Supercross | Detroit 2026: vittoria e ribaltone di Ken Roczen. Lawrence kappaò, Tomac leader

Di: Andrea Ettori
AndreaEttori
Coautore: Alyoska Costantino
Pubblicato il 31 Marzo 2026 - 20:07
Tempo di lettura: 4 minuti
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Supercross | Detroit 2026: vittoria e ribaltone di Ken Roczen. Lawrence kappaò, Tomac leader

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“Kenny” vince di forza al Ford Field ed accorcia drasticamente nella generale. Tomac, quinto, approfitta dello zero di Hunter.

Quando tutto sembrava indirizzato verso un finale di stagione lineare, il Supercross 2026 ha ricordato a tutti la sua natura imprevedibile. Al Ford Field di Detroit, casa dei Lions, Ken Roczen ha firmato il suo secondo successo dell’anno e si è reinserito con forza nella corsa al titolo, trasformando quello che pareva un duello in un vero confronto a tre.

Il tedesco ha capitalizzato al massimo la serata nera di Hunter Lawrence, protagonista di due cadute – una delle quali particolarmente violenta ma fortunatamente senza conseguenze – che l’hanno relegato alla 18a posizione finale. Un colpo pesante dopo settimane di forma scintillante, che gli è costato anche la tabella rossa, ora nelle mani di Eli Tomac.

Il campione di KTM, però, non ha sfruttato appieno il doppio regalo di Lawrence: la sua è stata una gara anonima, chiusa in quinta posizione e che lo lascia sì leader del campionato, ma con margini tutt’altro che rassicuranti.

A Detroit si è rivisto anche Chase Sexton, al rientro dopo diverse settimane di stop: il pilota Kawasaki ha ritrovato subito ritmo e consistenza, conquistando una splendida piazza d’onore che potrebbe rappresentare un segnale importante per il finale di stagione. Sul terzo gradino del podio un coriaceo Malcolm Stewart, autore di una prova solida e senza sbavature.

Davanti a Tomac, grazie a un sorpasso nel finale, si è piazzato anche Justin Cooper: la prima Yamaha al traguardo conferma ancora una volta la concretezza del pilota statunitense, sempre più protagonista di questo campionato.

Chi invece sembra aver definitivamente alzato bandiera bianca nella lotta al titolo è il campione in carica Cooper Webb. La sua stagione vive una fase di evidente flessione e anche a Detroit è arrivata la conferma: un errore pesante ha compromesso la sua gara e, soprattutto, quella dell’incolpevole Jorge Prado. Da qui a fine anno Webb dovrà ritrovare serenità e provare almeno a diventare l’arbitro di questo campionato.

Sorrisi in casa Ducati per la settima piazza di Dylan Ferrandis, per quello che il miglior risultato in 450cc dal debutto della Desmo450 MX: un segnale concreto della crescita della moto italiana. A chiudere la top ten ci sono Justin Hill, Joey Savatgy e Garrett Marchbanks.

Vedendo la classifica piloti, Tomac guida ora con cinque punti su Hunter e 14 su Roczen, in un equilibrio che promette scintille già dal prossimo round di St. Louis. Qui i risultati del Main Event e la graduatoria.

250SX Costa Est

Lo scorso sabato è stato nuovamente il turno della Costa Est di correre e a vincere la gara di Detroit è stato, ancora una volta, Cole Davies. Al contrario di quella ottenuta nello Showdown con la Costa Ovest, il successo del neozelandese al Ford Field è stata la classica prova di forza che solo i talenti più cristallini riescono a proporre.

Dopo aver superato curva 1 in 15a posizione, il #37 si è lanciato in una rimonta inarrestabile, fino a raggiungere la seconda posizione alle spalle di Seth Hammaker. Il sorpasso nella zona delle whoops di Davies sul pilota Kawasaki ha messo in evidenza l’evidente superiorità del pilota di Waitoki su tutta la griglia della Costa Est.

Il #10 è giunto secondo alla bellezza di 12″, mentre Jo Shimoda ha concluso terzo. Non una gran serata per il giapponese, che ha limitato i danni approfittando dell’errore di Coty Schock. Il pilota di Dover ha sterzato bruscamente verso sinistra in uscita dalle cunette, cadendo ma ripartendo in tempo per conservare la quarta posizione.

Il più grosso spavento della serata, però, l’ha rimediato il suo compagno di squadra Devin Simonson. Il secondo alfiere del team Yamaha ClubMX, proprio mentre era in lotta col compagno, si è intraversato in malomodo su un salto, tagliando completamente la pista nel senso opposto a quello di marcia. Per puro miracolo, il #89 ha evitato qualsiasi altro pilota che sopraggiungeva, ma si è poi ritirato per noie tecniche.

La classifica piloti della 250SX Costa Est vede Davies sempre più leader con 114 punti ed un vantaggio di nove nei confronti di Hammaker, mentre Shimoda, terzo, perde terreno ed è a -14 dallo yamahista. Più staccato Daxton Bennick sulla Husqvarna, quarto a quota 87.

Nel fine settimana di pasqua il Supercross non si fermerà. Per il 4 aprile, infatti, c’è in programma il dodicesimo round a St. Louis, al The Dome. Lo scorso anno la città del Missouri ha avuto l’onore di ospitare il secondo playoff del SuperMotocross, mentre quest’anno vedrà, oltre alla classe regina 450SX, anche il secondo Showdown delle due Coste.

Qui i risultati della gara di Detroit della 250SX e la classifica aggiornata.

Fonti immagini: Facebook / HEP Motorsports, starracingyamaha.com

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