Arenas ribadisce lo status quo di campione del mondo e domina gara 1. Ancora sul podio Alcoba, davanti ad Oncu
Albert Arenas ha nuovamente portato a casa una vittoria in questo fantastico 2026, dominando la prima gara del Round di Spagna: ultimo atto del campionato Supersport. Secondo posto per Jeremy Alcoba, autore di un altro piazzamento a podio che è arrivato grazie ad un’ultima parte di gara totalmente all’attacco. Sul gradino più basso del podio, invece, è salito Can Oncu.
Il turco è stato il pilota che è riuscito ad insediare maggiormente Arenas, prima che quest’ultimo salutasse definitivamente la compagnia a cinque giri dalla fine, per poi essere rivisto al traguardo. Nel finale, però, ha subito il rientro di Alcoba, che dopo aver superato sia Booth-Amos che Navarro ha recuperato i due secondi e mezzo di svantaggio che aveva sul #61, nel frattempo crollato in termini di tempo sul giro. Successivamente, a due giri dal termine, il pilota Kawasaki ha sopravanzato Oncu e congelato di fatto la medaglia d’argento.
Quarto posto per il sopracitato Booth-Amos, arrivato a soli due decimi di distanza da Oncu, mentre Navarro ha perso la quinta e sesta a piazza all’ultimo giro, nei confronti di Ferrari ed Aegerter. Hanno terminato la top ten Farioli, Zaccone e Debise, particolarmente in arranco in questa gara uno.
Ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, invece, Mattia Casadei; il quarto italiano classificato. Fra gli altri atleti azzurri hanno figurato Caricasulo 14°, Taccini 22° e poi De Rosa e Giombini in P24 e 25.
Brutta caduta al primo giro per Simon Jespersen, che è stato messo fuori gioco da un contatto con Eric Fernandez. Il danese ha subito anche una dislocazione della spalla destra, ricevendo il conseguente unfit che lo ha portato ad una prematura fine del suo weekend. Anche Yuki Okamoto non prenderà parte a gara due, a causa contusioni a petto ed addome derivate da un incidente nei giri d’apertura.
Segue la classifica completa della gara.
La lotta al terzo posto: Oncu ed Alcoba separati da un punto, Booth-Amos ancora in ballo aritmeticamente
Per quanto riguarda la lotta per la medaglia di bronzo nel mondiale piloti, ben tre nomi sono ancora in gioco in vista dell’ultima gara di domani. Can Oncu e Jeremy Alcoba, infatti, sono separati da un solo punto (260 contro 259), mentre Tom Booth-Amos si trova a quota 240 ed a venti lunghezze dal turco, con l’aritmetica che gli permette di rientrare ancora tra i papabili candidati. Solo dei risultati dal magro bottino per i suoi rivali, tuttavia, gli permetterebbe di conquistare il podio della classifica finale. È scivolato al quinto posto Jaume Masia, dichiarato non idoneo a correre nel pomeriggio di ieri.
Erano chiusi da tempo invece i giochi per il secondo posto, congelato ufficialmente da Debise già dal Round di Estoril.
Segue la classifica mondiale completa.
Media: Yamaha Racing
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