Supercross | Cooper Webb ritorna al successo a Tampa

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Tempo di lettura: 5 minuti
di Andrea Ettori @AndreaEttori
12 Febbraio 2023 - 08:26
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Nello stadio che nelle ultime tre stagioni ha visto la leggenda del football Tom Brady come padrone assoluto, il Raymond James Stadium di Tampa, è andato di scena il sesto round della stagione 2023 del Supercross. La serata è stata segnata da una pioggia caduta in modo leggero per diverse ore, la quale ha modificato in maniera sostanziale il fondo del tracciato.

Nella 450 l’incantesimo che durava da Salt Lake City 2021 si è finalmente spezzato e Cooper Webb è tornato alla vittoria. In questo main event abbiamo rivisto le vibes del Webb versione “monstre” del 2021, sia nel momento della caccia a Chase Sexton ma anche nella gestione dell’errore quando la sua KTM #2 sulle whoops rovinate non ne voleva sapere di andare dritta. Una vittoria che rilancia Webb come serio candidato al titolo 2023 e che apre scenari diversi in questo campionato.

Chi per l’ennesima volta dovrà recriminare per una vittoria mancata a causa di un errore è Sexton, protagonista del solito weekend al top condito dalla “Sextonata” mentre si trovava in testa alla gara a pochi minuti dal termine. Per il pilota HRC i punti persi in questo modo iniziano a diventare troppi e se alla festa del titolo, oltre a Eli Tomac, si è unito anche Webb, ecco che inizia a suonare un campanello d’allarme.

KTM festeggia anche per la terza posizione di Aaron Plessinger, sempre in zona podio dal primo giro e bravo a riconfermarsi davanti dopo i segnali confortanti arrivati da Houston. Ai piedi del podio ha chiuso uno strepitoso Ken Roczen, ancora una volta monumentale a mettere una pezza ad un mezzo non all’altezza delle altre moto grazie al suo talento.

Il tedesco non ha mai avuto problemi nel contenere un anonimo, per tutta la serata, Eli Tomac. Il campione in carica è andato incontro al primo weekend difficile, a livello di passo, della stagione. Il quinto posto assoluto ha portato la sua classifica accorciarsi, con Sexton e Webb distanziati di due e quattro punti e pronti a dare battaglia già dalla prossima gara di Oakland.

In sesta e ottava posizione, con in mezzo un bravissimo Justin Cooper, troviamo i due piloti che possiamo definire più frustrati dell’intero campionato, ovvero Jason Anderson e Justin Barcia. La loro è ormai una battaglia a suon di colpi bassi e contatti e anche nella gara di Tampa il copione è stato lo stesso. Una rivalità ormai chiara, che però non sta portando assolutamente a nulla e che per il campione 2018 si sta trasformando in una resa nella lotta al titolo 2023. Joey Savatgy e Christian Craig hanno chiuso la top10 del main event della serata.

Nella classe 250 costa East il successo ottenuto da Hunter Lawrence è tra quelli da raccontare e ricordare per sempre. L’australiano, dopo essersi piazzato per settimo al cancelletto e aver chiuso il primo giro in 12esima posizione, ha dato vita ad una rimonta furiosa e clamorosa chiusa alla penultima curva, nel tratto di sabbia, con un contatto e successivo sorpasso su Nate Thrasher che fino a quel momento aveva dominato la gara.

I due sono arrivati in volata ma la velocità e grinta del pilota HRC ha avuto la meglio su quello della Yamaha, che può recriminare per una gestione dell’ultimo giro assolutamente deficitaria e che di fatto gli è costata la vittoria. Per Lawrence si tratta del secondo successo consecutivo su altrettante gare in campionato. Thrasher aveva approfittato del caos del primo giro nel tratto sabbioso, dove diversi protagonisti sono finiti gambe all’aria compreso il compagno di team Jordon Smith, che dopo un altro errore si è dovuto accontentare della 13esima posizione.

Ha chiuso il podio un fantastico Max Anstie, che dopo le polemiche sulla presunta irregolarità della sua Honda pare ritrovarsi addirittura in una situazione simile a quella della Benetton B194 in F1. Strepitoso, come sottolineato anche nel commento americano da Ricky Carmichael, il quarto posto del rookie terribile e già idolo delle folle Haiden Deegan, che sul traguardo ha preceduto il ben più esperto e volpone della categoria Jeremy Martin.

Michael Mosiman può recriminare per un contatto con Lawrence, mentre si trovava in zona podio, che lo ha messo a terra e costretto a rimontare fino alla sesta piazza in classifica. Scontro che, però, è bene sottolineare non essere stato fuori regola da parte dell’australiano. Settimo posto per un Tom Vialle in difficoltà, che nel corso del primo giro ha perduto diverse posizioni nel tratto sabbioso. Il pilota della KTM è stato poi bravo a recuperare ma dopo la prestazione di Houston è arrivato un leggero passo indietro che comunque fa parte del percorso di apprendimento della categoria. Dietro al francese l’altro rookie Chance Hymas, in sella alla Honda HRC, che sul traguardo ha preceduto Jace Owen e l’Husqvarna di Hardy Munoz.

In campionato Hunter Lawrence precede due nomi assolutamente a sorpresa di questo inizio di stagione: Anstie segue a otto punti mentre Deegan è a -14.

Sabato prossimo si tornerà ad ovest con il recupero dell’evento di Oakland, rinviato per problemi meteorologici all’inizio di gennaio.

Classifica 450:

Campionato piloti 450:

Classifica 250 Est:

Campionato piloti 250 Est:

Immagini: Supercross Twitter e Instagram

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