TCR Eastern Europe | Most 2026: Un’altra doppietta di Kadlečík, che continua ad allungare in classifica

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 2 Agosto 2026 - 12:50
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Eastern Europe | Most 2026: Un’altra doppietta di Kadlečík, che continua ad allungare in classifica
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Kout ottiene la pole, ma Kadlečík si prende entrambe le gare e sale a +28 sul rivale

Continua anche a Most, in Repubblica Ceca, il botta e risposta per la corona del TCR Eastern Europe tra il leader del campionato Martin Kadlečík e il campione in carica Adam Kout. Anche nel terzo appuntamento, entrambi hanno fatto la propria parte, con il pilota di Hyundai che ha ottenuto la terza pole consecutiva, ma quello di Audi ha risposto mettendosi in tasca altre due vittorie.

Un capoclassifica sempre più tale in quanto l’alfiere di Aditis è arrivato sul tracciato di casa con un vantaggio di 15 lunghezze su quello di Janík Motorsport, uscendo a fine weekend con il margine incrementato a +28. Kout è infatti riuscito a strappare, oltre al punto in più in qualifica, anche quello relativo al giro veloce di Gara 1, ottenuto per soli 68 millesimi.

QUALIFICHE

Il tentativo di rimonta di Adam Kout verso Martin Kadlečík è iniziato dalla qualifica, dove il pilota di Hyundai ha messo in tasca la terza pole position stagionale, nonostante i 40 kg caricati sulla propria Elantra N. L’alfiere di Janík Motorsport si è imposto con il tempo di 1:39.602, rifilando oltre sei decimi e mezzo al proprio rivale in campionato e rosicchiando già uno dei quindici punti di distacco.

Entro il secondo è rientrato anche il compagno di squadra del campione in carica, Jiři Zbožinek, che ha però pagato otto decimi e mezzo dal battistrada. Oltre il secondo si è piazzato il capoclassifica del TCR Croatia, Žarko Knego, mentre Radim Adámek ha confermato ancora una volta i suoi distacchi abissali, trovandosi a otto secondi dalla vetta.

GARA 1

La prima gara è partita con un ottimo scatto da parte di Kout che ha mantenuto la leadership davanti a Kadlečík. Zbožinek, scattato terzo, è stato bravo a mantenere il piazzamento alla frenata della prima curva, dato l’attacco di Čižek che da sesto si era quasi issato fino all’ultimo gradino del podio.

Dopo il primo giro, i primi due piloti hanno iniziato a scappare, rimanendo tra loro a stretto contatto. Zbožinek è invece arretrato a oltre un secondo dalla coppia di testa, mentre Čižek ha perso contatto dalla seconda delle Hyundai.

Il portacolori di Aditis Racing, dopo aver studiato a lungo il proprio avversario, ha sfruttato un errore dello stesso all’inizio del sesto giro per infilarlo in uscita da curva 1 e cogliere la prima posizione a sedici minuti dal termine. Il vicecampione 2025, una volta liberatosi del campione in carica, ha iniziato a inanellare una serie di giri che hanno reso impossibile al #68 il contrattacco. Kadlečík è infatti rimasto a lungo l’unico capace di girare sotto il muro dell’1:41, guadagnando quasi mezzo secondo ad ogni passaggio sul traguardo.

Una volta calato il ritmo veloce anche per il pilota di Audi, quello di Hyundai ha alzato a sua volta i tempi salendo sull’1:42 come tutto il resto della griglia. Nel finale, Čižek ha ereditato il terzo posto a seguito del rientro ai box di Zbožinek alla fine del penultimo giro, quando occupava proprio l’ultimo gradino del podio. Ciò ha permesso anche Knego di balzare quarto e ad Adámek (costantemente almeno 6-7 secondi più lento rispetto a tutti, ndr) il quinto.

Martin Kadlečík ha vinto la corsa del sabato ottenendo la quarta affermazione stagionale, precedendo sul traguardo Adam Kout di cinque secondi e Petr Čižek di ventuno.

GARA 2

L’ultima gara del weekend è iniziato con un ottimo scatto per Zbožinek che ha mantenuto la prima posizione davanti a Kengo, Kout e Kadlečík. Adámek, rimasto piantato allo spegnimento dei semafori, è piombato in fondo al gruppo, staccandosi subito di una decina di secondi dopo il primo giro.

Nella tornata inaugurale, Kout ha più volte provato a liberarsi della Hyundai del croato, con quest’ultimo bravo a rintuzzare gli attacchi mantenendo il secondo posto. Ciò ha permesso al leader del campionato di incollarsi al rivale e tentare una manovra forzata alla prima chicane del secondo giro. Il campione in carica, spiazzato dalla mossa del pilota di Audi, è stato beffato anche da Čižek, che gli ha rubato la quarta posizione.

Con strada libera, l’alfiere di Aditis ha ricucito il ritardo su Knego, portandosi a tre decimi di distanza in meno di un giro. Kout, invece, all’inizio del terzo passaggio si è ripreso quanto meno la quarta piazza restituendo il favore a Čižek.

Kadlečík ha dovuto attendere due giri prima di incrociare le proprie traiettorie con quelle di Knego, per prendergli la seconda posizione. Il rallentamento ha permesso a Kout di risalire e prendere immediatamente la terza posizione al croato. Intanto davanti a tutti, Zbožinek ha allungato il proprio vantaggio a 3.5 secondi nei primi sei minuti, ovvero al momento in cui i due contendenti al titolo si sono messi al suo inseguimento.

Segnando il giro più veloce della corsa ed essendo l’unico a scendere sotto l’1:40, Kadlečík ha recuperato nove decimi nel solo quinto passaggi, portando il ritardo dalla vetta da 3.5 a 2.6 secondi. Alla vettura di Aditis sono serviti solo tre passaggi per raggiungere quella di Janík; Zbožinek, commettendo un errore in uscita dall’ultima curva durante l’ottavo giro, ha regalato a Kadlečík la prima posizione con undici minuti residui.

Kout è invece riuscito a salire in seconda piazza solo durante il decimo giro, in percorrenza di curva 10, non prima di entrare in leggero contatto con il suo compagno di squadra. Intanto davanti il #301 ha chiuso il passaggio sul traguardo con 3.5 secondi di vantaggio sul proprio rivale principale.

Nonostante avesse strada libera, Kout non ha ricominciato a chiudere il gap sulla vettura davanti a sé, ritrovandosi a cinque minuti dal termine con un distacco superiore ai cinque secondi. A centro gruppo, Čižek ha invece recuperato su Knego riaccendendo la lotta per il terzo posto nelle battute finali.

Martin Kadlečík ha chiuso il weekend con un altro doppio trionfo, come già registrato a Grobnik a inizio stagione. Il #301 ha preceduto nuovamente Adam Kout, questa volta strappandogli il giro veloce per 40 millesimi, e il suo compagno di squadra Jiři Zbožinek.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Continua la mini fuga del leader del campionato che ha quasi raddoppiato il proprio vantaggio in classifica e si trova ora con 27 lunghezze di margine su 110 ancora assegnabili negli ultimi due eventi.

  1. Martin Kadlečík – 160 pts
  2. Adam Kout – 132 pts
  3. Jiři Zbožinek – 95 pts

Il TCR Eastern Europe tornerà in attività tra tre settimane con il quarto e penultimo appuntamento della stagione, che si disputerà allo Slovakia Ring; la serie regionale tornerà inoltre ad abbracciare la griglia del TCR Croatia.

Immagine di copertina: TCR Eastern Europe

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