SSP300 | GP Repubblica Ceca 2021: Victor Steeman domina Gara 1, primo successo per lui

Il pilota KTM guida la gara dal primo all’ultimo giro, secondo Konig e terzo Carrion. Huertas, nonostante una caduta, finisce sesto.


Era da parecchio tempo che, in una manche della SSP300, non si assisteva ad una fuga da parte di un pilota in testa alla gara. E’ quel che è successo quest’oggi per mano di Victor Steeman, che ha conquistato il suo primo successo nella classe leggera delle derivate di serie, riportando al trionfo anche una KTM il cui impegno si è oramai drasticamente ridotto.

Steeman, dalla pole position, ha preso il largo dal quinto giro in poi, lasciando che gli avversari su Kawasaki e Yamaha si scornassero a vicenda per i due gradini restanti del podio. Ad occuparli sono stati il pilota di casa Oliver Konig e Alejandro Carrion, entrambi in sella a delle Ninja 400. In realtà, sul traguardo era stato Samuel Di Sora a concludere terzo, ma l’aver superato i limiti della pista all’ultimo giro gli è costato il podio.

Adrián Huertas, Jeffrey Buis e Tom Booth-Amos hanno concluso in sesta, settima ed ottava posizione. Il leader della classifica è stato autore di una grande rimonta dopo esser caduto in curva 1 al secondo giro, limitando al minimo i danni rispetto a Di Sora ma soprattutto guadagnando addirittura punti nei confronti dei due piloti arrivati alle sue spalle.

LA CRONACA

Al via Steeman scatta bene dalla pole position e guadagna subito un buon vantaggio nei confronti di Huertas, Sofuoğlu e Konig; lo spagnolo tenta anche di attaccarlo alla 1, ma rimane chiuso tra il cordolo ed il pilota olandese ed è costretto a rialzare la moto per evitare un contatto. Questo si manifesta nelle retrovie invece e coinvolge Meikon Kawakami e Tom Booth-Amos, con quest’ultimo che precipita oltre la 40a posizione.

Per tutto il primo giro Steeman guida la corsa con Huertas che gli tiene la coda, ma all’inizio del secondo passaggio il pilota di MTM Kawasaki si fa prendere dalla troppa foga, attaccando alla prima chicane l’olandese e perdendo l’anteriore; Huertas riparte nelle retrovie e si ritrova a lottare proprio con Booth-Amos, mentre l’unico dei big in chiave campionato e nelle prime posizioni è Jeffrey Buis.

Per un paio di giri gli avversari di Steeman tentano di rompergli il ritmo superandolo prima del traguardo, cosa che riesce momentaneamente a Bahattin Sofuoğlu. L’alfiere del team Freudenberg, però, decide di rompere gli indugi al quinto passaggio, alzando il ritmo e mettendo nove decimi tra sé ed il gruppetto alle sue spalle, che dà vita ad una battaglia molto serrata per il podio. Tra i protagonisti di questo confronto ci sono anche Carrion, Konig e Samuel Di Sora, quest’ultimo risalito e con ottime possibilità di mangiare punti al duo di testa.

Mentre la lotta per il secondo posto si accende, dalle retrovie la coppia Huertas-Booth-Amos sta risalendo prepotentemente, fino a raggiungere la zona punti. Qualche giro più tardi anche la top ten viene raggiunta, col #99 a fare da traino all’ex-pilota Moto3. Il duo è il più veloce in pista, eguagliato dal solo Steeman che sta guadagnando sempre più terreno sugli avversari. C’è spazio anche per qualche atteggiamento ben poco sicuro, come Oscar Nuñez che decide di tentare di rattoppare la catena della sua Kawasaki alla staccata della 1, a pochi metri dall’asfalto.

I commissari non interrompono la gara e, con tre giri ancora da percorrere, Di Sora e Konig sembrerebbero i favoriti per conquistare il podio. Il gruppo degli inseguitori è diventato però più nutrito e vede al suo interno anche Okaya, Gennai e soprattutto Huertas e Booth-Amos. All’inizio dell’ultimo giro, con Konig secondo, i due si ritrovano rispettivamente in sesta e settima posizione, alle spalle del campione del mondo Buis.

Steeman, totalmente indisturbato, va invece a vincere la sua prima gara in carriera, mentre Sofuoğlu, per via di un errore all’ultima curva, perde due posizioni ed il podio a favore di Di Sora, con anche Alejandro Carrion ottimo quarto (prima della retrocessione del francese). Adrián Huertas termina addirittura sesto, riuscendo a scavalcare pure il compagno Buis e guadagnando due punti su Booth-Amos.

Nella classifica piloti, infatti, lo spagnolo ha ora un vantaggio di 20 punti nei confronti del britannico (118 a 98), mentre quello di Di Sora è più del doppio rispetto a quello di Booth-Amos (-41). Buis guadagna una posizione e sale al quarto posto con 61 punti, ma lo svantaggio rispetto al compagno di squadra è già abissale considerando lo status da campione dell’olandese.

Questa la classifica di Gara 1 e la generale piloti.

Fonte immagine: worldsbk.com

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