Robert Huff torna in attività e conquista subito la vittoria. David Zhu allunga il vantaggio in classifica a una gara dalla fine
Seppur i nomi in prima posizione siano diversi dal solito, il TCR China è tornato alla sua tradizione in quel di Chengdu, sede del quinto e penultimo appuntamento stagionale. A cogliere il successo sono stati Rob Huff nella gara del sabato a Martin Foo in quella di domenica, riportando alla vittoria la Lynk & Co 03+ dopo il centro mancato a Shanghai, mentre i due principali contendenti al titolo sono rimasti a guardare accontentandosi di una seconda posizione ciascuno.
Jason Zhang ha ottenuto la pole position nella qualifica di venerdì, precedendo di un nulla il rientrante britannico, che però ha avuto la meglio sul campione asiatico dopo i primi metri di Gara 1. Una corsa più complessa è stata quella del leader del campionato David Zhu, che non è riuscito a sbarazzarsi di Sun Ju Ran per conquistare il terzo gradino del podio, dopo essere stato costretto alla rimonta legata a un contatto che lo ha spinto in testacoda nelle prime fasi di gara.
Nella seconda gara proprio il #1 è rimasto bloccato nuovamente alle spalle di un’altra vettura, in questo caso quella gemella di Foo che – una volta ereditata la leadership per un errore commesso da Paul Poon, che aveva comandato la prima parte della corsa – con la Lynk & Co blu di Teamwork Motorsport si è involato verso la sua prima affermazione nel mondo TCR. La piazza d’onore, come detto, è andata a Zhu, mentre il terzo posto è stato appannaggio di Huff, che ha preceduto Zhang sul traguardo.
QUALIFICHE
Sin dalla prima sessione la lotta per la quinta pole position dell’anno è stata un’affare prettamente riservato alle Lynk & Co, con una singola Honda a cercare di rovinare la festa al costruttore cinese: quella di Frederick Lee.
Nel Q1 il miglior tempo è andato a Richard Li, che ha fermato il cronometro su 1:26.026, precedendo di 32 millesimi Rob Huff, di 35 il leader del campionato David Zhu, di 97 Frederick Lee e di 127 Juan Carlos Zhu. Con una classifica così compressa, le premesse per un Q2 combattuto erano tutte sul piatto.
Al contrario, però, la seconda manche ha visto una lotta serrata solo per la pole position conquistata poi da Jason Zhang, che ha stampato il tempo di 1:25.719, precedendo di appena 60 millesimi l’inglese campione WTCC 2012. A due decimi si è infilata l’unica Honda capace di spezzare il dominio di Lynk & Co: il marchio cinese ha infatti piazzato otto vetture nelle prime nove posizioni.
Sicuramente attardato è stato David Zhu, il quale non è andato oltre il quinto tempo pagando mezzo secondo di ritardo dal compagno di squadra. Chi invece ha sofferto maggiormente è stato senza dubbio il suo primo avversario in classifica, Sunny Wong, rimasto addirittura escluso dal Q2 per due decimi.

GARA 1
Allo spegnimento dei semafori Huff ha avuto un spunto migliore rispetto a Zhang, riuscendo a cogliere la prima posizione davanti al compagno di squadra alla staccata della prima curva. Dietro di loro le partenze dei due Zhu sono state pessime; entrambi sono stati sfilati da diversi piloti nelle prime battute, permettendo a Li di saltare dal sesto al terzo posto in pochi metri.
Grazie ai problemi tecnici sofferti sin dal via da Lee, che è piombato dal terzo all’ultimo posto in un giro, Juan Carlos Zhu è riuscito a riprendere la quarta piazza, mente David Zhu ha invece dovuto desistere su Zhang Da Sheng, al quale ha inferto un attacco al principio del secondo passaggio, per risalire appunto in Top 5.
Dalle retrovie, Wong ha invece fatto un discreto balzo in avanti avendo ottenuto quattro posizioni, sfruttando sia i problemi di Lee, che la mancata partenza di Poon. Il secondo in classifica si è infatti trovato ottavo alla fine del primo giro e quindi settimo alla tornata successiva.
Dopo i primi due passaggi Huff e Zhang hanno messo un margine di circa tre secondi sul resto del gruppo. Dietro di loro, Juan Carlos Zhu è andato all’attacco di Richard Li all’inizio del quarto giro, ma il tentativo di sorpasso fallito ha permesso a David Zhu di cogliere la quarta posizione, con Li in palese difficoltà nel riuscire a contenere il ritmo dei due Zhu.
Il leader del campionato, grazie anche a un bloccaggio di Li, è riuscito a passare momentaneamente il compagno di marca alla chicane conclusiva. Nel tentativo di rimanere in terza posizione, Zhu è stato portato al testacoda proprio dal pilota #66, costringendo il #1 a precipitare anche dietro a Sun Ju Ran e Sunny Wong, risaliti in quinta e sesta piazza.
Chi la fa l’aspetti: al termine del quinto giro Li è stato a sua volta tamponato da Juan Carlos Zhu, finendo anch’esso in testacoda e perdendo la terza posizione. Ad ereditarla non è stato il portacolori di Autohome by 300+ Racing, bensì Sun che ha avuto la meglio.
I diversi contatti avvenuti nelle posizioni da podio hanno permesso ad Huff e Zhang di scappare e trovarsi con quindici secondi di vantaggio sul gruppo. I due sono però rimasti connessi da un margine risicato, in quanto dopo metà gara il loro gap si attestava ancora a meno di mezzo secondo.
In chiusura del decimo passaggio, mentre Wong ha tentato di sopravanzare Sun, il #12 è stato prima infilato da Juan Carlos Zhu e quindi, uscendo molto lento dall’ultima curva, è stato sfilato anche da David Zhu – salito in quarta posizione – e quindi Li che invece ha ottenuto il sesto posto.
Dopo il giro di boa, Zhang ha perso il contatto con il pilota inglese, che ha allungato leggermente per mettere al sicuro la propria vittoria. Il quartetto in lotta per la terza posizione è rimasto invece strettamente vicino con il solo Wong, che giro dopo giro, ha perso terreno sui piloti davanti a sé.
Nel giro finale Zhang ha rallentato pesantemente tanto da chiudere la corsa con oltre dieci secondi di ritardo da Huff, che ha tagliato il traguardo in solitaria.

Rob Huff ha ottenuto il successo al ritorno in attività, davanti a Jason Zhang. L’inglese ha conquistato la prima vittoria a tre anni dall’ultima registrata nel TCR World Tour ad Eastern Creek nel 2023, mentre ha messo a segno la seconda affermazione in carriera nel TCR China dopo quella di Gara 1 a Macao 2020.
Il terzo posto è andato a Sun Ju Ran che ha resistito fino alla fine alle insidie create da David Zhu, costretto a perdere ulteriori punti in classifica a vantaggio di Zhang, ma con l’opportunità di guadagnarne ulteriori su Sunny Wong. Il #12 ha terminato infatti in quinta posizione dopo aver tagliato il traguardo in settima; Juan Carlos Zhu e Richard Li, giunti rispettivamente quinto e sesto sotto la bandiera a scacchi, hanno ricevuto rispettivamente dieci e cinque secondi di penalità per i contatti di cui sono stati giudicati colpevoli. Le due penalizzazioni hanno spinto Li in settima piazza e Zhu in ottava.
A sfruttare l’occasione è stato anche Yang Zheng, con la Lynk & Co di Par by 300+ Racing, che dall’ottava piazza in pista è salito in sesta. A chiudere la Top10 sono stati Martin Foo e Zhou Yun Jie. Il pilota di Spark Racing ha subito a sua volta una penalità di cinque secondi per il contatto con Zhang Da Sheng alla prima curva; l’alfiere di Honda non ha comunque perso il posto grazie agli otto secondi di vantaggio su Tony Chan.
GARA 2
L’ultimo avvio del weekend ha visto un ottimo scatto da parte di Poon che ha mantenuto la prima posizione, seguito da Foo. David Zhu è salito in quarta piazza, mentre Huff si è portato in quinta già alla prima staccata. I due si sono poi liberati di Zhang Da Sheng prima della curva finale per spingersi rispettivamente in terza e quarta piazza. Jason Zhang, dalla decima, si è portato invece fino alla sesta, mentre Lee e Li sono scesi in ottava a decima.
Al secondo giro, Juan Carlos Zhu – che si trovava al settimo posto – è stato colpito da un’altra vettura scivolando in fondo allo schieramento. Nello stesso passaggio la direzione gara ha deciso di interrompere le batteglie mandando in pista la Safety Car per permettere ai commissari di recuperare la Honda di Zhou Yun Jie, ferma sin dalla prima tornata dopo le prime curve.
La neutralizzazione è durata due passaggi, con la bandiera verde che è tornata a sventolare all’inizio del quinto giro. Il giro di rilancio non è stato dei migliori per Zhang Da Sheng, che ha dovuto cedere posto sia a Jason Zhang sia a Yang Zheng.
I primi chilometri dopo la ripresa delle ostilità hanno avuto un doppio volto per le Lynk & Co blu di Teamwork perché, se da un lato Li è finito in testacoda prima di essere costretto a tornare ai box, Foo è andato all’attacco di Poon cogliendo la prima posizione durante il settimo giro. Il pilota di Automobile Racing Team è prontamente precipitato dietro anche a David Zhu e Huff, cadendo al quarto posto.
Poon è stato presto scavalcato anche dall’altro contendente al titolo Zhang che, proprio staccando al limite in curva 1, è stato sfilato da Lee, Zhang Da Sheng e Yang Zheng. Il contatto tra la Lynk & Co e la Honda ha danneggiato la Civic, costringendola al ritiro al termine del nono passaggio.
Al quattordicesimo giro, Jason Zhang è riuscito a sopravanzare nuovamente la Lynk & Co di Zhang Da Sheng, ottenendo un posto tra i primi cinque. Prima della fine della tornata i due si sono scambiati di posto con la 03+ di Par by 300+ Racing tornata davanti a quella di Teamwork. Il campione 2021 del TCR Asia ha quindi rimesso il muso davanti proprio qualche istante prima che venisse inviata la Safety Car al comando del gruppo, a cinque giri dalla fine, per recuperare la Hyundai Elantra di Tang Zi Hao che nel mentre si era rimasta ferma lungo la pista.
La rimozione è stata abbastanza rapida, permettendo ai piloti di tornare a spingere con tre giri residui. Dopo poche curve Jason Zhang è andato all’attacco di Frederick Lee, per ottenere la quarta posizione, conquistata dopo una breve resistenza dell’alfiere di TRC, durata solo qualche curva.
Il più arrembante è stato senza dubbio Juan Carlos Zhu che ha prima sopravanzato Wong, incollandosi poi agli scarichi di Zhang Da Sheng e poi si è lanciato all’inseguimento della settima piazza.

Martin Foo ha chiuso il weekend portando a casa la sua prima vittoria in carriera, precedendo David Zhu e Rob Huff. Con il quarto posto di Jason Zhang, Lynk & Co ha archiviato un poker di 03+, anche se avrebbe potuto conquistare molto di più se non fosse stato per il quinto posto di Frederick Lee.
Il pilota di Team TRC ha infatti interrotto quello che sarebbe potuto essere un dominio vero e proprio da parte del costruttore cinese, che ha monopolizzato anche le posizioni dalla sesta alla nona grazie a Zhang Da Sheng, Yang Zheng, Juan Carlos Zhu e Sunny Wong. La prima delle Hyundai Elantra N è stata quella di Liu Hong Zhi, con i colori del Mulberry Racing.
CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il campione in carica e leader della classifica David Zhu perde qualche punto nei confronti di Jason Zhang, ma essendo questo il nuovo pilota in seconda posizione, il vantaggio del #1 è aumentato anche in questo caso passando da 630 lunghezze alle attuali 890. Con questo distacco, il titolo potrebbe già essere assegnato al termine della prima gara del prossimo round, che si disputerà tra meno di sette giorni sul tracciato di Zhejiang.
- David Zhu – 5170 pts
- Jason Zhang – 4280 pts
- Sunny Wong – 4120 pts
Immagine di copertina: TCR China / Paddocker
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