TCR China | Ningbo 2026: Avversari spreconi, Lynk & Co sorride due volte con Jason Zhang e Liang Qi

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 31 Maggio 2026 - 18:30
Tempo di lettura: 10 minuti
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TCR China | Ningbo 2026: Avversari spreconi, Lynk & Co sorride due volte con Jason Zhang e Liang Qi

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Successo al debutto per Liang Qi; Gara 2 dominata da Lynk & Co con sei 03+ nelle prime sette posizioni

Maxi griglia per il secondo round del TCR China, ma anche maxi emozioni in quel di Ningbo. Il weekend del secondo appuntamento del 2026 ha lasciato tutti con il fiato sospeso ad ogni istante perché l’inseguimento al primo posto è sempre stato tutto meno che scontato. Anche se alla fine Lynk & Co è uscita ancora una volta vincitrice – in questo caso nella propria gara di casa -, non è stato un cammino troppo semplice.

In qualifica infatti la 03+ non ha brillato perché a dominare la prima fila sono stati gli altri marchi, con Liu Ka Hei a conquistare la sua prima pole position davanti a Frederick Lee, con la prima delle Lynk & Co relegata inizialmente al quarto posto (poi promossa terza per la squalifica di Morán, ndr) a oltre sei decimi e mezzo dal miglior tempo del Q2.

La prima gara è stata ancora una volta una lotta tra Honda e Hyundai per il successo, sempre tra Liu e Lee, che però si sono lanciati la zappa sui piedi a vicenda, sotto gli occhi guardinghi di Jason Zhang e Lynk & Co. Se infatti il contatto nel sorpasso vincente ha costretto Liu a scivolare dietro alla vettura cinese, il vincitore Lee è stato successivamente penalizzato, portando così il vice-campione in carica a ottenere il secondo successo dell’anno.

In Gara 2 invece Audi e Honda si sono trovate davanti a tutte per merito della griglia invertita ma, eliminandosi dopo un paio di curve, Lynk & Co ha avuto la meglio piazzando due terzi delle proprie vetture nelle posizioni di vertice. Alla fine Lee è arrivato nuovamente sul podio, per merito di un ritmo davvero eccellente, ma a vincere è stato Liang Qi, al debutto nella categoria, portando per la prima volta 300+ Racing Team sul gradino più alto del podio.

QUALIFICHE

Una sessione di prove ufficiali sorprendente per il risultato a cui ha condotto e soprattutto avvincente per il distacco ravvicinato nella lotta per la pole position. Sin dal Q1 Honda e Hyundai si sono confermate competitive, anche più delle Lynk & Co. Nel Q2 è stata però l’Elantra N ad avere la meglio conquistando la pole position con Li Ka Hei, alla sua prima partenza al palo nel TCR China.

Il pilota di Hong Kong segnato il miglior tempo in 1:52.255, conquistando il primo posto per appena 8 millesimi su Diego Morán, ma costretto a scattare dal fondo in quanto squalificato per non aver rispettato i valori del BoP. A ereditare il secondo posto è stata quindi un’altra Honda, quella di Frederick Lee, il quale aveva ottenuto il terzo tempo a due decimi e mezzo, relegando la prima 03+ in quarta piazza.

A dare ancora più sorpresa a questa particolare sessione di qualifiche è stato il miglior pilota di Lynk & Co, non legato a Teamwork, bensì a 300+: è stato infatti Yang Zheng il primo pilota della 03+, che però ha pagato comunque un ritardo di sei decimi e mezzo dal battistrada. Dietro di lui, per soli cinque millesimi, Jason Zhang con la prima della auto del team ufficiale, seguito dal compagno di squadra David Zhu.

Sesto e settimo tempo per le cugine “blu” con Richard Li a precedere Paul Poon, quindi Liang Qi a chiudere un gruppo di sei Lynk & Co 03+. Solo grazie alla squalifica di Morán, con la griglia invertita il marchio cinese ha però strappato la pole di Gara 2, in quanto se prima il decimo tempo era finito nelle mani di Henry Ho, con la prima delle Honda di MacPro Racing, successivamente è stato ereditato dalla vettura guidata da Martin Foo. Qualificato per il Q2, ma escluso dalla Top10 anche Lin Zhi Shan.

Con una griglia così folta, tanti principali protagonisti non sono però passati nel Q2. Tra questi va annotato l’autore della pole di Shanghai, Sunny Wong, solo quattordiceisimo a due secondi dalla prima piazza, William Cheung, con la prima Honda di TRC, seguito da Sun Ju Ran, Euan Chan e Ho Ting per una disfatta incredibile di TRC e Spark Racing. Tanta difficoltà anche per Cupra, che addirittura non è riuscita a passare lo scoglio del 22esimo posto, ottenuto da Gao Ya Ou.

RISULTATI COMPLETI Q1 e Q2

GARA 1

Spenti i semafori, buono scatto da parte di Li Ka Hei che ha mantenuto la prima posizione davanti a Frederick Lee. Il pilota di Honda ha cercato di prendere subito il comando della corsa con un contatto tra i due, che ha portato la Civic davanti dopo poche curve. Le difficoltà dopo la toccata tra Li e Lee hanno permesso anche alle Lynk & Co di inserirsi per la lotta per il primo posto.

Non un ottima partenza invece per David Zhu, che ha perso terreno sul rivale Jason Zhang, ritrovandosi sfilando anche da Paul Poon. A placare gli animi ci ha però pensato l’intervento della Safety Car dovuto al contatto in curva 8 tra Lau Ying Kit e He Yuan, con il portacolori di OUR Racing rimasto insabbiato oltre i limiti del tracciato.

La bandiera gialla è rimasta per solo due giri e in ripartenza Li è scattato con grande aggressività andando a strappare nuovamente la P1 a Lee alla prima frenata, lasciando così la Honda nelle grinfie di Yang e Zhang. Il pilota di Teamwork è riuscito quindi a infilarsi sul compagno di marca di 300+, salendo in terza piazza.

Dopo qualche giro di apparente stasi nel gruppo di vertice, Lee ha provato un nuovo attacco sulla Hyundai di Li durante il settimo passaggio, ma il pilota della Elantra N è stato bravo a contro-attaccare quello della Civic, riprendendosi la posizione di testa. Questo ha permesso a Zhang di incollare nuovamente la 03+ al duo in vetta, con il vice-campione 2025 rimasto guardingo in attesa di errori degli avversari.

Un nuovo tentativo da parte del Lee è giunto al decimo giro, con il pilota di Honda che si è fatto notare prima con una leggera tamponata, prendendosi nuovamente la vetta senza escludere un altro piccolo contatto tra i due. Questa volta Li non è però riuscito a rispondere immediatamente, lasciando così la Hyundai in seconda piazza, nelle grinfie di Zhang.

Solo al giro numero undici il campione in carica Zhu è riuscito a mettere a segno l’attacco decisivo ai danni di Lin Zhi Shan, salendo in quinta posizione e portandosi dietro anche la vettura gemella di Paul Poon. Poche curve in più sono invece servite a Richard Li e Liang Qi per superare l’Audi e farla capitombolare dalla P5 alla P9 in meno di un giro.

Nello stesso tornante di curva 11 in cui ha perso la prima posizione, Li è stato infilato anche da Zhang nel corso del tredicesimo passaggio, perdendo pure la seconda piazza, anche se l’alfiere di Mulberry ha provato a difendersi fino alla chicane della 13-14, senza però tornare davanti alla Lynk & Co.

Dopo la partenza dal fondo del gruppo, Morán è riuscito a entrare in Top10 nel corso del quattordicesimo passaggio, conquistando solo nell’ultimo giro un ultimo sorpasso che gli ha permesso di chiudere ottavo e mettendo a segno uno degli ultimi eventi di rilievo della corsa.

RISULTATI COMPLETI GARA 1

Frederick Lee ha vinto quindi per la prima volta nel TCR China, regalando così anche il primo successo nella serie al Team TRC. La festa è durata però poche ore perché, in seguito alle revisioni del collegio dei commissari, il pilota di Hong Kong ha ricevuto una penalità di cinque secondi per il contatto contro Li Ka Hei, scivolando così in terza piazza.

Jason Zhang , giunto secondo, trionfa così per la seconda volta nel 2026, mettendosi alle spalle Li Ka Hei, al secondo podio stagionale, e quindi il summenzionato Frederick Lee. Il pilota della Hyundai resiste quindi sul finale a Yang Zheng e a David Zhu, che si era ricongiunto al gruppo in lotta per il podio nelle battute finali. La sequenza di Lynk & Co 03+ prosegue quindi con Paul Poon, Richard Li e Liang Qi. A chiudere la Top10 Diego Morán che, come detto, prende la P9 sul finale scalzando il compagno di marca William Cheung.

Sempre anonimo durante la corsa Sunny Wong, mai tra i protagonisti della mezz’ora di gara del sabato, con il pilota #12 che chiude in dodicesima piazza. Davanti a lui ha invece concluso l’unica Audi, quella di Lin Zhi Shan che dopo un’ottima prima parte di gara è naufragata in classifica.

GARA 2

Ancora prima dell’avvio della corsa, subito il primo colpo di scena con Jason Zhang rimasto fermo sulla griglia di partenza al via del giro di formazione. Il pilota della vettura #36 non è riuscito a scattare autonomamente prima del transito dell’ultima auto, ritrovandosi costretto quanto meno a una partenza dalla corsia dei box.

Spenti i semafori, ottima partenza da parte di Henry Ho che ha subito strappato il comando della corsa a Lin Zhi Shan, che dopo curva 1 ha riprovato a prendersi la prima piazza. Buono anche lo scatto di Liang Qi, che invece si è portato in terza posizione, subito incollato alle spalle dei primi due.

Altro colpo di scena dopo la seconda curva: Richard Li, provando a infilarsi su Lin dal quarto e per il secondo posto, ha toccato l’Audi, che a sua volta è entrata in contatto con la Honda di Ho. Queste ultime due vetture si sono intraversate, generando grande caos nel gruppo di testa. Se la RS 3 LMS e la 03+ sono riuscite a sfuggire con rapidità, la Civic è rimasta bloccata ritrovandosi ad essere colpita dalla Lynk & Co di Aaron Kwok e dalla Honda di Zhu Cheng. Ad approfittarne è stato Liang Qi, che ha ereditato il primo posto davanti a David Zhu e Paul Poon.

Con Sunny Wong, ottimo a risalire fino alla quinta piazza, Yang Zheng e Richard Li a occupare le posizione dalla quinta alla settima, Lynk & Co si è ritrovata con sei vetture nelle prime sette posizioni al momento in cui la Safety Car ha raggiunto il comando della corsa, cioè alla conclusione del primo giro. L’unico intruso a trovarsi momentaneamente in questo gruppo è stato Frederick Lee con la Honda di TRC.

La ripartenza della corsa è arrivata con l’inizio del quarto giro e sin da subito Lee si è spinto al terzo posto strappandolo a Poon, così come Yang ha ereditato il quinto ai danni di Wong. Dopo il sorpasso, Yang è scappato velocemente, mettendosi in coda alla 03+ di Wong, mentre quest’ultimo si è trovato al comando di un gruppo che ha visto in Liu Hong Zhi la propria coda. Lin Zhi Shang è invece rimasto leggermente staccato, in nona piazza.

L’ottima difesa di Poon su Yang ha però consentito anche al gruppo in lotta per il sesto posto di incollarsi di nuovo alle due Lynk & Co in quarta e quinta posizione. Davanti invece Lee ha chiuso il ritardo da Zhu, mettendo il fiato sul collo di un’altra 03+, alla quale ha preso la seconda posizione al tornante di curva 10.

All’ottavo giro Yang ha rotto gli indugi andando all’attacco di Poon, ma dopo aver preso il quarto posto per una manciata di metri e un ruota a ruota durato lungo tutto il primo settore, Yang ha ceduto terreno successivamente a un lieve contatto con il compagno di marca, risultando nella perdita della quinta piazza a vantaggio di Wong.

Durante il corso del nono giro si è infiammata la sfida per la sesta posizione, con Li che ha provato l’attacco su Yang. I due si sono toccati ripetutamente, oltre ad essersi avvicendati più di una volta. Dopo un giro abbastanza infuocato per i due, Yang ha comunque mantenuto la posizione su Li; è servito un giro in più a quest’ultimo per poter portare la propria auto davanti a quella del #520.

Intanto, con la conclusione del decimo giro, sfruttando anche uno scarto di Lin Zhi Shan e una conseguente uscita di pista, Jason Zhang ha raggiunto la Top10, dopo essere scattato dalla pit lane, ma con il #36 capace già di raggiungere anche l’ottava piazza durante i due passaggi successivi.

La sfida per il quinto posto tra Wong e Li ha permesso a Yang e Zhang di riunirsi alla lotta per posizioni più interessanti. Un contatto tra i due durante il quattordicesimo giro ha spinto entrambi fuori pista, e se Wong ha mantenuto la posizione su Li, Yang e Zhang hanno approfittato del fuori pista dei due per salire rispettivamente in quinta e sesta piazza, pochi attimi prima che la vettura di sicurezza tornasse al comando del gruppo.

La neutralizzazione è stata necessaria dopo un contatto alla prima curva tra Lau Ying Kit e Niu Si Kai, che è sfociato nell’insabbiamento della Lynk & Co di quest’ultimo. Con una Safety Car che ha proceduto molto lentamente durante il proprio unico giro in pista, la direzione gara ha concesso un ultimo giro al fulmicotone.

In ripartenza Liang ha dunque dovuto ricostruire tutto, dopo aver accumulato più di sette secondi di vantaggio. Il pilota di Par 300+ ha mantenuto il comando davanti a Lee, Zhu, Poon e Yang. Dietro invece un contatto tra Zhang, Li e Liu ha portato il vice-campione dello scorso anno a pagare le peggior conseguenze, finendo fuori pista e scivolando fuori dalla Top10. Ad approfittarne, tra i tanti, Diego Morán e Sun Ju Ran che si sono issati tra i primi dieci.

Sul finale, nel tentativo di acchiappare quanto meno il dodicesimo posto ai danni di Martin Foo, Li Ka Hei ha tagliato eccessivamente l’ultima curva – dopo un’altro contatto con lo stesso pilota Teamwork in uscita dalla penultima curva -, finendo per bloccare la via alla Lynk & Co e consentendo a Jason Zhang di guadagnare due posizioni e chiudere dodicesimo.

RISULTATI COMPLETI GARA 2

Liang Qi vince quindi la seconda gara di Ningbo, conquistando il primo successo nel TCR nel weekend d’esordio, diventando oltretutto il primo pilota a vincere una gara con la Lynk & Co in Cina, senza guidare per Teamwork Motorsport.

Il marchio cinese ha comunque di che festeggiare, in quanto piazza ben sei vetture nelle prime sette posizioni. A rovinare un po’ il maxi-dominio ci pensa Frederick Lee, che pone la Honda Civic del Team TRC in seconda posizione, chiudendo un weekend di altissimo livello. Terzo gradino del podio, invece, per David Zhu.

Fuori dalla Top3 Paul Poon ha la meglio su Yang Zheng e Sunny Wong, quindi Richard Li pone una chiusura al gruppetto di 03+. Diego Morán, sfruttando anche la confusione dell’ultimo giro, termina l’ennesima rimonta in ottava posizione davanti a Sun Ju Ran e Liu Hong Zhi – con l’unica Hyundai di Mulberry Racing tra i primi dieci -, che invece chiude la Top10.

Appena fuori William Cheung e soprattutto Jason Zhang che, nonostante il successo di Gara 1, si ritrova a perdere altri punti importanti nella sfida per il titolo. Sprecone Li Ka Hei che non arriva al traguardo per l’incidente dell’ultima curva, lanciando così al vento la prima posizione in classifica provvisoria conquistata dopo la gara del sabato.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il TCR China affronterà ora una pausa lunghissima di oltre due mesi, in quanto il terzo appuntamento si disputerà ad Ordos nel fine settimana del 7-9 agosto.

Immagine di copertina: TCR China

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