Supercross | Prima gioia per Sexton a San Diego, Tomac nuovo leader!

Chase Sexton finalmente ce l’ha fatta. In un Main Event bellissimo, con un ritmo spaziale da parte di tutti i protagonisti del campionato, il pilota HRC ha ottenuto il primo successo nella classe 450 del Supercross dopo averlo sfiorato diverse volte in passato. Sexton ha costruito il successo al via, passando Marvin Musquin autore dell’holeshot e involandosi verso una vittoria che lo proietta anche nelle primissime posizioni del campionato.

Dietro di lui è sostanzialmente successo di tutto, cominciando dal problema tecnico che ha condizionato il poleman e attualmente pilota più veloce della stagione Jason Anderson. Il campione 2018, dopo aver rimontato fino alla seconda posizione ed essere stato protagonista di un contatto piuttosto al limite con Ken Roczen, finito giù, ha alzato bandiera bianca a causa di un guaio alla sua Kawasaki che ha iniziato a fumare vistosamente. Una vera disdetta per Anderson, che dava l’impressione di poter andare a prendere addirittura Sexton, in quel momento della gara in testa con sei secondi di vantaggio. Per Anderson i punti persi per colpe non sue tra Anaheim #1 e San Diego iniziano a essere un fattore negativo e il nono posto finale è davvero una grande sfortuna.

Chi ha approfittato appieno di questa situazione è Eli Tomac, secondo al traguardo e al primo podio in Yamaha. L’ex Kawasaki ha corso con grande intelligenza uscendo da San Diego addirittura con la tabella rossa di leader del campionato nonostante un avvio di stagione leggermente inferiore alle attese. Terzo posto per il suo compagno Dylan Ferrandis, ancora protagonista di una partenza difficile ma bravo a rimontare approfittando anche delle varie situazioni capitate davanti a lui.

Cooper Webb ha limitato i danni in una serata non al top, a causa anche del solito problema nelle whoops della KTM, con un quarto posto fortunoso che però lo tiene a -1 in classifica da Tomac insieme allo stesso Sexton. La sensazione è che dall’Austria dovrà arrivare qualcosa per migliorare una situazione tecnica difficile, che in gare così tirate viene messe ancora di più in evidenza.

Top 5 per un consistente e sempre presente Malcolm Stewart davanti ad Aaron Plessinger, mai inquadrato e con un sesto posto in rimonta dopo una partenza difficoltosa. Roczen ha chiuso al settimo posto una gara condizionata dal contatto con Anderson e che avrebbe potuto vederlo sul podio, ma che invece lo costringe a perdere altri punti in classifica. La sensazione è che comunque, dalla vittoria iniziale di “A1”, Roczen abbia perso leggermente smalto e con un Sexton ora anche sbloccato dalla prima vittoria la stagione non sarà semplice nemmeno “in casa”.

Justin Barcia non è riuscito ad andare oltre la terza gara della stagione con la tabella rossa di leader, confermando ormai un dato storico. “Bam Bam” ha sbagliato la partenza e poi è finito a terra dopo un contatto con uno sbadato Justin Bogle, rimediando un ottavo posto nemmeno da buttare viste le premesse. Anderson, di cui abbiamo già scritto, e Musquin, protagonista delle prime battute di gara, hanno chiuso la top 10. Da segnalare l’assenza per infortunio di Joey Savatgy, caduto nella heat, e Adam Cianciarulo, già debilitato fisicamente e costretto allo stop da un problema ad un ginocchio.

La 250 West Coast, orfana dell’ennesimo protagonista in Seth Hammaker infortunatosi in settimana, ha visto il successo di Michael Mosiman alla prima vittoria in carriera, in sella alla Gas Gas. Il Main Event è stato condizionato dal “big one” in partenza che ha coinvolto diversi protagonisti, come Jo Shimoda e il leader della classifica Christian Craig.

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Il pilota della Yamaha, risalito in sella all’ultimo posto, ha recuperato con estrema facilità fino al terzo finale limitando i danni in termini di punti e confermando la sua enorme superiorità in questo momento della stagione. La lotta per la vittoria ha visto il duello tra Mosiman e Hunter Lawrence, con il pilota Honda che ha provato fino all’ultimo giro a passare il numero 28 della Gas Gas finendo anche a terra a due minuti dal termine del Main Event. Un secondo posto che lascia l’amaro in bocca per una occasione non sfruttata appieno dopo la caduta di Craig, di cui saranno da valutare le condizioni della spalla sinistra.

Solido quarto posto per Vince Friese, eroico nel tentativo di difendere il podio quando lo “squalo” Craig lo ha raggiunto. Chiude la top 5 Shimoda, anche lui protagonista di una bella rimonta dopo la caduta in partenza ma ancora lontano parente del pilota concreto che abbiamo visto nel 2021. Sesto posto per la Suzuki di Carson Mumford davanti alla Husqvarna di Jalek Swoll e alla Yamaha factory di Nate Thrasher, finito a terra mentre era in zona podio. Chiudono la top 10 Cole Thompson e Carson Brown, appena davanti ad un bravissimo Dylan Walsh. In classifica Craig conserva sei punti di vantaggio su Lawrence e 11 su Mosiman.

Appuntamento con il Supercross a sabato prossimo ad Anaheim per il secondo dei tre round previsti in questa stagione all’Angel Stadium.

Classifica 450

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Campionato 450

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Classifica 250 West Coast

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Classifica 250 West Coast

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Immagini: HRC Media Site, Gas Gas Media Site

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