TCR Eastern Europe | Salzburgring 2026: Kout quasi perfetto con pole e due vittorie. Kadlečik vince la terza gara e resta davanti

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 31 Maggio 2026 - 16:45
Tempo di lettura: 7 minuti
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TCR Eastern Europe | Salzburgring 2026: Kout quasi perfetto con pole e due vittorie. Kadlečik vince la terza gara e resta davanti

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Kout rimedia al weekend di Grobnik con un dominio quasi totale al Salzburgring. Ora è secondo a -14 dalla vetta

Il secondo round del TCR Eastern Europe e TCR Croatia, svolto sul tracciato del Salzburgring, ha rispettato le peggiori delle aspettative, con sole cinque auto presenti sulla griglia di partenza, come avevamo anticipato nell’anteprima pubblicata prima del weekend. Cinque piloti in lotta per il successo assoluto e solo uno per quello croato, con Knego che ha di conseguenza dominato l’evento.

In qualifica la pole est-europea è andata nelle mani di Adam Kout, che ha così ottenuto la seconda consecutiva dopo quella di Grobnik. Il pilota di Janík Motorsport ha poi portato a casa un fine settimana quasi perfetto, conquistando giro veloce e vittoria in Gara 1 e Gara 2, ottenendo anche la tornata rapida in Gara 3, ma in questo caso senza successo, che è invece andato nelle mani di Martin Kadlečik.

Il fine settimana del pilota di Aditis Racing non è filato liscio come a Grobnik, in quanto una foratura in Gara 2 gli ha negato un secondo posto sicuro e lo ha messo a rischio di perdere anche la leadership del campionato, mantenuta proprio grazie alla vittoria nell’ultima gara.

Per quanto concerne il TCR Croatia, non poteva che essere un evento a senso unico per Žarko Knego, che essendo stato l’unico partecipante, ha sempre chiuso al comando della classifica, quando ha tagliato la bandiera a scacchi.

QUALIFICHE

Il miglior tempo delle qualifiche è andato nelle mani del campione in carica Adam Kout, che con il tempo di 1:24.938 e per soli 7 millesimi non ha battuto il record del circuito fatto segnare la passata stagione da Giacomo Ghermandi.

Nonostante ciò, il pilota di Janík Motorsport ha comunque inflitto un gap di tre decimi contro il leader del campionato Martin Kadlečik, che a sua volta ha rifilato altri tre decimi al leader croato Žarko Knego. Jiři Zbožinek e Radim Adámek hanno invece conlcuso la griglia di partenza, con l’alfiere di Aditis addirittura a cinque secondi dal tempo del proprio compagno di squadra.

RISULTATI COMPLETI QUALIFICHE

GARA 1

Dopo un giro di formazione extra, dovuto al mal posizionamento di una delle vetture di un’altra classe (in quanto per la prima volta nella storia il TCR Eastern Europe ha dovuto correre con un altro campionato, ndr), le vetture TCR hanno preso il via in una gara ridotta a soli 22 minuti.

Allo spegnimento dei semafori, Kout è partito bene tenendo la prima posizione su Kadlečik, con i due subito in fuga già dai primi metri. Knego ha invece tenuto Zbožinek agevolmente alle sue spalle, mentre Adámek ha pagato diversi secondi di gap dalla leadership prima ancora della chiusura del primo giro.

La classifica è rimasta immutata almeno per i primi sei minuti di corsa, cioè fino a quando i leader hanno incontrato i primi doppiati della corsa. Se Kout ha agevolmente superato tutto il gruppo, Kadlečik ha avuto qualche difficoltà in più perdendo tre secondi in poco più di un giro, ritrovandosi cosi Knego e Zbožinek incollati alle spalle.

Il leader del campionato ha però ripreso subito il ritmo tornando a guadagnare un secondo su Kout dal passaggio successivo e mettendone due dietro di sé, staccando Knego e Zbožinek; quest’ultimo si è reso protagonista anche di un lungo alla prima staccata, che lo ha portato a perdere terreno dal podio.

Proprio i doppiati hanno permesso all’Audi di riunirsi alla Hyundai a dieci minuti dalla conclusione, portando il gap da due secondi a pochi metri, riaprendo così la lotta per la vittoria. Un passaggio dopo, il primo grande colpo di scena, con Knego costretto a parcheggiare la propria Hyundai nella via di fuga della prima curva, lasciando quindi a Zbožinek il terzo gradino del podio provvisorio. Con il suo ritiro è rimasta quindi vacante anche la prima posizione del TCR Croatia.

Il duo di testa ha vissuto un momento topico all’inizio del tredicesimo giro, quando Kout – provando a farsi largo tra i doppiati – è finito lungo alla staccata della prima curva, dando così l’opportunità a Kadlečik di salire al comando. Il portacolori di Audi è però rimasto alle spalle del connazionale, dovendo provare in pista il sorpasso per il successo.

Al penultimo giro la coppia in vetta ha raggiunto la vettura di Adámek – dieci secondi più lento dei primi ad ogni giro – doppiandolo sul rettilineo del ritorno. Il #301, nemmeno sfruttando l’ostacolo del compagno di squadra, è comunque riuscito a provare un tentativo per prendersi la prima piazza.

RISULTATI COMPLETI GARA 1

Dovendo comunque sudare sette camicie, tra il fiato sul collo dell’avversario e la montagna di doppiati, Adam Kout coglie la prima vittoria stagionale davanti a Martin Kadlečik. Il terzo posto è di Jiři Zbožinek, che giunge a mezzo secondo dal proprio compagno di squadra, mentre l’ultima delle vetture al traguardo è quella di Radim Adámek, giunto a un giro dal vincitore.

GARA 2

All’inizio della prima corsa domenicale, Kout ha messo a segno nuovamente una partenza perfetta conservando la prima posizione su Kadlečik, con i due ancora una volta rapidissimi nei primi metri, tanto da prendere qualche metro di vantaggio sul resto del gruppo. Knego ha invece tenuto saldamente Zbožinek alle spalle, mentre Adámek ha pagato immediatamente un gap impressionante, arrivato a 10 secondi dopo il primo giro.

Un quarto d’ora di tranquillità prima che nel corso dell’undicesimo giro, a dieci minuti dal termine, si è riaccesa la corsa. Prima Kadlečik è stato costretto a rientrare ai box a causa di una foratura – uscendo poi in ultima piazza -, mentre Zbožinek ha invece provato a rompere gli indugi su Knego, rimanendo però alle sue spalle.

Al passaggio successivo, Zbožinek ha attaccato e superato Knego nelle prime curve, ma nel lungo rettilineo di ritorno Knego ha ripreso la seconda piazza provvisoria, con il ceco di Janík Motorsport rimasto però incollato alla vettura di AK Dubrovnik.

La gara è stata interrotta a poco più di quattro minuti dal termine quando una vettura di una classe minore ha subito l’esplosione del motore, seminando olio sul rettilineo del traguardo. La direzione gara ha deciso quindi di non procedere oltre, chiudendo in anticipo la corsa.

RISULTATI COMPLETI GARA 2

Adam Kout conquista la seconda vittoria consecutiva in assoluta scioltzza, precedendo Žarko Knego e Jiři Zbožinek. Anche tornando indietro di un giro, Radim Adámek chiude comunque con il quarto posto, seguito da Martin Kadlečik, che addirittura finisce doppiato di un giro.

GARA 3

Con la griglia formata dall’inversione dei risultati di Gara 1, Knego è scattato dalla pole, precedendo Adámek in prima fila. Al via, il croato ha mantenuto la prima posizione per i primi metri, ma alla staccata della prima curva Kadlečik si è portato subito davanti a tutti. Partenza più cauta invece per Kout, che è rimasto alle spalle delle altre due Hyundai, mentre Adámek – come sempre – è sprofondato all’ultimo posto con un ritmo piuttosto lento.

Prima ancora di chiudere il primo giro, Zbožinek ha lasciato sfilare Kout che si è così portato in terza posizione, all’inseguimento di Knego. Al ceco sono serviti tre giri per sbarazzarsi del croato, salendo alle spalle del leader con ancora venti minuti residui e con un gap di circa un secondo e mezzo dalla prima piazza.

La corsa ha quindi avuto il suo proseguo in maniera abbastanza lineare, così come le precedenti due. E come la prima corsa della domenica, anche la seconda si è conclusa con una bandiera rossa esposta a poco più di quattro minuti dal termine, quando Zbožinek è finito violentemente contro le barriere in uscita dalla Ostschleife, andando a danneggiare anche le barriere di gomme.

RISULTATI COMPLETI GARA 3

Martin Kadlečik chiude dunque il weekend riuscendo a portare a casa almeno un successo, ma non potendo comunque evitare un importante recupero in classifica da parte di Adam Kout, giunto secondo sul traguardo. A completare il podio è Žarko Knego, seguito da Jiři Zbožinek, in seguito all’arretramento della classifica al giro precedente. Radim Adámek chiude invece la classifica, doppiato di un giro, dopo essere comunque riuscito a ritrovare la via della pista.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Martin Kadlečik rimane al comando della classifica, ma vede il proprio vantaggio assottigliarsi sul primo degli inseguitori. Weekend quasi perfetto per Adam Kout, che ha solo mancato la terza vittoria consecutiva, che gli avrebbe garantito la leadership del campionato a pari merito con il connazionale.

Il campione in carica ha infatti ridotto il gap da 34 punti a soli 14, ritrovandosi ora ad essere il primo inseguitore del leader.

  1. Martin Kadlečik – 107 pts
  2. Adam Kout – 93 pts
  3. Jiři Zbožinek – 71 pts

Essendo stato anche l’unico pilota al via, Knego ha agilmente mantenuto la leadership del TCR Croatia, allungando oltremodo il proprio vantaggio sugli inseguitori

Una lunga pausa estiva interesserà ora le due categoria con il TCR Eastern Europe che tornerà in pista dal 31 luglio al 2 agosto per il terzo round, che si disputerà a Most, mentre il TCR Croatia riaccenderà i motori quasi un mese più tardi, in occasione del quarto appuntamento della serie regionale, che si terrà allo Slovakia Ring dal 22 al 24 agosto.

Immagine di copertina: TCR Eastern Europe

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