SSP300 | GP Estoril 2022, Gara 2: rimonta superlativa di Samuel Di Sora, trenta posizioni recuperate fino alla vittoria

Dopo esser stato penalizzato per la pressione delle gomme irregolare, Di Sora recupera e conquista la sua prima vittoria dell’anno. A podio Iglesias e Gennai, Diaz zero punti.


Alla SSP300 è spettato l’onere e l’onore di chiudere il weekend del GP Estoril 2022 e alla fine i giovanissimi della classe leggera hanno dato il meglio in una Gara 2 nel pieno stile della categoria, con gruppi selvaggi e lotte serrate. Il migliore in pista, però, è stato per distacco Samuel Di Sora, alla sua prima vittoria stagionale e alla seconda in carriera.

Il francese aveva già dimostrato il proprio potenziale durante Gara 1 finendo secondo in volata, ma nella seconda manche le cose si erano fortemente complicate in seguito ad una penalizzazione al team Flembbo per aver montato gomme con pressioni fuori norma sulle Kawasaki di Di Sora e del compagno Markarian. Il #46 è stato così costretto a partire dal fondo e la rimonta fino alla vittoria è stata da dieci e lode.

Con questa vittoria Di Sora entra prepotentemente nella lotta iridata, essendo ora a 13 punti da Marc García. Il #41 ha chiuso quinto e ha sì guadagnato punti nei confronti di uno sfortunato Álvaro Diaz (tirato giù da Bruno Ieraci al primo giro), ma la minaccia di Di Sora parrebbe ancora più problematica. A podio Iñigo Iglesias e Mirko Gennai invece.

LA CRONACA

Prima dell’inizio della gara, i commissari effettuano un controllo sulle gomme e le pressioni degli pneumatici di Di Sora e Markarian, i piloti del team Flembbo, sono irregolari. I due sono costretti a partire dal fondo, rispettivamente in 31a e 32a posizione.

Alla partenza García scatta meglio di tutti e si trova primo davanti alla coppia  MTM Okaya-Steeman, inseguita a propria volta da Ieraci e Diaz. La gara degli ultimi due, però, dura appena sei curve: alla Parabolica Interior Ieraci tenta d’infilare l’avversario ma finisce a terra, tirando giù anche lo spagnolo; il #27 riparte, ma in ultima posizione.

Questa situazione avvantaggia molto García, il quale però non riesce a fuggire come fatto in Gara 1. Lo spagnolo viene risucchiato dal gruppo e dai vari Steeman, Okaya, Iglesias, Gennai e Zanca, mentre sta facendo una grande gara Di Sora che, dopo tre giri, è già risalito al settimo posto. Non va così bene al suo compagno di squadra, che cade poco dopo.

A quattro tornate dalla fine il #46 si è messo addirittura al comando, ma come per García anche per lui la strategia dello strappo non funziona. Il leader della classifica, invece, rimane intruppato in una lotta coi piloti MTM e finisce per perdere un po’ il gancio dalla testa della corsa.

Di Sora rintuzza l’attacco di Mirko Gennai e rimane al comando all’inizio dell’ultimo giro, ma il gioco delle scie lo svantaggia e Steeman, con una staccata scomposta, riesce a mettersi davanti in curva 1. La risposta del francese giunge alla 6 e, nel tratto misto, Di Sora mette i metri necessari tra sé e gli avversari dietro, presi a rallentarsi a vicenda. Iglesias passa Gennai alla chicane in salita ed apre un piccolo varco anche per Sabatucci, ma lo yamahista reagisce e mantiene la terza posizione fino al traguardo.

Di Sora va invece a conquistare il primo centro stagionale, distruggendo il cupolino della sua moto nei festeggiamenti. Iglesias è secondo davanti a Gennai, Sabatucci, Steeman e García, il quale però guadagna la posizione nei confronti dell’olandese in quanto quest’ultimo è andato sul verde all’ultimo giro.

Marc García mantiene così la testa del campionato piloti con 98 punti, ma Di Sora è ora il suo primo inseguitore a 85 con un ritardo di 13. Diaz a -18 dal connazionale, poi Steeman quarto che accusa già un ritardo di 29 punti.

Qui i risultati di Gara 2 e la classifica piloti aggiornata dopo il GP Estoril.

Fonte immagine: worldsbk.com

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