Supercross | Tomac “stecca” la prima sulla Yamaha ma serve tempo

L’esordio di Eli Tomac in sella alla nuova Yamaha YZF450 nella prima gara della stagione di nel Supercross ad Anaheim è stato indubbiamente sotto le aspettative. Io stesso, dopo averlo visto allenarsi attraverso diversi video durante la off-season, avevo previsto una possibile vittoria del campione 2020.

Dalle sue parole post Main Event traspare sicuramente la voglia di riscatto ma anche una scarsa adattabilità (del tutto normale) alla nuova moto. Tomac è andato incontro all’ennesima partenza difficile, “caratteristica” che aveva anche ai tempi della Kawasaki, nonostante la frizione a cavo della Yamaha favorisca uno start migliore rispetto a quella idraulica della Kawasaki.

Quello che però ha sorpreso, ovviamente in negativo, è stato il passo di Eli durante la gara. Il suo ritmo non è mai stato di alto livello, condizionato sicuramente dal traffico ma anche da una certa difficoltà nel cambiare passo. Lo stesso Dylan Ferrandis, a cui è andata anche peggio, è sembrato in grande difficoltà tra le whoops e i canali del circuito di Anaheim.

Tomac è stato anche il pilota più lento della top 10 con un best lap di 59.471 rispetto al 57.947 del vincitore Ken Roczen in sella alla Honda HRC. Un gap parecchio importante su cui Tomac lavorerà in settimana con una serie di test (lavoro sulle sospensioni) per preparare al meglio la trasferta di Oakland, che diventa già piuttosto importante per riscattare la prima gara della stagione.

Immagine copertina: Yamaha Media Site

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