Prestazione esemplare del tedesco, che domina la scena al The Dome di St. Louis. Lawrence, terzo, riaggancia Tomac in classifica.
Siamo nel 2026, ma nelle ultime due settimane del campionato AMA Supercross sembra davvero di essere tornati nel 2016. La versione di Ken Roczen che stiamo vedendo è quella che aveva incantato il mondo dieci anni fa ed il back‑to‑back coronato dal successo di St. Louis, a pochi giorni da quello di Detroit, ne è la prova più evidente.
La città del Missouri continua a essere un crocevia della carriera del campione tedesco: già nel 2020, proprio qui, Roczen era tornato alla vittoria dopo 1.092 giorni e una serie di infortuni che avrebbero messo kappaò chiunque. Il 25° successo nel Supercross, arrivato in un sabato da dominatore assoluto, è stato impreziosito dalla perla del doppio sorpasso di “Comeback Kenny” ai danni di Hunter Lawrence e Jorge Prado nei primi giri e coincide anche con un -5 in classifica dal duo Eli Tomac-Lawrence, in una serata in cui entrambi hanno mostrato crepe inattese.
Hunter, nonostante una scivolata, ha comunque portato a casa un podio alle spalle di un Justin Cooper sempre più concreto, veloce e prima Yamaha al traguardo. Eli Tomac, invece, ha “subito” per la seconda volta consecutiva la serata dopo Detroit, chiudendo dietro ad un Prado impeccabile in partenza e a Cooper Webb, che per il terzo appuntamento di fila vede il giovane compagno di marca precederlo.
A completare la top ten ci sono Joey Savatgy, Malcolm Stewart, Garrett Marchbanks e la Ducati di Dylan Ferrandis, protagonisti di una serata che ha riaperto completamente la lotta al titolo: tre piloti racchiusi in cinque punti. Tomac e Lawrence, infatti, sono appaiati a quota 245 punti, col pilota KTM in vantaggio per il maggior numero di successi; Roczen, come detto, li segue a cinque punti di distanza, mentre Webb è a -25.
Da segnalare, oltre all’assenza di Aaron Plessinger (il “Cowboy”, con tutta probabilità, salterà il resto della stagione indoor), anche la battuta d’arresto di Chase Sexton, costretto al ritiro dopo un duro rimbalzo in atterraggio da un salto. Una stagione che continua a essere complicata e priva di continuità per il campione americano.
Qui i risultati del dodicesimo Main Event e la situazione della generale a cinque prove dalla fine.
Showdown 250SX

Il secondo Showdown della stagione tra le due categorie della classe 250SX, Costa Est e Costa Ovest, ha ribadito lo stato delle forze in campo nelle serie cadette. Ancora una volta Haiden Deegan ha fatto tutto ciò che voleva durante il Main Event, aggiudicandosi il proprio sesto centro stagionale e, conseguentemente, il proprio secondo titolo indoor.
L’unica cosa che teneva la Costa Ovest in ballo era la matematica ma, sabato notte, “Dangerboy” ha completato l’opera, vincendo una gara iniziata con una partenza non eccezionale ma trasformatisi, ben prima della metà, in una cavalcata trionfale al comando della corsa, dopo aver superato il compagno di squadra Cole Davies.
Tra il neozelandese ed il californiano ci si aspettava un duello piuttosto acceso, ma le aspettative sono state disilluse: il #37 si è dimostrato fin troppo arrendevole nei confronti del caposquadra di Yamaha Star Racing, cedendogli la prima posizione senza lottare. Nonostante questo, i 22 punti raccolti grazie alla seconda posizione gli sono stati comunque utili a consolidare la leadership nella Costa Est.
Seth Hammaker ha chiuso terzo e, a conti fatti. è ormai l’unico ostacolo che separa Davies dalla conquista del campionato. Il terzo grande protagonista, Jo Shimoda, è probabilmente uscito dai giochi durante la Heat Race di St. Louis, in seguito ad un contatto con Luke Clout. Sospetti danni ai legamenti del ginocchio sinistro per il campione SMX, che sarà probabilmente relegato al ruolo di arbitro della contesa tra Davies ed Hammaker.
Al quarto posto è giunto Nate Thrasher, mentre a concludere la top five c’è stato Ryder DeFrancesco, a precedere il compagno in Husqvarna Daxton Bennick. Quest’ultimo è ora terzo nel classifica piloti della Costa Est, ma staccato 33 punti da Davies (136 a 103), con in mezzo l’alfiere Kawasaki (a quota 125). Nella Costa Ovest, invece, Deegan ha toccato i 190 punti ed è già campione con un margine di 57 lunghezze, mentre la lotta per la seconda piazza è ancora apertissima tra Levi Kitchen (133 punti), Max Anstie (130) e DeFrancesco (127).
Tra meno di una settimana si correrà a Nashville e, per l’occasione, sarà il Nissan Stadium ad ospitare i centauri delle classi 450SX e 250SX Costa Est, per una stagione che, specie nella categoria massima, si sta profilando davvero entusiasmante.
Qui i risultati del secondo Showdown del 2026 e le classifiche di Costa Est ed Ovest.
Fonti immagini: starracingyamaha.com
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