SSP300 | GP Spagna: Bahattin Sofuoglu vince a Jerez la sua prima gara

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Il nipote di Kenan vince la sua prima gara in carriera ed è secondo in classifica. Altro podio per Booth-Amos, terzo, dietro a Carrasco. Penalità per De Cancellis, solo decimo.


L’ultima gara di giornata svolta a Jerez de la Frontera ha visto trionfare Bahattin Sofuoğlu, pilota Yamaha Biblion e nipote del celebre Kenan, pluricampione del mondo della Supersport 600. Chissà se questa vittoria darà il via a un carriera di successo tanto quanto quella del fenomeno delle 600, ma nel frattempo ci si gode il momento nella famiglia Sofuoğlu. La 300 ha, come sempre, regalato tanto spettacolo e sorpassi, ma fortunatamente i giovani ragazzi del campionato stavolta non hanno esagerato con manovre al limite del regolamento e l’arrivo al traguardo è stato piuttosto regolare.

Sul secondo gradino del podio ci sarebbe dovuto salire Hugo De Cancellis, altro pilota Yamaha, ma il francese si è reso protagonista di alcune uscite oltre i cordoli, traendo vantaggio dalle vie di fuga in asfalto all’esterno di essi. E’ quindi stato retrocesso in decima posizione, a favore di Ana Carrasco, seconda, e del nuovo leader della classifica iridata, l’esordiente Tom Booth-Amos. Al quarto posto Scott Deroue, sesto il vincitore di ieri Unai Orradre.

LA CRONACA

Alla partenza il poleman Meikon Kawakami parte bene, ma viene affiancato immediatamente da Orradre, che gli soffia la prima posizione in curva 1; Ieraci invece scatta male e viene risucchiato dal gruppo. Alle loro spalle s’impone Ana Carrasco. Nelle prime posizioni c’è anche il giapponese Yuta Okaya, quarto nelle prime fasi del Gran Premio, mentre il suo compagno Deroue deve comunque rimontare dalla quinta fila.

Carrasco fa valere la sua esperienza e per i primi giri, come successo ieri, si porta in prima posizione davanti a Sofuoğlu, mentre Okaya, passato proprio dal turco, alla 13 perde leggermente la moto e rischia anche un contatto con il compagno Deroue, tornato sui primi già a tempo di record. Stesso dicasi per Booth-Amos, partito 15° e sesto alla fine del quarto giro, mentre s’inserisce tra i primi anche De Cancellis.

Un po’ deludente Orradre per tutta la gara, che a pochi giri dal termine è solo decimo alle spalle di Kalinin, e nonostante esser stato il primo a superare curva 1. Ricompare anche il poleman Kawakami, quinto e alle prese con Bruno Ieraci per entrare in top five, ma quelli più convincenti nella lotta per il podio appaiono Sofuoğlu, De Cancellis, Carrasco, Booth-Amos e Okaya.

Al penultimo giro il primo colpo di scena, con la caduta di Okaya nel tratto più veloce del tracciato, curva 11. La caduta del giapponese, fortunatamente senza eccessive conseguenze fisiche, scompiglia le carte nella lotta della vittoria, con Carrasco e gli altri ora troppo staccati dal duo Sofuoğlu-De Cancellis. Il turco si difende bene dal francese nel corso di tutto il giro con Carrasco che invece recupera sette decimi sui due, ma in uscita dalla 12 De Cancellis esce ancora una volta oltre i limiti della pista, pur di guadagnare metri sull’avversario. Alla 13 non accade nulla e Sofuoğlu vince in volata sul compagno di marca. I due sono seguiti da Carrasco e Booth-Amos, poi più staccati Deroue, Kawakami, Orradre, Ieraci, Kalinin e Brianti. Sabatucci 11°.

Successivamente, la direzione gara decide di punire il francese con cinque secondi di penalità, facendolo scendere in decima posizione, penalità rimediata anche da Jeffrey Buis (13° in classifica, alla fine). Nel mondiale piloti c’è ora Booth-Amos al comando grazie ai due podi ottenuti, seguito dai due vincitori di questo weekend, Sofuoğlu e Orradre, a solo un punto (36 a 35). Ana Carrasco è quarta a pari merito col rivale Scott Deroue, mentre il primo degli italiani, Thomas Brianti, è sesto con 18 punti.

Ecco i risultati della gara della SSP300 e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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