La Civic sembra essere la vettura migliore sul tracciato magiaro, Cupra prova a tener testa; distanti le Audi
Dall’Hungaroring – Il weekend, iniziato già nella giornata di ieri con l’ora di test, prosegue quest’oggi con le due sessioni di prove libere, che danno così il via effettivo alla quarta tappa del TCR Europe 2026. Oggi ad imporsi davanti a tutti è stata la Honda, sia nel corso della mattina grazie a Felipe Fernández, sia nel pomeriggio con Mike Halder.
Sin da ieri si poteva intuire che le vetture giapponesi sarebbero state quelle da battere, ma fino a quando non hanno provato anche l’ultimo test di assalto alla pole virtuale, montando gomma nuova, era impossibile dirlo con certezza. A seguire si è invece infila Cupra, che si mantiene nelle posizioni di vertice, ma mai con quel guizzo per comandare con decisione il gruppo.
Dopo aver trascorso una mattinata in ombra, Hyundai ha fatto notare la propria presenza nel pomeriggio, prendendosi tre delle prime sei posizioni, mentre Audi – complice anche i quaranta e trenta chili rispettivamente per Taylor e Baldan – ha faticato e non poco, anche se comunque l’obiettivo Top10 è sembrato raggiungibile, almeno per ora.
PROVE LIBERE 1
Seppur con tempi decisamente più altri rispetto a quelli visti durante il corso dei test, questa mattina a piazzarsi in cima alla classifica dei tempi è stato Felipe Fernández con il tempo di 1:52.322, precedendo di appena 16 millesimi Marco Butti. Buono il rientro di Santiago Concepción con la Honda, il quale alla sua prima gara con la Civic nel corso dell’anno, ha marcato il terzo tempo, anche se con un gap di quasi mezzo secondo dal battistrada. A confermare però l’ottimo rendimento delle vetture realizzate da JAS ci ha pensato il quarto riferimento di Victor Chan, il quale ha preceduto la prima delle Hyundai di appena 4 millesimi.
Oltre il secondo tutto il resto del gruppo, con Viktor Andersson in sesta posizione, seguito da Junui Park, Ruben Volt e Nicola Baldan. Il vincitore di Le Castellet non è andato oltre il nono tempo, pagando però un secondo e mezzo dal battistrada e precedendo di appena 2 millesimi Giacomo Prandelli, che ha chiuso la Top 10. Ancora più distante Nicolas Taylor, con il tredicesimo riferimento e Mike Halder con il quattordicesimo.
PROVE LIBERE 2
Con una temperatura dell’asfalto leggermente più bassa, i tempi sono tornati ad abbassarsi e ad avvicinarsi a quel record risalente al 2021 e legato al nome di Rob Huff. Per ora l’inglese dorme ancora sonni tranquilli in quanto il tempo migliore della giornata è stato firmato da Mike Halder in 1:51.800, unico pilota sceso sotto l’1:52 nella giornata di venerdì.
Il tedesco ha messo alle spalle tutti con almeno mezzo secondo di gap; il primo degli inseguitori è stato il compagno di squadra Ruben Volt, che ha confermato comunque l’ottima performance della Honda in questa tappa. A dare invece l’ok per quanto riguarda Cupra, questa volta, ci ha pensato Adam Shepherd che non si posto troppo lontano dal pilota estone. Dietro all’inglese si è infilato Junui Park, con la prima di una triade di Hyundai formata anche da Alex Ley e Gabriele Covini.
Più attardato invece Marco Butti, oltre il secondo e comunque appena alle spalle dei primi. Dietro di lui i due piloti di PMA Motorsport; in questo caso Nicolas Taylor con 1.3 secondi di gap ha preceduto Nicola Baldan a 1.6. Tiago Pernía ha completato le prime dieci posizioni, pagando però due secondi.
Il TCR Europe tornerà in pista domani mattina alle 10:50 con la sessione di qualifiche, quindi alle 17:00 con il via della prima gara del weekend.
Immagine di copertina: TCR Europe
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