Supercross | Tomac si infortuna senza cadere a Denver, Sexton vince e mette le mani sul titolo

Supercross
Tempo di lettura: 5 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
7 Maggio 2023 - 06:52
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Da leader della gara, Tomac si rompe un tendine d’Achille atterrando da un salto; Sexton coglie l’occasione a piene mani ed è di fatto campione con una gara d’anticipo. Jett Lawrence re della 250cc West

Il Supercross AMA 2023 si è fattivamente concluso nella serata di Denver scrivendo uno dei capitoli finali più amari di sempre. Eli Tomac stava conducendo la finale della 450cc nel tripudio generale del suo pubblico di casa quando, nel corso del quarto giro, ha iniziato a lamentare un forte dolore al piede sinistro dopo un atterraggio scomposto da un salto. Il due volte campione della classe regina indoor ha imboccato subito la via dei box e si è recato al centro medico, che dopo opportune verifiche ha dato un responso raggelante: rottura del tendine d’Achille.

L’Empower Field si è ammutolito in pochi attimi e nello stupore generale Chase Sexton è passato dal -18 in classifica a conquistare “game, set and match”. Partito attorno alla quinta posizione, il pilota Honda ha avuto vita piuttosto facile nel risalire il gruppo e con il kappaò di Tomac ha conquistato una facile vittoria. Il ribaltamento della classifica a favore di Sexton gli garantisce la vittoria del titolo, vista l’entità dell’infortunio del suo avversario, e tra sette giorni anche la matematica dichiarerà concluso uno spazio di 20 anni esatti dall’ultimo titolo Honda nella classe maggiore del Supercross americano.

In una gara già costellata di assenze, Ken Roczen ha portato a casa il secondo posto al termine di una lunga rimonta dopo essere caduto alla prima curva. Il piazzamento ottenuto nel Colorado non dà ancora al tedesco la certezza del terzo posto, poiché a Salt Lake City serviranno almeno altri due punti per scavalcare Cooper Webb.

Lacrime di dolore ma anche di gioia al termine del penultimo round di questo incredibile campionato, precisamente quelle di un Adam Cianciarulo che ha ritrovato un podio indoor (arrivando a quota 50 in totale da professionista) dopo due anni a dir poco desolanti. Sull’unica Kawasaki ufficiale rimasta in corsa il pilota della Florida ha colto un terzo posto liberatorio, dopo una lunga e sfortunata serie di problemi fisici: la speranza, ora, è che il #9 possa tornare ad essere veramente protagonista sul palcoscenico del motocross a stelle e strisce.

L’assenza della stragrande maggioranza dei piloti ufficiali e i ritiri di Tomac e Colt Nichols hanno aperto le porte ad una folta schiera di outsider. Justin Hill ha confermato il suo eccezionale periodo di forma concludendo quarto davanti a Shane McElrath, in sella alla seconda Suzuki preparata da HEP Motorsports, e a Dean Wilson. Joshua Hill ha messo anche l’altra KTM del team Tedder in top ten lasciandosi alle spalle la terza Suzuki di Kyle Chisholm e quindi i privatissimi Grant Harlan e Justin Starling.

La nuova classifica della 450cc premia Sexton con 346 punti a fronte dei 339 di Tomac, per il quale i tempi di recupero potrebbero essere stimabili tra i quattro e i sei mesi. Webb è fermo a 304 punti, uno solo in più rispetto a Roczen che con un 21° posto nell’ultimo round si assicurerebbe un clamoroso podio di campionato.

La categoria 250cc West ha incoronato con una gara d’anticipo Jett Lawrence, che ha completato la doppietta tra le due Coste della quarto di litro terminando al terzo posto nel main event di Denver. La caduta al via della heat e una partenza non perfetta in finale hanno invitato il talento australiano alla prudenza, anche perché gli ultimi avvenimenti della 450cc preannunciano un piatto molto ricco in ottica National. Il secondo titolo indoor cadetto consecutivo è la coronazione definitiva di un palmarès già completo, almeno per quanto concerne la suddetta categoria.

Per la vittoria finale è andato in scena uno spettacolare duello tra RJ Hampshire e Levi Kitchen, conclusosi con i due contendenti nell’ordine. Hampshire è riuscito a rimediare ad un errore che sembrava averlo definitivamente condannato a metà distanza, approfittando della scarsa visione di Kitchen nel gestire il margine di cinque secondi venutosi a creare grazie alla disattenzione del pilota Husqvarna.

Alle spalle di Lawrence si è invece posizionato Enzo Lopes, vincitore della sua heat ma ancora una volta incapace di raggiungere il primo podio da professionista. Il brasiliano del team Yamaha ClubMX ha comunque registrato un’altra prestazione ragguardevole conservando la terza posizione in classifica generale. Lopes ha preceduto Mitchell Oldenburg e Max Vohland, steso da Kitchen nella manovra con cui il pilota factory Yamaha si è preso la testa della corsa al terzo giro.

Lawrence ha chiuso la partita della West con 197 punti e allo stesso tempo anche Hampshire si è matematicamente assicurato la seconda posizione con 163. Il terzo posto sarà invece un affare a quattro tra Lopes (137), Kitchen (135), Vohland (121) e Oldenburg (117).

Senza alcun titolo da decidere all’atto pratico, il Supercross AMA si accinge alla sua ultima fermata della stagione 2023. Il Rice-Eccles Stadium di Salt Lake City ospiterà l’incoronazione di Sexton in 450cc ma proporrà anche il secondo Showdown della 250cc, con l’ultima sfida tra i già incoronati fratelli Lawrence.

Classifica 450cc:

Campionato piloti 450cc:

Classifica 250cc West:

Campionato piloti 250cc West:

Immagini: Supercross Twitter

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