TCR Europe | Foratura e collisioni costano la testa della classifica a Nic Taylor

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 28 Settembre 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Europe | Foratura e collisioni costano la testa della classifica a Nic Taylor
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Una seconda posizione persa a un giro dalla fine e un ritiro anticipato segnano in negativo il weekend di Taylor a Monza

Difficile, deludente e sotto le aspettative: se il round di Monza 2026 del TCR Europe di Nicolas Taylor dovesse essere riassunto in breve, questa sarebbe la soluzione. Arrivato in Italia da leader del campionato e con la chiara opportunità di incrementare il vantaggio, il canadese ha chiuso raccogliendo solo otto punti e la P3 in classifica.

Il fine settimana è partito positivamente, nonostante alcune migliorie fossero necessarie dopo le FP1. In generale, il passo e il potenziale sembravano promettenti alla fine del venerdì, quando Taylor ha terminato l’ultima sessione di libere in seconda posizione, giusto alle spalle del compagno di squadra Nicola Baldan.

La qualifica è stata il momento di punta del round italiano, in quanto Nic si è assicurato il terzo posto sulla griglia, mancando la prima fila per soli quattro millesimi. Da primo pilota Audi e anche primo dei contendenti al titolo, ciò ha dato all’alfiere di PMA un ulteriore vantaggio per la prima gara, in aggiunta ai sei punti guadagnati in classifica.

Qualifiche, P3 (1:53.777)

Sono davvero felice della prestazione in qualifica. Sarebbe stato bello conquistare la pole, specialmente perché è la gara di casa per il nostro team. Siamo stati i primi tra coloro che lottano per il titolo. La P3 è sicuramente più strategica: gioca meglio a mio favore in Gara 2, potendo partire dalla P8.

Durante il mio giro veloce in Q2 ho commesso un paio di piccoli errori, quindi ho provato a migliorarmi. Quando sono arrivato all’Ascari c’era della ghiaia sul tracciato; questo mi ha fatto perdere un po’ di tempo e quando sono arrivato in Parabolica, le gomme erano già fuori dalla finestra, facendomi perdere altri due decimi. La pole era decisamente alla portata.

Ora cerchiamo di fare una buona partenza, con due Hyundai davanti a me. Ovviamente l’obiettivo in Gara 1 è di provare a vincere, perché sento che di avere il potenziale tanto nella macchina quanto in me stesso.

La prima corsa ha visto il 20enne impegnato nella battaglia per il podio fino alla fine. Mantenendo la terza posizione per lungo tempo, ha ereditato la seconda quando il leader della corsa Covini ha patito una foratura nella fase centrale.

I problemi alle gomme sono stati frequenti durante la gara di sabato e anche Taylor è stato tra le vittime, subendone uno ad un solo giro e mezzo dalla fine. Il pilota #17 è riuscito a tornare ai box, cambiare lo pneumatico e ritornare in pista per portare a casa almeno due punti, che gli hanno permesso di restare in testa al campionato.

Gara 1, P14 (+1:20.009) – P8 Youth Trophy

È deludente dopo essermi trovato in P2. La prima posizione sarebbe stata un azzardo, ma portare a casa buoni punti ci avrebbe almeno permesso di allungare la leadership. E poi, come una pugnalata al cuore, abbiamo avuto una foratura a un giro dalla fine. Ovviamente, avremmo potuto fare qualcosa di diverso col senno di poi.

È frustrante, ma abbiamo imparato tanto. Sembra che dovremo concentrarci  su un approccio da corsa di durata per Gara 2. Forse dovremo cercare di costruire un vantaggio all’inizio e poi giocare in difesa. Penso che chiunque sarà sulla stessa barca.

La nostra idea era di fare bene qui a Monza e poi concentrarci a limitare i danni a Barcellona, ma la narrativa è cambiata. Stiamo ancora conducendo la classifica, quindi continueremo a spingere e vedremo come va.

La gara della domenica si è mostrata come il momento più difficile del weekend, iniziando con un contatto alla Prima Variante. Il passo dell’Audi RS 3 LMS di Nic è stato compromesso dall’impatto alla prima curva, che ha danneggiato la vettura impedendogli di lottare propriamente con i rivali.

Un altro contatto minore durante la corsa ha portato la sua auto al ko definitivo. Taylor è stato costretto al ritiro per evitare ulteriori danni, preservandola per la gara finale.

Gara 2, Ritirato

Oggi non è andata come avremmo voluto. Mi sono trovato in P10 dopo una partenza difficile. Sono stato colpito duramente alla prima curva, danneggiando la vettura. Non avevo la velocità giusta sul rettilineo principale, alcune componenti aerodinamiche non erano al loro posto e l’ala posteriore era danneggiata dalla partenza. Ho dovuto difendermi costantemente, ero in modalità di sopravvivenza.

Dopodiché, ho avuto un altro contatto minore con la Hyundai davanti a me, che ha rotto ulteriormente il paraurti anteriore, il quale si è spostato bloccando il radiatore e causando il surriscaldamento del motore. Ho dovuto fermami per evitare la rottura del propulsore.

Siamo solo a 19 punti dal leader e, come nel TCR Italy 2024, non abbiamo niente da perdere ma tutto da guadagnare. Penso che sia io che il team cambieremo mentalità. Andremo a Barcellona senza zavorra, quindi sono ottimista. Tutto può accadere in questo sport, come abbiamo visto negli ultimi due round.

Il fine settimana di Monza si preannunciava come un’occasione, per Nicolas Taylor e PMA Motorsport, per consolidare la leadership in classifica prima dell’ultimo round.

Invece, la storia è cambiata e ora Nic passa dall’essere preda a predatore, occupando la terza posizione con un ritardo di 19 lunghezze dal nuovo leader. Con 70 punti ancora da conquistare, l’assegnazione del titolo è fissata al 23-25 ottobre a Barcellona.

Immagine di copertina: Pier Francesco Bisogno

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