Volt penalizzato di trenta secondi, Butti sale in P1 ma la classifica non è ancora ufficiale
Dall’Hungaroring – Come ormai d’abitudine, le gare del TCR Europe non si chiudono alla bandiera a scacchi, bensì diverse ore dopo lo spegnimento dei motori. Anche in Ungheria la classifica è stata rimodellata nella stanza dei commissari, anche se – incredibilmente – al momento si ha solo una classifica provvisoria in quanto altre decisioni potrebbero essere intraprese nella mattinata di domani.
Per ora, questi risultati aggiornati restituiscono già un pesante colpo di scena perché Ruben Volt si vede togliere nuovamente una vittoria (era già successo lo scorso anno a Barcellona in Gara 2, ndr); in questo caso gli sono stati inflitti 30 secondi di penalità per colpa di un meccanico che stava ancora lavorando sulla vettura dell’estone al segnale dei cinque minuti.
Questo significa che la vittoria della prima gara ungherese finisce nelle mani di Marco Butti, il quale – dopo aver perso la gara al via – ottiene il secondo successo nel TCR Europe, nonché il primo vestendo i colori di Monlau. Con lui sul podio, oltre a Tiago Pernía che guadagna così il secondo posto anche il compagno di squadra Viktor Andersson, al terzo weekend consecutivo con una Top3 in Gara 1.
Il pilota estone di ALM Motorsport è passato dal vertice al fondo, in quanto la Safety Car ha raggruppato tutto il gruppo, relegandolo sul fondo dello schieramento.
Il #27 non è stato però l’unico ad essere penalizzato. Con lui anche Victor Chan, il quale è stato considerato responsabile del contatto che ha portato al danneggiamento della Elantra di Gabriele Covini. Il portacolori di RC2 Racing Team ha subito dieci secondi di penalità, che lo hanno spinto da sesto a tredicesimo.
Giornata nera per i piloti Honda perché tra i penalizzati è stato inserito anche Santiago Concepción: lo spagnolo, reo di essere entrato in contatto con Adam Shepherd in curva 9, è stato sanzionato con dieci secondi di penalità che lo hanno portato dal nono al quindicesimo posto.
Tra i piloti con una penalità figurano anche Giacomo Prandelli e Gabriele Covini. Il portacolori di Aikoa è stato l’artefice di quello che è stato poi il contatto tra János Czik e Victor Fernández, che ha condotto al ritiro del pilota ungherese. Per questo motivo ha subito 10 secondi di arretramento che gli hanno impedito di entrare in zona punti in quanto è rimasto diciassettesimo.
L’alfiere di BRC, oltre ad aver subito già 5 secondi per track limits durante la gara, ne ha presi altri 30 per aver guidato troppo velocemente in regime di doppia bandiera gialla e Safety Car, nel tentativo di riunirsi al gruppo. L’italiano è comunque rimasto in ultima posizione
La classifica provvisoria vede quindi Butti davanti a Pernía e Andersson sul podio. Quarto Halder, seguito da Hart, Ley, Shepherd, Taylor, Felipe Fernández e Junui Park. Fuor dalla Top10 Junesung Park, Baldan, Chan, Pelatti e Concepción.
Come detto, la classifica è ancora provvisoria in quanto i commissari dovranno ancora ascoltare un pilota domani mattina, anch’egli sotto investigazione per diversi eventi accaduti durante il corso della gara. Per questo motivo la pubblicazione della classifica definitiva avverrà solo a poche ore dallo spegnimento dei semafori di Gara 2.
Immagine di copertina: TCR Europe
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