Roczen resiste stoico al rientro di Webb e la lotta nella classifica subisce un nuovo scossone. Hunter Lawrence terzo in affanno.
Il fango di Philadelphia, nel terz’ultimo appuntamento del Supercross 2026, non ha tradito le attese e ha consegnato allo sport quello swap in classifica che molti intuivano ma pochi avevano il coraggio di dichiarare apertamente. Ken Roczen, con il quarto successo nelle ultime cinque gare (cinque vittorie stagionali), ha scavalcato Hunter Lawrence in campionato e l’ha battuto anche sul terreno più insidioso: una manche segnata da pioggia, solchi e scarsa visibilità.
Il duello si è acceso già in partenza, con Lawrence più efficace allo stacco frizione. Ma Roczen, giro dopo giro, ha costruito pressione, ha colmato il gap e ha superato il pilota HRC, regalando a sé e alla Suzuki una tabella rossa che ad inizio stagione sembrava pura fantascienza.
Lawrence ha poi dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio, complice un errore che ha spalancato la porta a Cooper Webb. Il campione uscente, dopo il periodo nero tra Daytona e St. Louis che di fatto gli sta costando la difesa del titolo, sembra ora il vero arbitro di un campionato destinato a decidersi punto su punto, soprattutto con l’assenza di Eli Tomac.
Nelle trappole del tracciato di Philly continua a brillare Joey Savatgy, quarto e sempre più solido, mentre Chase Sexton ha vissuto un’altra serata opaca: è giunto settimo, alle spalle anche di Justin Hill e Shane McElrath. Per lui la tappa di Denver, dove un anno fa aveva trionfato, potrebbe rappresentare l’occasione per ritrovare ritmo e motivazione in vista del National.
La top 10 è stata completata da Dean Wilson, Darren Marchbanks e Malcom Stewart. Da segnalare il ritorno di Justin Barcia con la Ducati dopo l’infortunio di San Diego: “Bam Bam”, spesso protagonista in condizioni estreme, ha chiuso 11° davanti al compagno Dylan Ferrandis, impegnato nella rincorsa alla top 10 generale contro un Jorge Prado ancora troppo abulico.
Come detto, “Kenny” ha ora un vantaggio di quattro punti nei confronti del fratello di Jett (310 contro 306), mentre Webb, terzo, è ancora matematicamente in corsa ma per il rotto della cuffia, a -24 dal vecchio rivale tedesco. Justin Cooper, giunto solo 13° a Philadelphia, è ora a 13 punti dall’assente Tomac.
Qui i piazzamenti dell’ultimo Main Event e la situazione della generale nella 450SX a due round dalla fine.
250SX Costa Est

Nella serata tempestosa del Lincoln Financial Field, il mondo del SuperMotocross AMA ha celebrato un nuovo campione nella classe 250SX e, potenzialmente, l’ascesa di una nuova stella. Cole Davies, anche in una gara disputata in condizioni a dir poco proibitive, è andato a vincere il Main Event e si è matematicamente aggiudicato il titolo della Costa Est.
Una gara, quella in Philadelphia, che ha visto prima l’accorciamento della durata per via del terreno accidentato e fangoso, e poi l’esposizione della bandiera rossa per la caduta di un pilota, a cui poi è stato prestato soccorso.
Alla ripartenza Davies, già in testa, ha subito messo del margine tra sé e Daxton Bennick, assicurandosi così il proprio quinto successo dell’anno e i 26 punti di vantaggio necessari per allontanare definitivamente Seth Hammaker. Il #10 di casa Kawasaki ha vissuto una batteria finale a due facce, iniziata con la caduta immediata mentre si trovava al comando dopo l’holeshot e proseguita poi con una grande rimonta. Il terzo posto, però, non gli è stato sufficiente per tenere aperti i giochi iridati.
Coty Schock e Nate Thrasher hanno concluso la top five (il vincitore di Cleveland è stato autore di diverse sbavature sul fango), mentre al sesto posto è giunto Devin Simonson.
Nella classifica iridata, con un bottino di 206 punti raccolti ed il titolo 250SX assicuratosi, Davies potrà correre senza pensieri al finale di Salt Lake City, mentre Hammaker, avendone 20 punti di vantaggio, dovrà ancora evitare sbagli clamorosi in modo da avere la meglio su Bennick. C’è lotta anche per la medaglia di legno, tra Schock (137 punti) e Thrasher (133).
Ora il campionato sale in quota: Denver e Salt Lake City ospiteranno un finale che si preannuncia clamoroso in una stagione già entrata di diritto nella storia del Supercross. Per il penultimo appuntamento ci sarà il ritorno della 250SX Costa Ovest in solitaria, anche se tutte le attenzioni saranno sicuramente per la 450SX e la sfida Roczen-Lawrence.
Qui i risultati della Costa Est sabato sera e la generale piloti che ha premiato il neozelandese.
Fonti immagini: Facebook / HEP Motorsports, Instagram / Cole Davies
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