Super Formula | Anteprima stagione 2026: riparte la caccia al trono nipponico

Di: Daniele Botticelli
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Coautore: Nicolò Zambetti
Pubblicato il 1 Aprile 2026 - 14:00
Tempo di lettura: 10 minuti
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Super Formula | Anteprima stagione 2026: riparte la caccia al trono nipponico

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La stagione 2026 si preannuncia ricca di azione e colpi di scena nelle 12 gare del campionato. Iwasa il pilota da battere, ma non sarà l’unico pretendente al titolo.

La Super Formula è pronta a ripartire! Il principale campionato nipponico giunge quest’anno alla 54° edizione, rinnovando il calendario con 12 gare introdotto lo scorso anno e che ha portato tanti spettatori sulle tribune dei circuiti stabilendo un record di affluenza.

La stagione 2026 scatterà da Motegi il weekend di Pasqua con un doppio appuntamento, con il circuito sede del Gran Premio di Giappone del motomondiale che interrompe l’alternanza tra Suzuka ed il Fuji Speedway come sedi del round inaugurale della categoria e torna ad ospitare la prima gara stagionale dal 2020, quando il campionato iniziò ad agosto a causa della pandemia.

Il campione in carica è Ayumu Iwasa, che si ripresenterà con Team Mugen e col numero #1 sulla sua vettura. Dopo aver ottenuto il titolo 2025 all’ultima gara, l’ex pilota di Formula 2 si ripresenta inevitabilmente tra i favoriti alla vittoria finale, ma la concorrenza non manca e potrebbe anche rivelarsi più ampia rispetto alla passata stagione grazie a tanti piloti pronti a mettersi in luce e rendersi protagonisti del campionato.

I PROTAGONISTI

  • HONDA

Nel 2026 saranno ben dieci i piloti che disporranno di motori Honda, con sette squadre rappresentate. Tra questi sette team spicca Team Mugen, che per la prima volta quest’anno disporrà di una coppia piloti capace di aver già vinto il campionato. Ayumu Iwasa è l’uomo da battere dopo la vittoria del iridata dello scorso anno, forte ora dell’#1 sulla propria vettura in quella che sarà la sua terza stagione nella categoria. Sicuramente Iwasa sarà tra i candidati al titolo anche quest’anno (sperando in un’annata più tranquilla dal punto di vista delle sfortune tecniche che lo scorso anno gli ha tolto punti cruciali) così come Tomoki Nojiri, suo compagno di squadra e campione della Super Formula nel 2022 e 2023; il 36enne pilota giapponese vorrà sicuramente tornare protagonista nella lotta iridata dopo il quinto posto finale dello scorso anno, dove però è riuscito ad entrare nella storia del campionato come il record men All Time per pole position realizzate.

Tra i team da tener d’occhio figura sicuramente il Docomo Team Dandelion Racing, campione a squadre nelle ultime due stagioni e per il quarto anno consecutivo schiera la coppia piloti formata da Tadasuke Makino e Kakunoshin Ohta, entrambi vogliosi di riscatto dopo un campionato 2025 a due facce: dominanti all’inizio con due vittorie a testa nelle prime due gare, sottotono nella seconda metà dove in due ottennero una sola vittoria. Makino è arrivato all’ottava annata in Super Formula, mentre Ohta sarà al quarto anno dopo il suo miglior risultato stagionale ottenuto lo scorso anno con il terzo posto finale; per il nativo di Shimogyō-ku il 2026 lo vedrà gareggiare interamente in Giappone, tornando al Super GT con la nuova Honda Prelude GT500, proprio in coppia con Makino nel Team Kunimitsu, dopo esservi stato assente lo scorso anno per gareggiare in IMSA.

L’ultimo team motorizzato Honda a schierare due vetture sarà Nakajima Racing, che riconferma la coppia piloti vista lo scorso anno ed autrice di un positivo 2025 con Ren Sato al volante della #64 ed Igor Fraga sulla #65. Sato si arriva alla quinta stagione in Super Formula, la quarta consecutiva con il team di Satoru Nakajima, ed avrà sicuramente l’obiettivo di centrare la prima vittoria in carriera nella categoria, solamente sfiorata lo scorso anno. Per Fraga il 2026 dovrà essere l’anno della conferma dopo l’ottimo esordio dello scorso anno, in cui è stato il Rookie of the Year grazie ad ottime prestazioni riuscendo anche ad ottenere la prima vittoria in carriera a Suzuka nell’ultimo weekend dello scorso campionato.

Tanta attesa per il debutto in Super Formula di Delightworks Racing, team nato solamente nel 2024 ed attivo anche nella Super Formula Lights. Al volante della #22 ci sarà Nobuharu Matsushita, al ritorno nella categoria dopo un anno e mezzo dopo l’addio a TGM Grand Prix dopo le prime tre gare del 2024. Per “Nobu-Mat” sarà l’occasione del rilancio in un team completamente nuovo ma molto ambizioso, nonostante la mancanza di esperienza a questi livelli.

Tra i piloti Honda c’è un solo debuttante, che risponde al nome di Yuto Nomura. Il 20enne pilota giapponese farà il proprio debutto con B-Max Racing dopo aver stradominato la Super Formula Lights nella passata stagione, diventando il terzo debuttante in altrettanti anni a debuttare in Super Formula al volante della #50 dopo Iori Kimura e Syun Koide, in un team che vivrà una nuova fase dopo l’addio di Satoshi Motoyama dal ruolo di Team Principal al termine del 2025.

Nomura ha ereditato il sedile della #50 da Syun Koide, passato a ThreeBond Racing in quella che sarà la propria seconda stagione nella categoria dopo un 2025 in cui complessivamente si è espresso meglio in qualifica che in gara, con diversi risultati in Top12 nel proprio anno d’esordio. Terza stagione in Super Formula per Juju Noda, al secondo anno nel team di famiglia del Triple Tree Racing e che, oltre all’impegno nei test pre-stagionali, ha trascorso l’inverno in Europa svolgendo diversi test privati con monoposto di vecchia generazione come mostrato da lei stessa sui social, oltre alla partecipazione nel Rookie Test di Formula E a Madrid.

  • TOYOTA

Toyota si presenta alla nuova stagione con più sedili rispetto al 2025: nonostante l’assenza di Kalle Rovanperä e la trattativa saltata con Doohan, saranno 14 le vetture motorizzate dalla casa giapponese in griglia, con varie novità tra le varie formazioni. Il cavallo di battaglia è sicuramente il Team Tom’s, con Sho Tsuboi sulla #36 e Sacha Fenestraz sulla #37 pronti a lottare per i due titoli in palio: il giapponese, campione della serie nel 2024 e fresco campione GT500 per la terza volta consecutiva, vuole riscattarsi dopo la sconfitta rimediata contro Ayumu Iwasa al termine di un’elettrizzante stagione; d’altro canto, l’argentino vuole confermare il buon trend della seconda metà di 2025, culminato con la vittoria al Fuji. Inoltre, Tom’s non vince il titolo a squadre dal 2020, e dopo quattro anni di dominio Honda sembra aver le carte in regola per rompere il digiuno.

Dietro Tom’s, team di punta del roster di Toyota, troviamo una serie di squadre pronte all’exploit: prima su tutte vi è KCMG, la quale ha cambiato totalmente la line-up del 2025, ereditando Kenta Yamashita da Kondo Racing e Seita Nonaka dopo il ritiro per Kalle Rovanpera. Yamashita arriva da un 2025 al di sotto le aspettative, nonostante il podio ottenuto ad Autopolis e la pole al Motegi poi non concretizzata in gara: per il giapponese campione in carica GT500 l’obiettivo sarà ritornare alla vittoria, con l’unico successo in Super Formula che risale alla gara di Okayama del 2019. Diversa la storia di Seita Nonaka, chiamato all’ultimo dopo il forfait per le condizioni mediche di Kalle Rovanpera: già al Motegi l’anno scorso il giapponese aveva dimostrato il suo talento con KCMG, arrivando ottavo nel Round 4, prima di passare in TGMGP e ritrovarsi a battagliare nelle retrovie; inoltre, il suo sedile è confermato solo per il primo weekend, in attesa della decisione del team.

Anche Sanki Vertex Partners Cerumo Inging sarà da tener sott’occhio: l’anno scorso la squadra guidata da Yuji Tachikawa era arrivata terza nella classifica dei motorizzati Toyota, grazie al lavoro di Sena Sakaguchi e Toshiki Oyu, una line-up buona e concreta nella passata stagione, a testimonianza dei numerosi piazzamenti in Top 10 ma senza podi all’attivo. Per la squadra campione di categoria 2016-2017 la vittoria manca dal Fuji 2020, quando un giovane Sho Tsuboi trionfò proprio davanti a Toshiki Oyu, al tempo in Nakajima Racing, mentre l’ultimo podio risale al Fuji 2024, dove fu ancora Tsuboi a negare la vittoria ad Oyu.

Grossi cambiamenti sono arrivati in casa Kondo Racing: al posto della precedente formazione composta da Yamashita e O’Sullivan, la squadra di Masahiko Kondo ha ingaggiato il pilota della Williams Academy Luke Browning e il veterano Ukyo Sasahara. Grande interesse per le prestazioni del britannico, il quale arriva al primo round dopo il pesante botto alla 130R, fortunatamente senza conseguenze; Browning aveva già espresso che sulla #3 ci sarà molto lavoro da fare, e sarà supportato proprio dall’ingegnere della Williams Edward Regan. Dall’altro lato del box ritorna in Super Formula dopo un anno in panchina Ukyo Sasahara, già due volte vincitore al Fuji e a Suzuka nel 2022; il giapponese sarà supportato dall’ingegnere italiano Cosimo Prusicano, arrivato da KCMG, a completare il lato box della #4.

L’ultima squadra motorizzata Toyota a schierare due vetture è il KDDI TGMGP TGR-DC, che nel 2025 non ha neanche conquistato un punto: il team gestito da Servus Japan e supportato da Toyota ha cambiato completamente line-up per il 2026, con l’arrivo da KCGM di Kamui Kobayashi e la scelta di puntare sul rookie Rikuto Kobayashi. L’esperienza del primo potrebbe fruttare per TGMGP, con Kamui pronto a mettersi in gioco per portare la squadra al primo piazzamento in zona punti; d’altro canto, Rikuto Kobayashi ha già dimostrato molte volte il suo talento nel Super GT, tanto che quest’anno è stato promosso in Keeper Cerumo in GT500, mentre in Super Formula ha saputo battagliare al suo esordio proprio al Motegi, quando fu chiamato a sostituire l’infortunato Oliver Rasmussen.

Un outsider, se così possiamo definirlo, molto interessante e da tener sott’occhio è certamente Nirei Fukuzumi, il quale è passato in Rookie Racing dopo il ritiro di Kazuya Oshima: dopo una seconda stagione deludente con KCMG, Fukuzumi si è trovato subito a proprio agio sulla #14, come testimonia il miglior tempo dei test pre-stagionali di Suzuka. L’ultima vittoria per il giapponese risale al 2021, anno in cui battagliò per il titolo con Dandelion, e per la prima volta Fukuzumi sembra in linea per ritornare finalmente a vincere.

Il Team Impul, invece, si trova in un periodo difficile della propria storia: dopo un 2025 da dimenticare, la squadra di Kazuyoshi Hoshino ha dovuto ridurre il numero di vetture da due ad una, e ha scelto come pilota della #19 Zak O’Sullivan. Il britannico è sembrato in una situazione migliore ai test di Suzuka e punta a riportare Impul a punti dopo un 2025 disastroso.

Infine, quest’anno in Super Formula Toyota schiera due nuovi team, ovvero il Team Goh e Buzz MK Racing, legati rispettivamente al TGMGP e a Kondo Racing, con l’arrivo di due nuovi gaijin nel panorama giapponese. Per la prima volta dopo tre stagioni, il vecchio Team Goh ritorna nella massima serie giapponese con il proprio nome, dopo il cambio avvenuto a cavallo del 2023-2024, e lo farà con Charlie Wurz. D’altra parte, l’ingresso dell’ultimo minuto di Buzz MK Racing ha portato un altro rookie nella serie, ovvero Roman Staněk, ex-pilota di Invicta Racing in Formula 2.

LE NOVITÀ

Tra le novità di questa stagione di Super Formula, la prima riguarda il nuovo carburante: Eneos, in collaborazione con raBit, fornirà una nuova benzina a basse emissioni di carbonio (E10), una miscela al 10% a base di etanolo cellulosico, testata al Fuji Speedway già durante il 2025. Inoltre, dal punto di vista del format del weekend, nei round singoli di Autopolis e Sugo verrà reintrodotto il Q3, con i primi cinque piloti del Q2 che si contenderanno la pole position e un premio speciale sponsorizzato da Yokohama Rubber di un milione di yen.

In aggiunta, cambia anche la regola della pit window per i double-header, con i piloti che non potranno più fermarsi al primo giro nella gara di domenica: a partire da circa il 25% della distanza totale verrà aperta la finestra del pit stop, e sarà valida per entrambe le gare. Inoltre, nella fase finale delle prove libere (FP1 per il formato con una sola gara e FP2 per i double-header), è stato deciso di effettuare sessioni aggiuntive suddivise in gruppi. Questo cambiamento è stato introdotto per ridurre l’influenza del traffico, rendendo più facile per ciascun team svolgere simulazioni di attacco al tempo.

I TEST PRE-STAGIONALI

Come da tradizione, l’annata della Super Formula si è aperta con la due giorni di test pre-stagionali a Suzuka, andati in scena il 25 e 26 febbraio. La prima giornata è stata fortemente influenzata dalla pioggia caduta tutto il giorno, rendendo difficile per i piloti girare con regolarità. Il più veloce del Day 1 è stato Ren Sato, capace di issarsi al comando della classifica globale al pomeriggio davanti a Tadasuke Makino ed Igor Fraga, autore del proprio miglior tempo al mattino. La giornata fu notevolmente condizionata dal pesante incidente di Luke Browning alla curva 130R durante il turno pomeridiano, quando l’inglese perse di colpo il controllo della propria vettura in percorrenza della curva, finendo in un testacoda che l’ha visto scavalcare le barriere esterne e terminare la propria corsa sottosopra, venendo salvato dal collare Hans e dall’Halo che nel corso della dinamica hanno perfettamente svolto il loro compito per la salvaguardia del pilota.

Il secondo giorno è stato decisamente migliore dal punto di vista meteorologico, con il sole presente per tutta la giornata che ha permesso a piloti e team di fare tanti giri. Durante la giornata c’è stata una notevole alternanza tra i piloti in testa alla classifica globale con il miglior tempo finale firmato da Nirei Fukuzumi, permettendo ad una vettura motorizzata Toyota di issarsi davanti a tutti su un circuito che negli ultimi anni ha visto primeggiare le vetture Honda. Il neo pilota di Rookie Racing ha preceduto il duo di Nakajima Racing, con Fraga secondo davanti a Sato per pochi millesimi.

IL CALENDARIO

Come lo scorso anno, la stagione di Super Formula vedrà al suo interno ben 12 gare nell’arco di sette weekend, con l’inizio delle attività nel weekend di Pasqua a Motegi citato in precedenza. I fine settimana di gare sono spalmati da aprile a novembre, con la tappa di Autopolis in programma a fine mese (26 aprile) prima del doppio appuntamento di Suzuka, spostato da marzo a fine maggio nel weekend dal 22 al 24 per lasciare spazio al Gran Premio del Giappone di Formula 1.

La Super Formula tornerà poi in azione a luglio per il primo dei due dobule header al Fuji Speedway, intervallati dalla gara a Sugo in programma nel weekend del 7-9 agosto. Dopo il secondo doppio appuntamento al Fuji, in programma dal 9 all’11 ottobre, la stagione avrà la propria conclusione nel fine settimana del 20-22 novembre nella solita iconica cornice di Suzuka. Durante l’anno ci sarà spazio anche per i classici test all’interno della stagione, di scena ancora al Fuji Speedway il 30 giugno ed 1 luglio. Di seguito il completo calendario delle gare del campionato 2026, con in grassetto i weekend che avranno un doppio appuntamento.

  • 3-5 aprile: Motegi
  • 24-26 aprile: Autopolis
  • 22-24 maggio: Suzuka #1
  • 17-19 luglio: Fuji #1
  • 7-9 agosto: Sugo
  • 9-11 ottobre: Fuji #2
  • 20-22 novembre: Suzuka #2

Per quanto riguarda la fruizione delle gare, la Super Formula si potrà vedere live su SFgo, l’app ufficiale del campionato alla quale si può accedere tramite un abbonamento. L’attesa è ormai finita, uno dei campionati più belli del mondo è pronto a tornare in azione, regalando spettacolo ed una competizione vera e pura dalla prima all’ultima curva!

Buona stagione a tutti, o come dicono nel Sol Levante: 皆さん、チャンピオンシップおめでとうございます!

Immagini: SUPER FORMULA & Twitter / Igor Fraga, Syun Koide, Yokohama Motorsports

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