TCR Eastern Europe | Hungaroring 2026: Martin Kadlečík è il nuovo campione e interrompe lo strapotere Hyundai

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 27 Ottobre 2026 - 22:15
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Eastern Europe | Hungaroring 2026: Martin Kadlečík è il nuovo campione e interrompe lo strapotere Hyundai
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Dopo tre stagioni di assoluto dominio da parte di Janík Motorsport, Aditis Racing torna a conquistare il titolo piloti

Il duello tra Adam Kout e Martin Kadlečík per l’assegnazione del TCR Eastern Europe si è concluso lo scorso fine settimana, con un risultato che ormai sembrava certo già dagli scorsi appuntamenti. A conquistare il titolo è stato infatti il ceco di Aditis Racing, che ha infranto il tris di titoli conquistati da Janík Motorsport, per diventare il nuovo campione della categoria.

Kout ha fatto sua la quinta pole position in cinque eventi, ma a nulla è servito perché nella prima gara il suo avversario è stato nettamente più forte già dalle prime curve, prendendosi di forza la testa della corsa, per poi non mollarla più. Al campione uscente è rimasta la soddisfazione di prendersi l’ultima prima posizione dell’anno, anche se il secondo posto di Kadlečík non ha permesso al #68 di riconfermare la corona.

Nel TCR Croatia, grande assenza del leader del campionato Knego, Milovanovic ha dominato prendendosi pole e doppia vittoria, mentre i secondi posti di Fabijančić hanno rimandato l’assegnazione del titolo nazionale.

QUALIFICHE

Stagione da incorniciare, almeno in qualifica, per Adam Kout che anche nel quinto appuntamento dell’anno ha conquistato la quinta pole position del 2026 nonché la nona consecutiva. Il ceco di Janík Motorsport ha fermato il cronometro sul tempo di 1:53.796, precedendo di due decimi e mezzo il rivale per il titolo Martin Kadlečík, guadagnando di conseguenza un punto in classifica e riducendo il gap a sei lunghezze.

Nemanja Milovanovic è stato invece accreditato del miglior tempo del TCR Croatia in 1:57.842, mettendosi alle spalle di un secondo l’unico rivale, che rispondeva al nome di Luka Fabijančić. Il pilota della Hyundai i30 N è stato anche l’unico rappresentante di AK Dubrovnik, data l’eccezionale assenza di Žarko Knego.

GARA 1

Il primo giro è stato decisamente movimentato perché sin dai primi metri il pilota dell’Audi di Aditis ha provato a portarsi al comando, riuscendo a compiere il sorpasso solo tra curva due e curva tre. Kout, una volta trovatosi dietro a Kadlečík è rimasto incollato agli scarichi della RS 3 LMS, provando a tornare davanti senza però riuscirci. Nel TCR Croatia, invece, Fabijancič aveva preso la vetta nei primi metri, prima di tornare alle spalle della Elantra di Milovanovic.

Nemmeno la Safety Car entrata a nove minuti dal termine ed uscita di scena con circa tre minuti e mezzo rimanenti ha scalfito il dominio di Kadlečík. Un errore di Kout all’undicesimo giro ha permesso all’Audi di scappare, con il campione in carica che invece ha dovuto difendersi dal compagno di squadra Zbožinek e da Milovanovic.

L’alfiere di Janík ha quindi conservato la seconda posizione, arrivando però a quasi quattro secondi da Kadlečík che ha conquistato il settimo successo dell’anno. Milovanovic, giunto a un secondo e mezzo dal secondo posto, ha vinto la prima gara del TCR Croatia con oltre cinquanta secondi di vantaggio su Fabijančić.

GARA 2

Fabijancic e Milovanovic, scattati dalla prima fila, hanno perso la testa dopo pochissimi metri in seguito allo spegnimento dei semafori. Kout ha quindi colto il comando della gara davanti al compagno Zbožinek, con Kadlečík che, senza pressioni, si è stabilito terzo e come spettatore delle sorti delle due Hyundai davanti a sé.

Il leader del campionato non si è però dato per vinto superando il più lento dei piloti di Janík nel corso del quinto passaggio, portando la sua Audi in seconda piazza e mettendo subito più di un secondo di vantaggio.

A interrompere la fuga di Kout ci ha pensato la Safety Car uscita a poco più di dieci minuti del termine, la quale ha ricompattato tutte le cinque vetture del TCR, racchiuse al momento in venti secondi.

Dati i lunghi tempi di recupero la corsa e indirettamente il campionato è finito in regime di neutralizzazione consegnando la quarta vittoria dell’anno a Kout, ma il primo titolo di campione a Kadlečík. Milovanovic ha invece portato a casa la seconda vittoria consecutiva nel TCR Croatia, precedendo Fabijančić che, grazie al suo secondo posto, ha mantenuto – anche se solo matematicamente – aperti ancora i giochi per il titolo del campionato nazionale.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il TCR Eastern Europe si chiude con il primo titolo in carriera di Martin Kadlečík che ha riportato ad Aditis Racing l’alloro piloti a distanza di quattro anni dall’unico conquistato con Bartosz Groszek. Il ceco ha quindi interrotto il dominio di titoli piloti di Janík Motorsport, che però ha centrato la quinta affermazione consecutiva nel campionato dedicato ai team.

  1. MARTIN KADLEČÍK – 233 pts / CAMPIONE 2026 TCR EASTERN EUROPE
  2. Adam Kout – 227 pts
  3. Jiří Zbožínek – 145 pts

Il TCR Croatia, che ha ancora una gara da disputare – tra due settimane in quel di Grobnik -, data l’assenza di Knego rimanda l’assegnazione del titolo al weekend del 6-8 novembre, anche se per pura matematica.

  1. Žarko Knego – 105,5 pts
  2. Luka Fabijančić – 43 pts
  3. Niko Pulić – 37 pts

Immagine di copertina: TCR Eastern Europe

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