Il pilota giapponese di Delightworks Racing ha parlato ai microfoni di p300.it al termine dei test pre-stagionali di Suzuka.
Nobuharu Matsushita è tra i piloti più attesi nella prossima stagione di Super Formula, che lo vedrà tornare in pista dopo più di un anno d’assenza al volante della #22 di Delightworks Racing, scuderia anch’essa al debutto nella principale categoria nipponica in questo 2026.
Dopo la prima uscita assoluta avvenuta ai test post-stagionali dello scorso anno, la due giorni di prove pre-campionato a Suzuka ha visto Matsushita in grande spolvero, chiudendo al quinto posto assoluto agguantato nel finale del Day 2 grazie ad un buon 1:36.492, che lo pone a due decimi dal miglior tempo assoluto di Nirei Fukuzumi in una giornata nella quale ha totalizzato la bellezza di 52 giri senza riscontrare intoppi.
Questo risultato è un buon punto di partenza per un progetto nuovo come quello di Delightworks Racing, arrivato dopo un’enorme lavoro svolto in inverno per arrivare il più pronti possibile al confronto con i top team del campionato, come confermato dallo stesso Matsushita ai microfoni di p300.it al termine dei test di Suzuka: “Durante l’inverno abbiamo fatto molto lavoro di preparazione, soprattutto dal punto di vista meccanico. Tutto ciò ha funzionato molto questa settimana, quindi penso che questo sia stato il grande miglioramento di questi due giorni di test.”

Durante la due giorni di test c’è stata anche la pioggia, protagonista nel Day 1 ma che Matsushita ha colto come un’opportunità per girare ulteriormente: “Ovviamente la pioggia ci ha condizionato, visto che avevamo programmato due giorni di asciutto. Ci aspettavamo di fare un piano per due giorni, ma nel Day 1 c’è stata la pioggia, quindi abbiamo avuto solo un giorno interamente asciutto. Perciò c’era molto altro da fare, che volevamo fare, ma che non abbiamo potuto fare a causa delle condizioni meteo. D’altra parte, le condizioni di bagnato sono state molto importanti per noi, anche per me perché non guidavo con la pioggia da circa due anni, quindi è stato davvero un buon allenamento; è stata una sensazione piuttosto sciistica ed una condizione difficile per me, il che mi ha allenato molto. Quindi il secondo giorno è andato un po’ meglio, è stato tutto più facile e più tranquillo e penso che sia stata una giornata davvero buona”.
Questi buoni risultati hanno inevitabilmente aumentato la fiducia in Nobu ed il suo team, tanto da sbilanciarsi sugli obiettivi comuni: “Per quanto riguarda il nostro obiettivo, prima di tutto, qualificarci tra i primi tre, questo è il primo obiettivo. Penso che sia molto importante essere tra i primi tre o i primi cinque in qualifica, e questo rende molto più facile la gara, anche dal punto di vista strategico. Questo è l’obiettivo. Poi, per il primo anno come squadra, penso che vincere forse una/due gare possa essere un obiettivo di conseguenza”.
Immagini: SUPER FORMULA
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