Supercross | Eli Tomac Re di Daytona per la settima volta!

Supercross
Tempo di lettura: 5 minuti
di Federico Benedusi @federicob95
5 Marzo 2023 - 04:52
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In una finale tesa, il campione in carica piega ancora una volta Webb e Sexton; Hunter Lawrence incontrastato in 250cc

Se la sfida a tre per il Supercross 2023 sta assumendo toni sempre più mitologici, Eli Tomac non perde mai occasione di continuare a riscrivere la storia anche da sé. Il pilota del Colorado ha infatti vinto per la settima volta in carriera a Daytona (quinta consecutiva) raggiungendo l’immenso Re della Nascar, Richard Petty, che proprio sul superspeedway della Florida ha costruito parte della sua leggendaria carriera nelle stock car.

Il quinto centro stagionale del campione in carica della classe 450cc indoor è arrivato in una finale tesa, nella quale ha centrato l’holeshot salvo poi dover lasciare spazio a Cooper Webb. Il pilota KTM ha dettato il passo fino a poco oltre metà distanza, quando una piccola incertezza (probabilmente una folle entrata per errore) dopo il salto d’arrivo gli ha tolto la spinta sulla sezione ritmica offrendo alla Yamaha #1 il controsorpasso su un piatto d’argento. Tomac non si è fatto pregare dopo essere già venuto a contatto con l’avversario qualche minuto prima, balzando in testa e guidando il main event fino alla bandiera a scacchi.

Sempre in tema di storia ma sul fronte statistico, “ET3” ha definitivamente superato Ricky Carmichael nella classifica dei plurivincitori della classe regina del Supercross e si è portato a -1 dalla seconda posizione, occupata da James Stewart con 50 successi. Alle viste, però, c’è anche il secondo posto all-times per podi conquistati da professionista, detenuto da Ryan Dungey a quota 209 mentre Tomac ne vanta due in meno.

Webb si è dovuto accontentare della piazza d’onore a Daytona per il terzo anno consecutivo. Questo risultato sa comunque molto meno di beffa rispetto allo scorso anno, quando solamente un doppiato aveva impedito al pilota del North Carolina di aggiudicarsi l’unico successo di una stagione complicata. Su un circuito identico al 2022 per volere del già citato Carmichael, da qualche anno designer del tracciato di Daytona, il #2 ha confermato e ulteriormente migliorato le sensazioni della passata stagione restando fortemente aggrappato alla corsa titolata.

Chase Sexton ha completato il remake della top 3 2022 terminando ancora terzo. Per quanto l’alfiere Honda non sia incappato in costose cadute le sbavature di peso non sono mancate nemmeno questa volta, ma a farne maggiormente le spese è stato Justin Barcia, prima spedito fuori pista e poi al suolo dallo stesso #23.

Pur innervosito dalla condotta di Sexton, Barcia ha comunque portato a casa un quarto posto che di fatto è secondo solo al podio di San Diego come best rank stagionale. Il pilota del team Gas Gas è caduto in mezzo ad una delle esse del tracciato cercando di approfittare dello spegnimento del motore di Sexton, che una volta ripartito non ha esitato a chiudere la porta in faccia a “Bam Bam”.

Quinto un remissivo Jason Anderson, mai veramente della partita, poi un eccezionale Justin Cooper in quella che dovrebbe essere stata la sua ultima gara in questo Supercross prima di iniziare la preparazione in ottica National 250cc. Le prestazioni di qualifiche e heat sembravano presagire qualcosa di ben migliore di un settimo posto per Ken Roczen, il quale ha però bucato la partenza del main event perdendo l’occasione di giocarsi almeno un altro podio.

Ottimo debutto in 450cc per RJ Hampshire, vincitore della sua heat al primo tentativo come non accadeva da dieci anni (Justin Barcia, Anaheim #1 2013) e ottavo al traguardo finale. Solo nono Aaron Plessinger su una tipologia di pista che gli ha detto molto bene in passato, decimo Christian Craig sulla seconda Husqvarna factory. Forfait sia per Dylan Ferrandis, al rientro dopo la commozione cerebrale di Houston ma caduto nuovamente nel media day del venerdì, che per Colt Nichols, a terra in qualifica.

La classifica di campionato resta serratissima per la classe 450cc, con Tomac a quota 186 punti seguito da Webb con 181 e Sexton con 176. Tutti gli altri protagonisti sono molto più attardati, a cominciare da Anderson quarto con 148 punti.

La 250cc East ha visto invece il terzo successo in quattro gare per Hunter Lawrence, che ha completato un insolito back to back con la vittoria incassata dal fratello Jett lo scorso anno. Dopo una manovra rude ma non oltre il limite su Nate Thrasher nelle prime curve, l’australiano del team Honda si è liberato di Tom Vialle dando inizio ad un’altra cavalcata solitaria.

Thrasher ha visto immediatamente complicarsi il main event dovendo ripartire dall’ultima posizione, ma nel corso della sua rimonta è finito nuovamente a terra poco dopo avere raggiunto la top ten. Nonostante la botta pesante e il ginocchio già malandato, il pilota Yamaha è riuscito a recuperare un decimo posto che comunque segna un pollice verso in chiave campionato.

Non è andata meglio a Vialle, catapultato in avanti dalla sua KTM in atterraggio da un salto ma fortunatamente senza conseguenze fisiche. I danni li ha subiti tutti la moto, che non gli ha consentito di ripartire nemmeno dopo una sosta ai box. Per il francese è arrivato il primo ritiro della sua carriera americana, ma l’importante è non avere subito infortuni in un episodio così spiacevole.

Il podio è stato completato da un Max Anstie ancora una volta concreto e costante e soprattutto da Haiden Deegan, che ha centrato la prima top 3 della carriera dopo appena quattro gare. Il giovane talento di casa Yamaha ha mostrato ancora una volta la sua forte personalità con un sorpasso netto e senza repliche nei confronti del ben più esperto Jeremy Martin, poi quinto alle spalle di Jordon Smith.

Lawrence ha mantenuto la tabella rossa con 99 punti ma la regolarità sta premiando anche Anstie, secondo in classifica con 85 e ancora non distante dal leader. Deegan ha recuperato la terza posizione a quota 74 mentre Thrasher è scivolato nuovamente sesto dopo la disastrosa serata di Daytona.

Da un sacro luogo del motorsport ad un altro: tra sette giorni, il nono capitolo del Supercross 2023 verrà infatti scritto al Lucas Oil Stadium di Indianapolis.

Classifica 450cc:

Campionato piloti 450cc:

Classifica 250cc East:

Campionato piloti 250cc East:

Immagini: Supercross Twitter

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