Supercross | Ken Roczen re della Triple Crown di Glendale

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Un Ken Roczen semplicemente perfetto ha vinto la Triple Crown di Glendale in Ariziona. Per il tedesco si tratta del secondo successo stagionale e del primo nel format che prevede tre Main Event in una serata unica.

Una vittoria mai in discussione, arrivata dopo un 1-1-1 che ha di fatto certificato, oltre che la leadership del campionato, anche la forma splendida che sta vivendo il pilota della HRC. In una gara condizionata da due bandiere rosse per le cadute di Justin Bogle e Chris Blose, Roczen ha costruito il successo nelle tre manche al via, scattando sempre bene a parte in gara-3, quando è stato aiutato successivamente dall’interruzione che gli ha concesso una seconda chance.

Alle sue spalle ha chiuso Eli Tomac, che a fine serata ha riconosciuto la velocità del tedesco nel corso di tutta la serata. Tomac, con un 2-2-3, è salito per la seconda volta in stagione sul podio continuando però ad avere qualche problema in partenza. Il distacco in campionato da Roczen è salito a otto punti e la sensazione è che la lotta per il titolo fino al termine possa essere tra loro.

Ottima la prestazione di Jason Anderson, terzo posto frutto di un 5-3-2. Soprattutto nel terzo Main Event abbiamo rivisto l’Anderson del 2018, aggressivo e deciso. Un bel segnale per lui e soprattutto per il campionato che ritrova un protagonista.

Chi continua leggerissimamente a faticare è Cooper Webb. Il campione in carica, forse non ancora al top della condizione fisica, non è riuscito a tenere un ritmo che gli potesse consentire di lottare per il podio in nessuna delle tre manche. Con un 8-5-4 ha chiuso al quarto posto. Conquista la top 5 a fatica Justin Barcia, con un 6-8-7, ormai però lontano parente del pilota visto nelle prime due gare della stagione. Il campionato ancora gli sorride ma se davvero l’obiettivo è quello di lottare per la classifica, servirà uno switch deciso già dalla prossima gara.

Un capitolo a parte lo merita ancora una volta Adam Cianciarulo. Anche la prova di Glendale ha confermato quanto il numero 9 della Kawasaki sia uno “one shot man”, velocissimo e quasi imbattibile nelle cronometrate. Al contrario le due cadute arrivate, con la seconda particolarmente brutta e fortunatamente senza conseguenze gravi, hanno messo in evidenza i suoi limiti. L’ottavo posto finale, frutto di un 3-6-17, ha sostanzialmente detto che la velocità per restare con i top c’è ma la continuità assolutamente no.

Nella classe 250 costa Ovest, vittoria di Austin Forkner con un 1-1-3. Il pilota Kawasaki è quindi il primo, così come Roczen, a vincere due gare in questa stagione. Un successo meritato, quello di un Forkner finalmente al livello che tutti gli riconoscono. Bene anche Dylan Ferrandis, 2-2-2, che ha provato in ogni modo a portare a casa la vittoria, sfuggita sostanzialmente per partenze non sempre brillanti. Ottimo podio per l’Husqvarna di Michael Mosiman, 4-4-6, davanti alla sorpresa di questo inizio di stagione, Brandon Hartranft. Il pilota della KTM del team Troy Lee Designs continua a raccogliere risultati consistenti, consolidando anche la terza posizione in campionato. Chi resta leader nonostante una gara sfortunata è Justin Cooper. Il nono posto finale raccolto dopo un 17-9-1 è troppo poco per quello che il pilota della Yamaha Factory ha mostrato in pista. Due errori hanno condizionato le prestazioni di Cooper, che avrebbe comunque avuto la velocità per vincere anche questa Triple Crown. In classifica il duo Yamaha è diviso da soli tre punti, con Forkner a -10.

Prossimo appuntamento a Oakland, tra una settimana.

Classifiche:

Immagine copertina: supercrosslive.com

MONOPOSTO by SAURO

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Andrea Ettori
Vivo a Mirandola, e sono un grande appassionato di sport. Jenson Button è il mio idolo, e il Milan la mia squadra del cuore. Sono una persona positiva, e vedo sempre il bicchiere mezzo pieno in ogni situazione. #StayPositive #ForzaEmilia

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