SSP300 | GP Olanda 2021: Tom Booth-Amos si prende la rivincita in Gara 2

L’ex-pilota Moto3 vince davanti ai francesi De Cancellis e Di Sora. Buis e Huertas quarto e quinto, dopo una penalizzazione.


La domenica di gare ad Assen si è conclusa con la SSP300, sempre capace di far sobbalzare dalla sedia per le tante battaglie spalla a spalla a cui si assiste, spesso sfociate in manovre pericolose. Fortunatamente Gara 2d del GP Olanda 2021 ha visto meno manovre pericolose e soprattutto meno incidenti, dopo una lunga serie di penalizzazioni sulla griglia di partenza.

A vincere è stato Tom Booth-Amos, che proprio in Gara 1 aveva buttato un piazzamento utile a poche curve dalla fine. Stavolta il #69 ha fatto tutto bene senza sbagliare una virgola, passando al comando nel tratto veloce della Ramshoek in un ultimo giro tesissimo.

Sotto la bandiera a scacchi Jeffrey Buis ed Adrian Huertas, i duellanti della gara di ieri, hanno concluso la manche rispettivamente in seconda e terza posizione, ma entrambi sono scalati di due piazze per aver abbondantemente oltrepassato i limiti della pista durante il giro finale. Sul podio hanno concluso i francesi Hugo De Cancellis (team Prodina) e Samuel Di Sora (team Flembbo).

LA CRONACA

Allo spegnimento dei semafori Buis scavalca il poleman Victor Steeman nell’accelerazione che porta in curva 1, venendo seguito da Ton Kawakami. Il primo giro del campione in carica avviene a ritmo serrato, ma non gli è comunque sufficiente per seminare tutto il gruppo alle sue spalle, a partire dal brasiliano. In breve, la gara della 300 si trasforma nella solita lotta senza quartiere.

Ad alternarsi maggiormente al comando sono Buis, Huertas e Booth-Amos, mentre la KTM di Steeman, come già successo ieri, perde diverse posizioni e scende ai margini della top ten. Anche la bella partenza di Ana Carrasco viene presto vanificata, così la ex-campionessa è costretta a lottare per rimanere in zona punti. Nelle retrovie cadono Vicente Pérez (Yamaha) e Stange (KTM).

Nelle prime posizioni sbucano anche le Yamaha di Unai Orradre e Bahattin Sofuoğlu, ma entrambe si autoeliminano a quattro giri dalla fine, con un contatto alla Strubben; entrambi ripartono ma fuori dalla zona punti. Con le due R3 migliori out, davanti diventa un monopolio Kawasaki, con ancora Booth-Amos al comando. Dalla settima fila è risalito anche Koen Meuffels, in settima posizione.

All’inizio dell’ultimo giro Huertas si mette al comando e, nei primi due settori della pista, comanda le operazioni seguito da Buis e Booth-Amos, con quest’ultimo che non riesce a trovare spazio sui due avversari Ce la fa invece De Cancellis che, alla De Bult, sorpassa i tre e si mette al comando; il gioco delle scie sul tratto della Hoge Heide, però, lo ricaccia in quarta piazza. Ad avere la meglio in questa fase cruciale è l’inglese di Rt Motorsports, che passa tre piloti alla Ramshoek e va a vincere la sua seconda gara stagionale, davanti alle Kawasaki MTM di Buis e Huertas.

La direzione gara, tuttavia, modifica anche questo risultato finale, come già successo in SBK e SSP: i due piloti del team olandese non hanno rispettato i track limits alla curva 15 e per questo devono cedere ben due posizioni, così come Carrasco, Meuffels e Rodriguez Nuñez ne devono cedere una.

La classifica piloti si riaccorcia: Huertas mantiene la testa e sfora i 100 punti andanto a quota 108, ma il #69 ricuce parte del distacco ed è ora a -18. Samuel Di Sora conferma la sua costanza e mantiene la terza posizione, davanti alla coppia Okaya-Buis che si ritrova a pari punti (52). De Cancellis sesto a 49, metre Carrasco, avendo ottenuto un solo punto col 15° posto, scende all’ottavo (43 punti).

Ecco i risultati di Gara 2 e la classifica iridata.

Fonte immagine: worldsbk.com

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