SSP | Round Spagna 2026: Jeremy Alcoba anticipa Aegerter: doppietta Kawasaki in Gara 2, interrotta dalla bandiera rossa

Di: Francesco Gritti
franz_house_vg franz_house_vg
Pubblicato il 18 Ottobre 2026 - 15:58
Tempo di lettura: 6 minuti
Condividi su
SSP | Round Spagna 2026: Jeremy Alcoba anticipa Aegerter: doppietta Kawasaki in Gara 2, interrotta dalla bandiera rossa
Home  »  SSP • Supersport

Jeremy Alcoba vince Gara 2, interrotta dalla bandiera rossa. Primo podio stagionale per il bicampione Aegerter. Terzo Ferrari

Gara 2 del Round di Spagna è stata una delle manche più combattute, se non la più combattuta, della stagione 2026 del WorldSSP. Jeremy Alcoba anticipa Aegerter, permettendo a Kawasaki di conquistare la doppietta nella loro ultima gara per il costruttore giapponese. La corsa è stata interrotta con 5 giri di anticipo a causa di un incidente di Navarro.

La stagione 2026 del Supersport World Championship si appresta a raggiungere la sua conclusione. Il dodicesimo (nonché ultimo) appuntamento dell’anno, il Round di Spagna al Circuito de Jerez – Angel Nieto, infatti, giunge al termine proprio con Gara 2.

Il Circuito de Jerez – Angel Nieto nasce dall’esigenza di portare le massime competizioni a due e quattro ruote in Andalusia. Il tracciato, completato nel 1985, è stato poi modificato in modo abbastanza radicale nel 1992 e, da allora, ha subito solo ammodernamenti volti a migliorare la sicurezza di piloti e addetti ai lavori. Il layout presenta una lunghezza di 4,424 km ed è composto da 13 curve, 8 a destra e 5 a sinistra, che vanno a porsi fra un breve rettilineo e l’altro. Jerez ha ospitato il Round di Spagna del WorldSSP dal 2013 al 2017, dal 2019 al 2021 e dal 2023 in poi.

Sono 33 gli iscritti alla gara. Marco Tapia, diciannovenne di Calvia, viene scelto da Renzi Corse per occupare la Ducati lasciata libera da Garzo, infortunatosi al polso sinistro a Estoril, durante il finale di stagione.

Bayliss, impegnato questo weekend nella Supersport britannica, viene sostituito da Jorge Navarro in PTR Triumph Factory Racing. Capote, wild card iscritta alla tappa portoghese del campionato in questione, non è presente in pista a Jerez.

Corentin Perolari (30) ha grandi possibilità di confermarsi campione della WorldSSP Challenge al termine di Gara 2. Basta che il francese raggiunga il traguardo in quindicesima posizione, infatti, per bissare il titolo destinato ai piloti che prendono parte unicamente ai round europei della classe di mezzo. L’unico suo avversario ancora matematicamente in lotta, Raffaele De Rosa (5) deve, infatti, vincere la corsa e sperare che il rivale non ottenga punti per poter primeggiare nella classifica in questione.

La gara

Masia, dichiarato unfit, non prende parte alla corsa. Navarro viene beffato alla partenza da Arenas e Oncu, che escono da curva 1 nelle prime due posizioni. Lo spagnolo non rimane sul podio per molto tempo, visto che Booth-Amos, suo compagno di squadra, lo supera all’altezza della Dry Sack.

La foga di rimontare, caratteristica tipica di Booth-Amos, beffa il portacolori PTR Triumph, che, a seguito di una staccata decisamente ottimista ai danni di Oncu, centra alla Dry Sack il leader Arenas, che viene disarcionato dalla sua Yamaha.

Oncu, andato largo per evitare la Triumph di Booth-Amos, viene superato da Navarro e Alcoba, il quale attacca con successo il connazionale all’altezza della Angel Nieto. Il sostituto di Bayliss, nei tratti seguenti, perde nuovamente terreno, visto che, già alla Michelin, durante il terzo giro, lo spagnolo è già fuori dal podio, avendo ceduto una posizione a Oncu e Debise.

Alla Dry Sack, sempre durante il terzo giro, Oncu supera Alcoba, che risponde al rivale alla Lorenzo. Lo spagnolo, però, va lungo in staccata e, assieme al turco, allarga la linea, permettendo a Debise di guadagnare due posizioni in un colpo solo.

Alcoba, però, non molla, e, già alla prima curva del giro 4, si mette alle spalle Debise. Il francese, superato poi da Oncu, sfrutta un’altra manovra sopra le righe dei due appena citati per infilare nuovamente lo spagnolo alla Dry Sack, tornando così in testa dopo un paio di chilometri.

Nello stesso punto, nelle posizioni che seguono, Navarro tocca Farioli, che allarga la linea in impennata. Lo spagnolo viene costretto dalla direzione gara a cedere una posizione a seguito di questa manovra, giudicata troppo aggressiva dai commissari.

Il quinto giro regala un’altra gioia a Debise, dato che è questo il passaggio in cui supera Oncu all’altezza della Sito Pons. Poco dopo, alla Dry Sack, Ferrari passa Alcoba, che torna sul podio dopo aver attaccato il romagnolo alla Angel Nieto. La lotta fra i due premia il ducatista, che agguanta il podio all’inizio della sesta tornata, più precisamente alla Dry Sack.

A rompere la quiete creatasi dopo l’uscita dal podio di Alcoba ci pensa Ferrari, che durante l’ottavo giro, passa prima Oncu alla Sito Pons e poi Debise alla Angel Nieto. Il francese, mandato fuori traiettoria dal romagnolo, cede una posizione anche al turco all’altezza della Peluqui.

Il giro 9 regala l’ingresso in scena di un nuovo protagonista, Aegerter. Il bicampione del mondo della serie, infatti, supera Oncu e Debise, andati larghi, alla Dry Sack, guadagnando così la seconda posizione. Insomma, lo svizzero ha preso due piccioni con una fava.

Oncu, però, è duro a morire, e supera nuovamente Aegerter alla Dry Sack durante il decimo giro. Lo svizzero risponde al turco esattamente una tornata più tardi, lanciandosi così all’inseguimento di Ferrari, che non si è mai staccato dal gruppone.

Sempre durante l’undicesimo giro, in uscita dalla Peluqui, Debise taglia la strada a Navarro, rimasto interno forse per tendere un’imboscata al francese alla Alex Crivillé, toccandolo. Il pilota di punta di Zxmoto, a seguito di questa manovra, giudicata troppo aggressiva, viene costretto dalla direzione gara a cedere una posizione.

Il rimontante Aegerter non perdona nessuno. Il bicampione del mondo, in difficoltà per tutta la sua stagione di rientro nella classe di mezzo, ha la possibilità di guadagnare la leadership per la prima volta durante questa gara quando, al termine del giro 11, riesce a imporsi su Ferrari alla Lorenzo.

Ferrari, però, non vuole mollare l’osso. Il romagnolo attacca alla Dry Sack (giro 12) Aegerter, ma va largo in entrata, portando fuori traiettoria anche lo svizzero. Ne approfitta Alcoba, che, dopo aver passato a inizio tornata Oncu, passa entrambi i piloti in lotta per la vittoria, tornando così in prima posizione.

Il sorpasso di Ferrari, comunque, va a buon fine, e questo obbliga Aegerter a tornare all’attacco per completare la doppietta Kawasaki. Esattamente un giro più tardi, sempre all’altezza della Dry Sack, l’elvetico mette le ruote davanti al romagnolo, rendendo così possibile (per la prima volta) la supremazia delle “Verdone” sul resto dello schieramento.

Poco dopo, però il pubblico assiste ad una brutta caduta di Navarro all’altezza della Aspar. La direzione gara, dopo aver assistito all’incidente, obbliga i marshal a esporre la bandiera rossa in tutto il circuito, mettendo così la parola “fine” sull’ultima gara stagionale con poco più di 4 giri di anticipo.

Jeremy Alcoba, pilota del Kawasaki WorldSSP Team, vince Gara 2 del Round di Spagna del mondiale Supersport. Dominique Aegerter completa la doppietta delle moto di Akashi, mentre è Matteo Ferrari a completare il podio. Oncu, Debise, Zaccone, Mahias, Garcia, Casadei, Farioli, Perolari (primo della WorldSSP Challenge), Oettl, Vostatek, Caricasulo e Whatley chiudono la zona punti.

Jeremy Alcoba, nato quasi 25 anni fa a Tortosa, Catalogna, conclude un finale di stagione brillante, nel quale ha regalato a Kawasaki 4 vittorie nei suoi ultimi 3 round con il costruttore giapponese. Per quanto il suo futuro sia incerto, lo spagnolo è uno dei pezzi più pregiati del mercato del mondiale Supersport, e, di conseguenza, è altamente probabile vederlo in un altro top team durante la prossima stagione.

I risultati della gara

I risultati di Gara 2 del Round di Spagna del WorldSSP

La classifica generale

La classifica del WorldSSP al termine del Round di Spagna

Corentin Perolari (35) è il campione della WorldSSP Challenge 2026.

Il campione

Albert Arenas, nato nel 1996 a Girona, è il campione del mondo Supersport 2026. Lo spagnolo, rappresentante dell’AS bLU cRU Racing Team, su Yamaha, ha conquistato il titolo piloti nella sua stagione di esordio nel WorldSSP, che ha raggiunto dopo diversi anni trascorsi in Moto2.

Nel 2026, Arenas ha conquistato un numero incredibilmente elevato di podi, ben 17, durante la sua prima stagione nel mondiale Supersport. Le 4 vittorie sono, infatti, state accompagnate da 11 secondi posti e 2 terzi posti nel corso di questo campionato.

I prossimi appuntamenti

Il programma del Round di Spagna si chiuderà con Gara 2 del WorldSBK, prevista per le 15.30. Il WorldSSP tornerà in pista, test esclusi, per il primo appuntamento della stagione 2027, il Round di Australia, previsto dal 19 al 21 febbraio al Phillip Island Grand Prix Circuit. Durante il weekend appena citato, la classe intermedia delle derivate di serie condividerà la pista con la WorldSBK e i campionati australiani di Superbike, Supersport, Supersport 300 e Yamaha R3 Cup.

Media: Kawasaki Worldsbk Team on Facebook

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.