Supercross | Tomac vince a San Diego e fa 102!

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di Andrea Ettori @AndreaEttori
22 Gennaio 2023 - 07:51
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Lo Snapdragon Stadium di San Diego è stato il teatro del secondo appuntamento stagionale del Supercross dopo il rinvio della gara dello scorso weekend in quel di Oakland. Eli Tomac, con il secondo successo consecutivo, ha raggiunto Jeremy McGrath a quota 102 per quanto riguarda le vittorie professionistiche AMA salendo inoltre a quota 46 nella 450 indoor.

Numeri impressionanti che sembrano poter aumentare ulteriormente in questa stagione, grazie anche ad una Yamaha YZ450F semplicemente perfetta. Tomac ha ottenuto la vittoria dopo essersi sbarazzato, nell’ordine, di Adam Cianciarulo e di Cooper Webb dopo i primissimi minuti di gara. Sul finale, complice qualche doppiato, il campione in carica ha dovuto contenere un tentativo di rimonta di Webb, apparso ulteriormente rinfrancato anche a San Diego e aiutato dal layout del tracciato che presentava una sola sezione di whoops e nemmeno particolarmente lunga. In questo momento il numero 2 di KTM, per velocità ma soprattutto regolarità, sembra essere il più vicino ad un Tomac che appare imbattibile.

Primo podio di stagione per Justin Barcia, protagonista del solito contatto oltre il limite con Chase Sexton durante il Main Event. Per dovere di cronaca bisogna ricordare che durante la la heat di qualifica Barcia ha subito lo stesso “trattamento” da parte di Jason Anderson, con una manovra del tutto analoga a quella fatta nei confronti del pilota Honda.

Barcia ha preceduto un redivivo Ken Roczen in sella ad una Suzuki tremenda nei tratti tecnici della pista ma guidata in modo eccezionale dal pilota tedesco. I due sono stati anche protagonisti di un duello fenomenale e molto corretto, con Roczen attentissimo ad evitare il contatto con il più focoso rivale.

Delusi di serata Sexton e Anderson, rispettivamente quinto e settimo con il pilota Kawasaki preceduto sul traguardo da Dylan Ferrandis. Il primo ha invece vissuto una serata complicata già dalla heat, a causa di una caduta con conseguente problema al serbatoio (causato da un incolpevole Aaron Plessinger) che lo ha costretto a passare per la LCQ. Scattato bene da un cancelletto poco favorevole Sexton è incappato in Barcia come scritto sopra, dovendo poi rimontare e chiudendo dietro a Roczen senza di fatto mai attaccare l’ex compagno di squadra. Anderson, dopo una partenza non felicissima, è caduto mentre si trovava in una comoda terza piazza, perdendo quindi ulteriori punti da un Tomac che non permette errori. Per il pilota che aveva fatto della regolarità l’arma vincente per il titolo 2018, le ultime due stagioni sono state segnate da qualche errore di troppo che nell’economia della classifica valgono in maniera negativa.

Top 10 chiusa da Cianciarulo, velocissimo nei primi minuti di gara e successivamente crollato, davanti alla KTM di Plessinger e alla Kawasaki privata di Joey Savatgy, per la seconda volta nei dieci su due gare corse in stagione.

In campionato Tomac allunga a +6 su Webb mentre il ritardo di Sexton è di 13 punti. Anderson si ritrova già ad un -20 piuttosto importante. La serata di San Diego ha registrato l’assenza di Marvin Musquin, infortunatosi ad un polso in settimana.

Tutto troppo facile nella 250 West Coast per Jett Lawrence, vincitore del secondo Main Event stagionale e della nona gara nella sua ancora breve ma già vincente carriera indoor. Al campione in carica della East Coast è bastato l’holeshot per piazzarsi davanti a tutti e condurre senza troppi patemi la gara, confermandosi ancora una volta come enorme favorito per la vittoria del titolo.

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Dietro di lui, già a partire dalla LCQ che ha visto l’uscita di Max Vohland con la KTM factory a causa di una caduta, è successo un po’ di tutto in un pacchetto di mischia piuttosto compatto. RJ Hampshire ha avuto la meglio della Kawasaki di Cameron McAdoo negli ultimi 30 secondi di tempo regolamentare, conquistando il secondo posto finale davanti al numero 48 di casa Pro Circuit. Così come ad Anaheim, il pilota Husqvarna ha studiato per diversi minuti il rivale andando poi a prendersi il sorpasso nel momento decisivo e mostrando una migliore visione di gara.

Ai piedi del podio ha chiuso Enzo Lopes, protagonista nei primi minuti di gara insieme al compagno di squadra Phillip Nicoletti. Le Yamaha del team ClubMX hanno avuto nuovamente la meglio su quelle più titolate (e ufficiali) di Star Racing. Levi Kitchen e Stilez Robertson sono peraltro arrivati al contatto in partenza, con il primo che ha avuto la peggio cadendo a terra e abbandonando da subito la gara. Un vero inizio di stagione da incubo per le Yamaha più importanti della categoria.

Top 5 completata da Pierce Brown con la Gas Gas, proprio davanti a Robertson e alla Honda non ufficiale di Mitchell Oldenburg. In top 10 anche Nicoletti, Derek Kelley con l’unica KTM nelle prime posizioni, e Cole Thompson.

In classifica generale Lawrence ha un vantaggio di sei punti su Hampshire e dieci su McAdoo. Da segnalare l’assenza per tutta la stagione indoor della sfortunatissimo Austin Forkner, infortunatosi al ginocchio in quel di Anaheim.

La settimana prossima il Supercross ritornerà proprio all’Angel Stadium di Anaheim per la prima Triple Crown della stagione.

Classifica 450

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Immagini: Supercross Twitter

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