Pole e vittoria in Gara 1 per Kout, ma Kadlečík interrompe il dominio di i30 ed Elantra che durava dal 2021
L’evento slovacco del TCR Eastern Europe è stato una montagna russa seppure non abbia portato con sé particolari emozioni, ma sicuramente la lotta per il titolo di campione ha avuto decisi alti e bassi. Ovviamente i protagonisti sono rimasti gli stessi e a comandare anche allo Slovakia Ring sono stati Adam Kout e Martin Kadlečík.
Il portacolori di Janík Motorsport ha registrato la quarta pole su quattro nel 2026. Il campione in carica è quindi riuscito a concretizzare il migliore tempo in qualifica firmando anche la vittoria in Gara 1, avvalorata maggiormente dal ritiro del rivale nel corso del primo giro per un problema tecnico sulla sua Audi. Questo risultato ha permesso a Kout di chiudere il distacco in classifica, con i due contendenti che si sono ritrovati a fronteggiare un nuovo avvio, ma con sole tre gare alla fine.
Dopo un rocambolesco avvio della gara domenicale, tutto era apparecchiato per l’ennesimo trionfo indisturbato di Hyundai in quella che ormai è considerabile la sua seconda casa. Un rallentamento improvviso all’ultimo giro ha negato a Kout la quarta vittoria consecutiva in Slovacchia e a Kadlečík di diventare il primo pilota non Hyundai a trionfare qui dal 2021, dopo un sorpasso effettuato a poche curve dalla bandiera a scacchi.
QUALIFICHE
La sessione di prove ufficiali ormai è diventata un feudo invalicabile di proprietà di Adam Kout. Il campione in carica ha infatti messo a segno la quarta pole position consecutiva del 2026 che, andando ad aggiungersi alle quattro fatte segnare negli ultimi quattro appuntamenti del 2025, lo hanno portato ad un totale di otto partenza al palo di fila.
Anche questa volta il record di Gabriele Tarquini è rimasto ampiamente imbattuto, con l’alfiere di Janík Motorsport che si è imposto solo con il tempo di 2:10.594; tanto è bastato per permettergli di rifilare oltre sei decimi e mezzo al rivale Martin Kadlečík e rosicchiargli appena un punto in classifica. Dietro alla coppia in lotta per il titolo si è piazzato Jiří Zbožínek, con meno di un decimo di ritardo dal pilota dell’Audi.
Ben più distanziato il resto del gruppo: Žarko Knego – seguito da Petr Čižek e Radim Adámek – ha portato a casa il quarto tempo valido per la pole position nel TCR Croatia. Assente (a causa di un problema con la pompa di benzina che ne ha prevenuto la sua partecipazione per tutto il weekend, ndr) il suo compagno di squadra Luka Fabijančić.

GARA 1
Al primo spegnimento dei semafori, ottimo scatto da parte di tutti i partecipanti, che hanno mantenuto la rispettiva posizione di partenza, con il gruppo dei primi tre che ha preso subito ampio vantaggio sugli altri. Nemmeno il tempo di concludere il primo giro e il leader del campionato Kadlečík ha dovuto andare incontro a un problema alla trasmissione della sua Audi, che lo ha costretto al ritiro anticipato. Questo ha favorito di conseguenza tutti i piloti alle spalle di Kout, che hanno guadagnato una posizione.
In seguito al ko della RS 3 LMS #301, Zbožínek è rimasto in contatto con il compagno di squadra, ma senza mai realmente mettere in pensiero il campione in carica, nonostante nella seconda metà della corsa il distacco tra i due si sia ridotto fino a circa mezzo secondo.
I due hanno mantenuto l’andatura da parata per tutta la corsa, con il gap tra i due che ha superato il secondo solo durante l’ultimo giro. Adam Kout ha quindi portato a casa in scioltezza la terza vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Jiří Zbožínek. Il suo successo ha anche permesso al #68 di ridurre il gap dalla vetta della classifica da 27 punti dopo la qualifica a uno singolo dopo la prima gara, grazie anche al giro veloce fatto registrare. Sul podio con le due Hyundai di Janík Motorsport, anche quella di AK Dubrovnik, con Žarko Knego che ha messo in tasca anche l’ennesimo trionfo nel TCR Croatia.

GARA 2
Čižek, partito dalla pole position, ha dovuto difendersi sin dai primi metri dall’attacco dalle Hyundai di Zbožínek e Knego. Chiudendo verso la propria destra, la difesa del pilota di Cupra ha innescato un contatto tra le Elantra N, che è risultato nell’impatto contro le barriere di Zbožínek, al suo conseguente ritiro e all’uscita della Safety Car all’inizio della seconda tornata.
La situazione ha permesso a Kout di prendersi la testa della corsa dopo un paio di curve e a Kadlečík di ottenere il secondo posto proprio davanti al #14 di Express Auto Racing prima dell’esposizione della bandiera gialla.
L’efficienza dei commissari ha fatto sì che la neutralizzazione sia durata solo un giro, consentendo ai piloti di tornare a spingere nuovamente dal terzo passaggio. Kout ha mantenuto la prima posizione, seguito a breve distanza da Kadlečík, con Čižek e Knego rimasti più distanziati ma in lotta costante per il terzo posto.
Dopo la ripartenza la corsa è praticamente rimasta congelata fino al giro finale, quando Kout ha iniziato ad accusare qualche problema che lo ha fatto rallentare vistosamente. Kadlečík, a poche curve dalla fine e sfruttando anche le vetture doppiate, ha bruciato l’avversario che nel frattempo è finito fuori pista, ottenendo la prima posizione.
Il numero 301, che rischiava di dover cedere anche la testa della classifica a vantaggio del pilota di Janík, ha spezzato il dominio di Hyundai dopo cinque anni, quando questo monopolio sembrava ormai inscalfibile. Kout ha comunque terminato in secnda posizione per soli due secondi su Čižek, il quale è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per l’incidente causato al via. Ciò non ha comunque permesso a Knego di guadagnare il podio, anche se ha comunque potuto portare a casa la vittoria nel TCR Croatia.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Al termine del quarto round del TCR Eastern Europe e terzo del TCR Croatia, la leadership non è cambiata ma se da un lato si è ridotta notevolmente, dall’altra ha continuato ad estendersi. Kadlečík conserva il primo posto, ma ora con un distacco ridotto di tre quarti, mentre Knego ha esteso il proprio margine a quasi settanta lunghezze.
TCR EASTERN EUROPE
- Martin Kadlečík – 187 pts
- Adam Kout – 132 pts
- Jiří Zbožínek – 114 pts
TCR CROATIA
- Žarko Knego – 105.5 pts
- Nico Pulić – 37 pts
- Fraňo Dubreta – 35 pts
Immagine di copertina: TCR Eastern Europe
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