SSP300 | GP Francia 2022, Gara 2: Victor Steeman più forte delle penalità, vince su Diaz. García 20°

Alyoska Costantino - 11 Settembre 2022 - 16:26

L’olandese mette in campo la sua superiorità e vince nonostante due long lap penalty. Diaz prende il largo in campionato, terzo Geiger.


L’ultima manche di giornata a Magny-Cours, corsa dalla SSP300, ha saputo emozionare tanto quanto le precedenti, specie per la prestazione del vincitore. In una giornata che aveva già vissuto le rivincite di Dominique Aegerter e Toprak Razgatlıoğlu in SSP e SBK, anche Victor Steeman si è preso la sua dopo l’errore di Gara 1 che gli è anche costato una penalizzazione per Gara 2. L’olandese di MTM Kawasaki è riuscito così a vincere la sua terza gara dell’anno, eguagliando il numero di successi di Marc García. 

Il #72 ha dovuto compiere due long lap penalty nei soli tredici giri previsti, ma una volta raggiunto il gruppo il gioco delle scie e l’ottima preparazione del motore da parte di MTM gli hanno permesso di vincere con 0”3 di vantaggio su Álvaro Diaz, a podio anche oggi. I 20 punti raccolti dal #27 sono fondamentali, dato che quest’oggi García è sprofondato in 20a posizione ed è rimasto a secco. Podio completato da Dirk Geiger. 

LA CRONACA 

Prima della gara, sotto un cielo ben assolato e con pista perfettamente asciutta, la direzione gara comunica che Victor Steeman e Matteo Vannucci saranno costretti ad effettuare due long lap penalty entro tre giri dalla partenza, il primo come penalità per la carambola alla Adelaide di Gara 1 ed il secondo per aver ostacolato altri piloti nel warm-up. 

Alla partenza Steeman sfrutta bene la pole position e si mette al comando davanti a Geiger, rimanendo completamente a destra sul rettilineo che va verso la Adelaide per impedire qualsiasi tentativo di sorpasso. L’olandese riesce infatti a concludere la prima tornata davanti a tutti, ma sarà presto inghiottito sia dal tedesco della squadra RT Motorsports che dagli italiani Gennai e Sabatucci. 

Già al secondo giro Steeman e Vannucci imboccano la corsia del long lap penalty all’altezza di curva 8 per scontare le proprie penalità, ripetendo la manovra nel giro successivo; i due rientrano oltre la 20a piazza. Questo permette a Geiger, a Gennai e agli altri di alternarsi in testa alla gara, senza che però nessuno mostri un passo gara utile ad una fuga.  

Nella lotta per il podio si uniscono anche Diaz, García e il pilota di casa De Cancellis. Gennai e Geiger si alternano al comando tra il sesto ed il settimo giro, per poi cedere la leadership al francese. Il toscano della Yamaha è anche autore di uno splendido triplo sorpasso ai danni di De Cancellis, Geiger e Diaz alla imola, mentre Steeman, già in zona punti, è alle spalle di Bruno Ieraci. 

L’olandese è scatenato e alla Chateaux d’Eau, a cinque giri dalla fine, sorpassa tre piloti per salire in ottava posizione, davanti anche a García. In nemmeno mezzo giro il poleman, sfruttando l’effetto di scia, sbuca per primo all’ultima della Adelaide davanti a De Cancellis, che tenta di fare il massimo per impedirgli la fuga. 

Con Steeman al comando il gruppo si sfalda in un batter d’occhio, e si assiste anche a qualche contatto a centro gruppo come quello tra Perez Gonzáles e Lehmann, che costa al pilota KTM il suo parafango. La lotta per il podio è ristretta a cinque piloti, con Steeman che se ne sta andando e il quartetto Diaz-Geiger-De Cancellis-Gennai che cerca di riprenderlo. 

All’inizio dell’ultimo giro i decimi a dividere il leader dagli inseguitori sono sei, ma Diaz prova un ultimo strattone nella speranza di un recupero. Alla Adelaide i quattro piloti arrivano uno a fianco all’altro e Diaz è persino costretto a fare a spallate tra Gennai e Geiger per trovare spazio, riuscendoci ed imboccando la Adelaide in seconda posizione. 

Mentre De Cancellis e Gennai entrano in una personalissima scaramuccia, Diaz risponde al sorpasso di Geiger alla curva a 180° e passa alla 13, con Steeman che però ha quel tanto che basta come metri di vantaggio per vincere la sua terza gara stagionale. Lo spagnolo raccoglie 20 punti preziosissimi davanti a Geiger, De Cancellis, Gennai, Sabatucci, Svoboda, Ieraci, Maier ed Iglesias. Vannucci alla fine non è riuscito ad entrare in zona punti, mentre hanno deluso Samuel Di Sora (13°) e soprattutto Marc García, addirittura 20°. 

Per Diaz è un secondo posto che sa di vittoria e che gli permette di arrivare ad un punteggio di 197, mentre García rimane piantato a quota 157. Se l’ex-campione è a-40, Steeman non ha comunque guadagnato granché ed è due gare esatte di distanza (147 punti totali). Con quattro manche ancora da disputare, chi potrebbe essere fuori dalla sfida iridata è Samuel Di Sora, a -67. 

Ecco i risultati di Gara 2 della SSP300 e la classifica mondiale aggiornata. 

Fonte immagine: worldsbk.com