovendo poi cedere il passo a un buon Simonov che ha infilato tutti come uno spiedino.

Il pilota di SP Compétition sembrava involarsi in tranquillità verso la prima vittoria europea, ma una foratura lo ha messo ko concedendo la prima piazza al leader del campionato Halder. Nuovo pilota al comando, nuova foratura che ha messo fuori dai giochi anche il tedesco, portando Weyrich davanti a tutti.

Il francese ha resistito fino a due giri dal termine, ma poi l’esperienza e la fame di successo di Baldan hanno avuto la meglio e il pilota padovano ha conquistato la quinta vittoria consecutiva a Le Castellet per Audi. Lui che era giunto a un passo da quel primo posto nell’ultima apparizione della serie su questa pista tre anni fa.

Con lui sul podio anche Weyrich e Andersson, mentre il diciassettesimo posto al traguardo di Halder, ha costretto il tedesco a cedere anche la prima piazza in classifica piloti, con Taylor che è salito in cattedra contro ogni pronostico prima del via della corsa.

CRONACA DELLA GARA

Sole calante e rombo dei motori in ascesa, allo spegnimento dei semafori, ottimo scatto da parte di Viktor Andersson che ha mantenuto la prima posizione davanti a un ancora migliore Nicola Baldan, che si è portato subito secondo bruciando Marco Butti e Mike Halder, in lotta per il secondo posto. L’italiano di Monlau ha però subito superato il connazionale, provando ad attaccare anche il compagno di squadra per il primo posto, dovendo però accodarsi nel tratto misto.

I due portacolori di Monlau si sono quindi trovati davanti a tutti, con Simonov salito al terzo posto e Halder tornato quarto, mentre Baldan, dopo aver perso la posizione da Butti è piombato fino al quinto posto.

Dopo un paio di contatti, Butti ha avuto la meglio su Andersson, strappandogli la prima posizione, ma a sua volta è stato infilato da Simonov che al termine del primo giro è transitato al comando, seguito dall’italiano il tedesco e lo svedese. Anche il pilota di ALM si è sbarazzato del rivale di Cupra, con Andersson che ha quindi voluto restituire lo schiaffo subito, anche se ad approfittarne è stato Weyrich, il quale in un colpo solo ha passato l’Audi di PMA e le due Cupra di Monlau per salire terzo.

A centro gruppo intanto Taylor è salito ottavo davanti a Shepherd ed Herrero, mentre Covini è precipitato fino alla sedicesima posizione, prima di rientrare ai box al termine del terzo passaggio in seguito a un contatto con Concepción.

Dopo i primi due giri abbastanza movimentati, senza momenti per poter respirare, le acque si sono calmate nel gruppo, con i piloti che hanno le rispettive posizioni.

Il colpo di scena è arrivato dopo soli dieci minuti, quando al termine del quarto giro Simonov è stato costretto a rientrare ai box a causa di una foratura all’anteriore sinistra, mentre si trovava agevolmente al comando dela corsa, lasciando così la prima piazza ad Halder, la seconda a Weyrich e la terza ad Andersson.

Proprio durante il quinto giro, Butti, che aveva recuperato la quarta piazza per il rientro di Simonov, si è ritrovato a perderla nuovamente dopo aver subito il sorpasso da parte di Baldan. Con una vettura di PMA che guadagna la piazza, un’altra l’ha persa: Taylor ha infatti dovuto cedere la settima posizione a Volt.

Intanto, non soddisfatto, al sesto passaggio Baldan è andato all’assalto anche dell’altra vettura di Monlau, quella di Andersson che però ha reso più complessa la vita al pilota italiano. Il padovano ha dovuto aspettare la staccata della prima curva al principio del settimo giro, per prendere il terzo gradino del podio a dieci minuti dal termine della corsa.

I colpi di scena non sono terminati in quanto anche Halder è stato costretto ad abdicare dalla testa della classifica a causa di una foratura avvenuta a nove minuti dalla fine. Uno schiaffo al leader del campionato che è dovuto rientrare ai box, uscendo dalla pit lane addirittura fuori dalla zona punti.

Victor Weyrich si è quindi trovato in testa alla gara , con Baldan salito al secondo posto e Andersson promosso nuovamente sull’ultimo gradino del podio.

Alle spalle del gruppo di testa, l’intensa lotta tra Pernía e Volt per il quinto posto ha permesso a Taylor di tornare addosso alle due Honda, ma anche all’estone di strappare la Top5 all’argentino. Il canadese ha provato l’attacco in un paio di occasioni, entrando anche in contatto con il pilota di Squadra Martino, ma senza riuscire a strappare la P6 almeno durante il corso del nono giro.

Al decimo giro, alla staccata della chicane del rettilineo di ritorno, Baldan è finalmente riuscito ad acchiappare Weyrich e a strappargli la prima posizione con soli tre minuti rimasti al termine della corsa, cercando da subito di mettere metri importanti di vantaggio. Il francese si è comunque mantenuto incollato all’Audi di PMA, provando a trovare un modo per riprendersi quanto perso.

Le forature non sono quindi finite perché nello stesso momento sia Butti che Shepherd hanno dovuto far conto con la perdita di pressione ad uno pneumatico, mettendo la freccia verso i box e perdendo entrambi la posizione tra i primi dieci.

RISULTATI COMPLETI GARA 1

Nicola Baldan torna quindi al successo a distanza di quasi un anno dall’ultima vittoria ottenuta a Monza nel TCR Italy, ma a oltre due anni da quello che era stato il suo unico trionfo a Zolder nel 2024. Il pilota padovano ha resistito negli ultimi due giri ad un affamato Victor Weyrich, al suo primo podio in carriera nel TCR Europe. Terzo posto per un ottimo Viktor Andersson, che nulla ha potuto contro i piloti davanti a lui, ma che comunque è riuscito a conservare il podio, risultando anche nell’unica Cupra di Monlau a non aver forato durante la corsa.

Dopo una qualifica parzialmente in ombra, Ruben Volt chiude in quarta piazza dando un altro pesante colpo di punti alla propria classifica, riuscendo ad avere la meglio su Tiago Pernía, che invece mantiene dietro di sé il nuovo leader del campionato Nicolas Taylor.

Matéo Herrero ottiene la settima posizione, seguito da un incredibile Alex Ley, giunto ottavo dalla ventiduesima piazzola di partenza, quindi Santiago Concepción e Junesung Park a completare le prime dieci piazze. A punti anche Felipe Fernández, Giacomo Prandelli, Sandro Pelatti, Junui Park e Victor Chan, arretrato per essere partito in largo anticipo rispetto allo spegnimento dei semafori.

Fuori dai punti giungono tutti i piloti costretti al rientro ai box a causa di forature: Simonov, Halder, Hart, Shepherd, Butti e Chiappe.

Immagine di copertina: TCR Europe

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